La Opinión
Milan ecco l’anti-Vlahović, la Juve fa il botto e vola in borsa, colpaccio Inter con l’erede di Perišić

Milan: chi è l’anti Vlahović?
Il Milan ha piazzato il colpo di mercato che i tifosi aspettavano, il nome forse non dice niente ai più giovani ma Marko Lazetić è un nipote d’arte, lo zio Nikola Lazetić sbarcò infatti nel nostro campionato nel 2002 per iniziare a vestire un’infinita serie di maglie (Chievo, Lazio. Siena, Genoa, Livorno e Torino). Marko è arrivato a Milano oggi pomeriggio, nella giornata che ha portato Dušan Vlahović a Torino, sponda bianconera. Il parallelismo è crudele ed ingeneroso secondo tanti tifosi che hanno storto il naso, ma attenzione a non sottovalutare l’investimento rossonero, che per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante serbo sborserà 4 milioni di euro più 1 di bonus e il 10% sulla futura rivendita, occupando anche l’ultimo posto da extracomunitario in squadra.

Marko Lazetic – Photo by Milan Report
L’attaccante sbarcato a Milano è un classe 2004, fisico statuario con i suoi 192 centimetri di altezza. Prodotto del vivaio della Stella Rossa, il centravanti serbo è stato lanciato in prima squadra, ironia della sorte, dall’ex interista Dejan Stankovic che ha concesso a Lazetić la passerella del debutto il 29 Novembre 2020 contro il Rad Belgrado, alla giovanissima età di 16 anni, 10 mesi e 7 giorni. In Serbia lo hanno già proclamato come erede di Vlahović, Il Milan, senza correre troppo, si assicura un giovane di sicuro talento, che dovrebbe sopperire sin da subito agli acciacchi di Ibra e cercare riempire la casella alla voce marcature, cosa che ultimamente riesce difficile a Giroud.
Juve: colpo solo mediatico? E intanto si vola in borsa
Secondo gli esperti di mercato la trattativa era già stata intavolata in estate, questa finestra di mercato invernale ha riaperto i battenti sul trasferimento dell’anno, ovvero il passaggio di Dušan Vlahović dalla Fiorentina alla Juventus. Cifre da capogiro, con il bomber serbo che sposa la Vecchia Signora a sette giorni dalla chiusura del mercato di riparazione. Nelle casse della Fiorentina andranno la bellezza di 65 milioni di euro più 10 di bonus, con il calciatore serbo che percepirà uno stipendio di 7 milioni annui. Contratto sino al 2026.

Dušan Vlahović – Photo by Football Italia
Attaccante di caratura internazionale secondo una buona parte di tifo bianconero, che non sopporta più le passeggiate di Alvaro Morata che si trascina a penzoloni su e giù per il campo. Lo spagnolo sarà con molta probabilità rispedito alla base, aspettando una chiamata del Barcellona a cui serve disperatamente una punta. Con Paulo Dybala sullo sfondo, Dušan Vlahović si candida ad essere il centravanti principe di Madama, ma attenzione perché per perfezionare l’acquisto del serbo, bisogna tagliare stipendi come se non ci fosse un domani e trovare una sistemazione a quei giocatori che non rientrano più nel progetto. Qualcuno lo dice sottovoce, ma forse alla Juventus sarebbe servito qualche innesto di spessore sulla mediana, il colpo Vlahović accontenta comunque una tifoseria nostalgia dei bei tempi, sognare non è più impossibile. E intanto il titolo della Juventus vola in borsa, 5.26% alla chiusura delle contrattazioni. Il popolo di fede viola ovviamente non ha gradito, altro tradimento dopo Bernardeschi e Chiesa.
Inter: colpaccio di Marotta, ecco l’erede di Perišić
Robin Gosens è il nome dell’ultima ora, o meglio dire dell’ultimo minuto. Le voci si sono rincorse, tra un inserimento spavaldo del solito Newcastle e le sirene inglesi, il centrocampista tedesco con molta probabilità sarà a breve un giocatore dell’Inter. Colpo di spessore in orbita futura, con Beppe Marotta che ha lavorato sotto traccia, a fari spenti. I nerazzurri avevano approfittato della trasferta di Bergamo per imbastire una trattativa con il giocatore dell’Atalanta, che aveva immediatamente dato il proprio benestare al trasferimento all’Inter.

Robin Gosens – Photo by Football Italia
Le due squadre sarebbero ormai ai dettagli, bisogna rifinire le cifre, ma i 30 milioni di euro, bonus compresi, dovrebbero essere più che sufficienti per regalare a Simone Inzaghi un giocatore affidabile, che mischia quantità e qualità, in un concentrato esplosivo, e che molta probabilità, affiancherà Ivan Perišić nei mesi che verranno, per poi prenderne il suo posto.













