La Opinión
Colpa dei cileni, Giroud inguaia Ibra e il problema Vlahovic

Inter, tutta colpa dei cileni
L’Inter post derby è una squadra parzialmente ridimensionata, ma la Coppa Italia incombe. Il grande ex di turno Josè Mourinho torna al Meazza da avversario, con i nerazzurri che sfidano la Roma in una gara più aperta che mai.
Dopo la sconfitta patita contro il Milan, le luci dei riflettori si sono concentrate sui due cileni, Alexis Sánchez e Arturo Vidal. Il primo è da tempo che reclama un posto da titolare, specialmente dopo la rete decisiva messa a segno in Supercoppa contro la Juventus. Il secondo, quasi mai titolare non sembra soddisfare a pieno le richieste del Mister, che lo inserisce quasi sempre a gara in corso.

Arturo Vidal e Alexis Sanchez – Photo by Archyde
L’ennesima palla sanguinosa persa da Sánchez a centrocampo, ha dato il via al gol del pareggio di Olivier Giroud e i mugugni dei tifosi iniziano ad essere piuttosto insistenti. La rete meravigliosa siglata ieri sera in Coppa Italia però potrebbe in qualche modo ricucire uno strappo che sembra appena accennato, El Niño Maravilla ci mette una toppa delle sue con il gol spettacolare che chiude definitivamente il match contro la Roma e regala all’Inter la qualificazione alle semifinali della competizione. Al termine della stagione le parti si incontreranno, perché il giocatore dovrà valutare se accettare questo ruolo da secondo, mentre la società farà le proprie considerazioni, tenendo conto dell’ingaggio pesante dell’attaccante. Per Vidal invece il discorso è invece riconducibile ad una forma fisica non più al top, l’Arturo ammirato con la maglia della Vecchia Signora era lontano parente di quello che indossa la casacca a tinte nerazzurre.
Giroud mette Ibra nei guai
La doppietta di Olivier Giroud ha spazzato via i malumori, allontanando dubbi e perplessità sulla tenuta fisica dell’ex bomber di Arsenal e Chelsea. Due gol che hanno ribaltatato il vantaggio meneghino, bastano e avanzano a far proclamare Giroud come l’attaccante principe del Milan.

Olivier Giroud – Photo by Eurosport
Sullo sfondo peró c’è sempre in agguato l’intramontabile Zlatan Ibrahimović, che è ancora fermo ai box per infortunio. Stefano Pioli lo definisce un leone in gabbia, ma la società inizia a chiedersi se il gioco valga la candela. Ibra inizia a perdere colpi e un altro anno di contratto a certe cifre potrebbe rappresentare un rischio enorme. Soprattutto con un Giroud così.
Il problema Vlahovic
Il nuovo tridente delle meraviglie esalta Max Allegri e fa sognare la platea dell’Allianz Stadiun. Morata-Vlahovic-Dybala, tutti e tre dal primo minuto contro l’Hellas, per un trittico d’attacco tutto pane, amore e fantasia che apre il cassetto dei sogni impossibili. Se lo Scudetto è una missione ardua, l’equilibrio della squadra deve essere una certezza, ecco perchè presto uno tra Paulo Dybala e Alvaro Morata potrebbe dover accomodarsi in panchina per fare spazio ad un attacco più leggero, ma supportato da una mediana più solida.

Paulo Dybala – Photo by tuttojuve
La Joya argentina non ha ancora discusso il rinnovo, l’attaccante spagnolo che si era già promesso al Barcellona, alla fine è rimasto a Torino, ma vorrebbe sempre giocare. Se Vlahovic non si tocca, uno tra Paulo e Alvaro dovrà essere sacrificato per il bene della squadra, e a quel punto potrebbero iniziare ad affiorare i primi problemi.

Alvaro Morata – Photo by oldjuve.com
Situazioni delicate per motivi diversi, Dybala orbita Inter e Morata nostalgico della Spagna.










