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Ronaldo-United a titoli di cosa: dove giocherà CR7? La serie – 1×01

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Cristiano Ronaldo e lo United si diranno addio questa estate. Il ritorno del portoghese con i Red Devils non è stato come ci si attendeva. Ronaldo ha messo a segno appena 9 reti in Premier League, 10 in meno di Salah, attuale capocannoniere della Premier. In Champions,. da sempre il suo “salotto” le reti sono state 6 in 6 match, ma anche qui il capocannoniere, Haller, dista 5 gol. Al di là delle cifre, però,  Ronaldo era stato chiamato con il compito di dare un surplus in tema di carisma e qualità, per permettere allo United di tornare agli antichi fasti. Niente di tutto ciò è accaduto.

La squadra, affidata prima a Solskjaer e poi a Rangnick, viaggia in Premier in quinta posizione a -1 dal quarto posto ma con tre gare in più rispetto all’Arsenal (attualmente quarto) e due in più rispetto al Chelsea terzo (che sopravanza la squadra di Manchester di 6 lunghezze). Di più: dietro lo United ci sono il West Ham a -2 con le stesse gare giocate e il Tottenham a -5 con tre gare da recuperare. Insomma: la situazione nella squadra che fu di Ferguson non è idilliaca e Ronaldo è stato risucchiato dalla mediocrità generale. Ecco perchè il portoghese ha dato mandato a Mendes, suo procuratore, di  guardarsi intorno. Vediamo dunque quale potrebbe essere il destino di Cr7.

Cristiano Ronaldo, quale futuro?

Nonostante abbia compiuto 37 anni, quello di CR7 rimane un brand ancora appetibile. Sono diversi i club che potrebbero essere interessati al suo ingaggio. Il primo che viene in mente è il Psg. Il sempre più probabile addio di Mbappè a parametro zero, impone una riflessione in casa parigina. Il colpo Ronaldo permetterebbe di avere un ritorno mediatico pazzesco e il tridente con Messi e Neymar farebbe presto dimenticare la cessione del francese. Come se non bastasse, proporre sotto lo stesso tetto i “due grandi rivali” degli ultimi 15 anni proprio nell’anno che conduce ai mondiali, metterebbe il Psg al centro dell’Europa. Insomma: i motivi per fare questo colpo sono parecchi.

In Europa quella francese sembra essere l’unica pista percorribile, anche se, nelle ultime settimane, si fanno insistenti le voci che vorrebbero un interessamento della Roma di Mourinho. Il rapporto tra i due portoghesi è stato all’inizio burrascoso, ma poi si è via via improntato sulla reciproca stima e alla fine potrebbero ritrovarsi sotto il cupolone. Tuttavia questo affare sarebbe possibile solo se Cr7 accettasse una drastica riduzione dell’ingaggio. Certo, il suo tesseramento permetterebbe alla Roma di fare un salto importante a livello di personalità e carisma e sarebbe un brand pazzesco per la capitale,  ma i Friedkin difficilmente si lascerebbero tentare da un giocatore il cui ingaggio metterebbe a rischio la sicurezza economica del club.

Altre due possibili destinazioni sono la Mls e il campionato arabo. Si tratta di due tornei dove CR7 potrebbe fungere da ambasciatore del campionato e ottenere l’ultimo importante ingaggio della sua carriera. Si tratta di due soluzioni che, Ronaldo, notoriamente affamato di trofei, accetterebbe solo se le squadre gli proponessero anche un progetto vincente, ma non da scartare. Vincere anche in un altro continente sarebbe l’ennesima sfida che il portoghese sarebbe pronto ad accettare.

Davide Luciani

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