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Juventus, Allegri conta i disponibili: troppi infortuni o panchina corta?

Massimiliano Allegri continua a dover fare i conti con gli indisponibili della Juventus. Contro lo Spezia torneranno Rugani , Dybala e Bernardeschi, ma si è di nuovo fermato Bonucci. Si tratta del trentaseiesimo stop bianconero. Di questi ventinove sono di natura muscolare e sette di origine traumatica. Molti si chiedono se i bianconeri non abbiano sbagliato la preparazione estiva, visto l’alto numero di infortuni. Altri puntano il dito su un mercato sbagliato. Qual è la verità?
Allegri e gli errori di mercato
La Juventus nel corso delle due sessioni di mercato ha abbassato l’età media della squadra, che attualmente è di 26 anni. Tuttavia, gli unici titolari under 25 in questa stagione, sono stati De Ligt, Locatelli e, da gennaio, Vlahovic. Il minutaggio parla chiaro. Tolto Szczesny i giocatori più utilizzati sono stati De Ligt (2.628 stagionali), Locatelli (2.548), Cuadrado (2.401) e Morata (2.374). Questi quattro giocatori hanno tutti una caratteristica in comune, ovvero, sono insostituibili (Morata lo era fino all’arrivo di Vlahovic). De Ligt infatti le ha giocate praticamente tutte proprio perchè Bonucci (34 anni) e Chiellini (37) sono stati spesso preda di acciacchi dovuti all’età. Rugani, il quarto centrale, ha giocato la prima gara da titolare il 6 novembre per poi ricedere il campo il 6 gennaio. Di contro Bonucci (2.187) e Chiellini (1.103) sono stati buttati in campo anche quando non erano in perfette condizioni fisiche. Discorso simile per Alex Sandro, un altro che, nonostante prestazioni poco convincenti, è sceso in campo 2.193 contro gli appena 731 di Pellegrini, suo sostituto naturale. Va detto che, le volte in cui il brasiliano non ha potuto giocare a Pellegrini sono stati preferiti Danilo o De Sciglio. Detto in altri termini, la rosa della Juventus è sostanzialmente corta. Allegri, pur cambiando praticamente sempre la formazione iniziale, ha sempre fatto giocare gli stessi sedici, con conseguente dispendio di energie e possibilità di reiterarsi degli infortuni. Del resto la situazione si era ripetuta anche co Sarri e Pirlo.
Infortuni in serie
La Juventus è una delle squadre che ha subito più infortuni in serie A. Tuttavia questa non è una prerogativa di questa stagione. Anche lo scorso anno con Pirlo il discorso era simile e, guarda caso, riguardavano molti dei giocatori attuali, come Chiellini, Bonucci e Alex Sandro. Si potrebbe dire che alcuni giocatori hanno una propensione all’infortunio maggiore anche perchè vengono spesso spremuti. Basterebbe notare l’utilizzo di Demiral (quarto centrale negli ultimi due anni) per rendersene conto. Il turco in due stagioni ha giocato appena 1.354 minuti in serie A su un totale di 6.840 in serie A. Vi è dunque una certa idiosincrasia nell’utilizzare giocatori fuori dalla cerchia dei soliti nomi. Questa situazione si ripete da anni. La rosa sembra come spezzata in due e questo fa sì che alcuni giocatori finiscano per avere un minutaggio molto maggiore di altri, andando incontro più spesso agli infortuni. Infatti, l’età di molti titolari è giunta al limite. Occorre un ricambio o, perlomeno, dare fiducia a chi c’è già. Senza questo ricambio il rischio sarà quello di avere una squadra sempre più vecchia e di dover ogni volta far la conta dei giocatori a disposizione.
Davide Luciani









