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Il forte sfogo di Pandev, l’assenza di Immobile e il caso granata

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Goran Pandev

Le porte del calciomercato invernale si sono chiuse a gennaio, ma nonostante ciò ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere. Quest’oggi, però, l’Inter ha comunicato tre importanti rinnovi di contratto fino al 2025. Gli agenti dei calciatori e i vertici della dirigenza hanno messo a segno permanenze e prolungamenti contrattuali, ecco la nota ufficiale: “FC Internazionale Milano è lieta di annunciare che il CEO Sport Giuseppe Marotta, il Chief Sport Officer Piero Ausilio e il Deputy Chief Sport Officer Dario Baccin hanno rinnovato i loro contratti con il Club Campione d’Italia fino al 30 giugno 2025.  Il loro impegno – sotto la Presidenza di Steven Zhang – continuerà almeno per altri 3 anni”.

Futuro Belotti

ll futuro di Andrea Belotti resta ancora incerto. L’attaccante granata ha il contratto in scadenza a giugno e su di lui ci sarebbero vari club italiani, in particolare Milan e Napoli. Stando agli aggiornamenti odierni, però, nessuna strada è da escludere. Il dirigente Davide Vagnati, nei giorni scorsi, ha dichiarato di sperare nella permanenza di Belotti, nonostante le idee – apparentemente – chiare del calciatore. Come si legge tra le righe, le altre società starebbero valutando la situazione del Gallo e pensando all’offerta decisiva in vista di giugno. Dall’estero non si esclude la pista Toronto: Belotti come Insigne?

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Infortunio Anguissa

Frank Anguissa, durante la gara di ieri al Camp Nou, ha accusato un risentimento muscolare all’adduttore della coscia sinistra. Dalle informazioni raccolte è emerso che il centrocampista camerunense dovrà saltare la trasferta di Cagliari, in programma lunedì 21 febbraio alle ore 19:00 presso l’Unipol Domus. Dopo l’1-1 contro il Barcellona, Luciano Spalletti ha fatto chiarezza sulle condizioni del giocatore in conferenza stampa: Anguissa ha avuto un problemino muscolare, Zielinski solo un affaticamento mentre Fabiàn ha preso una botta alla testa“. Il tecnico sportivo del Napoli, dunque, avrà a disposizione solo Fabián Ruiz e Diego Demme da schierare nei due in mediana.

Condizioni Immobile

Il capitano della Lazio, mercoledì, non è partito per Oporto insieme alla squadra a causa di un attacco influenzale. La situazione sembrerebbe essere complessa, in quanto Ciro Immobile salterà la prossima sfida di campionato contro l’Udinese – in programma domenica sera alla Dacia Arena. Mister Sarri dovrà, dunque, fare a meno anche degli squalificati Lucas Leiva e Luis Alberto. Immobile rischia invece di non essere a disposizione nemmeno per la gara di ritorno contro il Porto di Sérgio Conceição.

Genoa-Pandev: chi ama non dimentica

Goran Pandev, dopo 6 anni e mezzo, ha detto addio al Genoa. L’attaccante macedone – ora in forza al Parma – ha raccontato del suo lungo capitolo rossoblù al Secolo XIX. Qui, di seguito, lo sfogo del calciatore: “Se penso al Genoa mi fa male molto male. I primi 4 giorni dopo l’addio non ho dormito. Ma mi hanno fatto capire che non avevano più bisogno di me. E così ho capito che ho fatto la scelta giusta, per sentirmi ancora vivo. Qui a Parma siamo indietro ma crediamo ancora nei play-off. Buffon? È felice di avermi qui. Già all’inizio si capiva che non era come gli altri anni in cui facevamo fatica ma ne venivamo fuori. Col cambio di società si è creata confusione. In pratica c’erano due società. Noi giocatori abbiamo fatto malissimo ma hanno dato tutta la colpa a noi vecchi. Dicevano che non volevamo questo allenatore ma non era vero. Mi spiace che nessuno della società abbia detto nulla su questo”.

Pandev ha poi svelato il vero motivo dell’addio: Quando sono andato in sede ho visto gente felice che andassi via. Nessuno mi ha detto rimani, aiuta i ragazzi. Mi hanno detto se hai deciso di andare, vai. Si vedeva che erano contenti e ho voluto togliere il disturbo” . Nonostante il forte rammarico, il calciatore classe 1983 non ha nascosto il legame con il Genoa: Mi sento come se fossi ancora lì dentro, non sono mai stato così tanto tempo in un club, la mia famiglia è a Genova e io vivrò lì. […] Forse ho sbagliato a continuare dopo l’Europeo ma volevo chiudere davanti ai tifosi del Genoa, al nostro pubblico, ci tenevo. Ora l’importante è che il Genoa si salvi, poi sarei felice di venire allo stadio a salutare la gente”.

 

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