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Torino-Juventus, i 5 derby che hanno fatto la storia

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Cuadrado potrebbe restare ma divide Juve e tifosi

Torino-Juventus è un derby che da sempre ha un suo fascino. Si tratta della sfida tra il proletariato e la ricca borghesia. Il “cuore Toro” contro lo “stile Juve”. La sofferenza contr l’estasi. Parliamo di una partita che, per quanto il divario sia aumentato negli ultimi anni, mantiene sempre un fascino particolare. Le partite tra Toro e Juve hanno sempre regalato emozioni e aneddotti. Analizziamo quali sono i cinque derby più iconici dal dopoguerra a oggi, giocati dalle due squadre.

Torino -Juventus 3-1 (13 febbraio 1949)

Il Grande Torino di Loik, Gabetto e Mazzola sfida la Juventus di Boniperti, Hansen e Parola in un momento storico in cui, quella granata era la squadra più forte del mondo. Anche il derby fu senza storia. I granata vanno subito in vantaggio con Gabetto dopo 17′. Il pareggio della Juventus arriva al minuto 49′ della ripresa con Cergoli. Al 55′  Loik riporta in vantaggio i granata e al minuto 83 ancora Loik chiude la contesa. Perchè questo derby è importante? Perchè tutti i giocatori in campo con la maglia granata perirono a Superga il 4 maggio 1949. Quel derby, dunque, è passato alla storia come l’ultimo disputato dal Grande Torino prima che un destino crudele e beffarda spazzasse via una delle squadre più forti della storia del calcio.

Juventus-Torino 0-4 (22 ottobre 1967)

Da una settimana la Torino granata non trova pace, presa dal suo dolore. Il 15 ottobre, infatti, è morto Gigi Meroni, investito da un auto mentre attraversava corso Re Umberto, a Torino. Il popolo granata, che vedeva in Meroni il simbolo del suo riscatto e l’uomo capace di riportare i granata ai suoi fasti, non si dà pace. Ancora una volta il destino si è accanito contro il popolo del Toro. Il derby si gioca una settimana dopo la tragedia in un’atmosfera surreale. Gli spalti sono gremiti, ma c’è un silenzio assordante.  Sulla panchina della Juventus siede Heriberto Herrera, su quella del Torino, Edmondo Fabbri. Il derby si rivela senza storia. Dopo 7 minuti i granata sono in vantaggio 0-2 grazie ad una doppietta di Nestor Combin. Al 60′ l’argentino sigla la sua personale tripletta e 7 minuti dopo Carelli porta a quattro le marcature, con indosso la maglia numero 7 della “Farfalla Granata”. Questa è la più sonora vittoria del Torino in casa della Juventus dell’era post Superga. Una vittoria per Gigi Meroni.

Juventus-Torino 3-3 (14 ottobre 2001)

14 ottobre 2001. Una data che ha fatto la storia per i granata. La nuova Juventus di Lippi ospita il Torino di Camolese. I bianconeri si sono rinforzati tantissimo in estate con gli arrivi di Buffon, Thuram, Salas e Nedved e puntano a tornare a vincere lo scudetto. Dopo 26 minuti, il derby sembra essere già chiuso. Il gol di Tudor e una doppietta di Del Piero sembrano aver già deciso la contesa. Il Torino è all’angolo, incapace di reagire. Nella ripresa, però, cambia tutto. Cristiano Lucarelli, Marco Ferrante e Riccardo Maspero acciuffano un incredibile 3-3. Il popolo del Torino esulta, quello della Juventus è basito. Al minuto 87, Tudor va giù per un contatto con Delli Carri. L’arbitro indica il dischetto. Salas prende il pallone e si avvia per calciare. Maspero, senza farsi notare, con il piede fa uno “scavetto” sul dischetto. Salas calcia. La palla va alle stelle. Il popolo granata esulta come se avesse vinto uno scudetto. Maspero diventa un’icona granata.

Torino-Juvenrtus 0-1 (30 settembre 2007)

 La Juventus è appena tornata in serie A dopo lo scandalo di Calcipoli e la conseguente retrocessione. E’ dunque il primo derby della “nuova era” bianconera. Tra i granata, allenati da Novellino, ci sono Recoba e Ventola in attacco. La Juventus di Ranieri risponde con il trio Nedved-Del Piero-Trezeguet, diventati ormai icone dopo aver accettato la serie B. La partita è sporca e cattiva. Le due squadre non riescono a superarsi. Le ammonizioni si sprecano. Poi, al minuto 94, la zampata di Trezeguet regala il derby alla Juventus. E’ una grande beffa per il Torino. E’ il primo segnale della rinascita della Juve.

 Juventus-Torino 2-1 (3 ottobre 2015)

La Juventus di Allegri è in difficoltà in campionato. La squadra è partita malissimo conqudstando appena 12 punti in 10 giornate. Allegri finisce nel mirino della contestazione. I tifdsi insorgono. Buffon in televisione attacca in maniera dura i nuovi rei di non aver capito cosa significhi indossare la maglia della Juventus. Il derby è uno snodo cruciale per il furtueo dei bianconeri. Pogba porta in vantaggio la Juventus al 19′, ma, al 51′ Bovo, con un missile da fuori area, riporta il risultato in parità. La Juve attacca, ma sembra non riuscire a sfondare. Al minuto 93, quando sembra priofilarsi l’ennesima delusione della stagione, Cuadrado, su crtoss di Alex Sandro, la butta dentro. Il popolo bianconero esoplode. La Juventus da lì, prende la rincorsa che la porterà da -11 dalla vetta, a vincere il titolo con 9 punti più del Napoli.

Davide Luciani

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