La Opinión
Juve problema tridente, Inter mare in tempesta, il Milan gioca a nascondino

Juve SOS tridente
Dopo il deludente pareggio nel derby della Mole la Juventus si rimbocca le maniche e riparte dall’Estadio de la Céramica. Il Villareal è un avversario ostico, forse uno dei peggiori che potessero capitare alla Vecchia Signora, alla ricerca perenne di conferme. Il tridente delle meraviglie composto da Dybala, Morata e Vlahovic sembra funzionare ad intermittenza, forse anche a causa di un centrocampo che non regge il peso di un reparto avanzato importante.

Photo by Sport Virgilio
Max Allegri è un Direttore d’orchestra diligente che prova a dirigere il reparto avanzato dalla panchina, ma alle volte senza trovare la giusta sintonia. Vlahovic si ritrova a lottare in mediana come centrocampista di rottura, Morata vive costantemente sulla fascia alla ricerca di un guizzo vincente che non arriva da un po’, mentre Dybala prova a tessere trame ma senza mai riuscire davvero a scardinare le maglie della difesa avversaria. Contro gli spagnoli servirà una prova superlativa, da questo momento è vietato sbagliare.
Inter tempestosa
L’Inter ha smesso di divertire, l’Inter ha smesso vincere, l’Inter ha smesso di giocare. La truppa dei ragazzi di Simone Inzaghi aveva unito i tre puntini riuscendo a giocare un calcio piacevole e unendo l’utile al dilettevole. Le vittorie nerazzurre che erano all’ordine del giorno sono sfumate con la nebbia di Milano, che forse ha confuso le idee a chi pensava che gli 11 titolari potessero giocare sempre e comunque. Senza Marcelo Brozovic (ad esempio) l’Inter non gira, nessuno sembra essere in grado di costruire e interagire tra i reparti, contro il Sassuolo si è visto chiaramente come il club meneghino non abbia alternative al croato.

Inter -Sassuolo 0-2 – Photo by Facebook.com
In difesa inizia a scricchiolare il meccanismo perfetto, punto di forza sin dai tempi dell’Inter contiana. Handanovic e Lautaro invece sono due casi isolati, con l’estremo difensore che ormai ha sulla coscienza troppi gol, il bomber argentino ha smarrito invece la via della rete, tirandosi fuori dal fulcro del gioco troppo spesso.

Handanovic: futuro all’Inter incerto
Il condottiero Inzaghi avrà il compito non semplice di tenere unito uno spogliatoio che rischia di dondolare come una barca nel mare in tempesta. Situazione delicata.
Le paure del Milan
Il Milan rimane in testa alla classifica ma deve ringraziare il Sassuolo che ha letteralmente affondato i cugini nerazzurri. I rossoneri hanno lasciato due punti preziosi a Salerno, anche se per come si erano messe le cose il punto alla fine di tutto potrebbe rivelarsi anche guadagnato.
Quando si è toccato lo scabroso argomento Scudetto l’allenatore Pioli ha cercato di divincolarsi dalla marcatura dei giornalisti, ma poi non ha saputo resistere e ha risposto a tono. I tifosi non hanno ancora compreso a pieno quale sia il vero obiettivo, perchè a questo punto dell’anno dovrebbe essere chiaro. Il Milan ha forse paura di vincere o di ammettere pubblicamente che si sta giocando un campionato dove è assolutamente vietato nascondersi, sia in campo e sia davanti ai microfoni.











