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Una vecchia conoscenza della nostra Serie A sul lastrico, non ha più soldi per pagare l’affitto

Gli inizi al Grenoble
Nato in Francia da padre tunisino e madre algerina, ha iniziato ad affacciarsi al grande calcio con la maglia del Grenoble. Saphir Taïder è sbarcato in Italia nel 2011, acquistato dal Bologna che lo ha portato alla ribalta in Serie A. Centrocampista di sostanza, generoso e duttile. Durante l’esperienza all’ombra del Dall’Ara, diversi club avevano bussato alla porta del Bologna per capire se ci fossero gli estremi per intavolare una trattativa.

Saphir Taïder – Photo by Bolognatoday
Bologna
I rossoblu dal canto loro, provarono a trattenere il giocatore che però fu ceduto per metà alla Juventus. Taïder non giocò mai con la casacca bianconera, ma il treno per il successo viaggiava veloce verso Milano ed era colorato a tinte nerazzurre. Da diversi mesi il club meneghino seguiva con interesse il centrocampista, che il 20 Agosto 2013 venne compartecipazione all’Inter che investì ben 5,5 milioni di euro più il prestito di Diego Laxalt. Con la maglia interista Taïder tentò di conquistarsi un posto nello scacchiere titolare, qualche buona apparizione, buoni scampoli di partita conditi da due reti (contro Sassuolo e Trapani) e poco più.
Inter
Con l’Inter una sola stagione, per poi lasciare l’Italia e provare l’ebrezza del calcio inglese per sposare la causa del Southampton, nell’operazione che portò Daniel Osvaldo all’Inter. Dopo l’esperienza inglese Taïder riabbracciò l’Italia tornando prima al Sassuolo, e poi ancora al Bologna, ultima esperienza di un certo spessore della carriera , prima di firmare un contratto con i canadesi del Montréal Impact.
L’occasione della vita
Il 14 Ottobre 2020 l’ex centrocampista dell’Inter preparò di nuovo i bagagli per trasferirsi in Arabia Saudita, nelle file dell’Al-Ain, con la convinzione di avere fatto la scelta migliore della sua carriera.

Saphir Taïder – Photo by bleacher report
Ad Agosto 2021 però Saphir si è svincolato dal club saudita. Le motivazioni sarebbero grottesche e il giocatore ha reso pubblicamente noti i motivi.
La rescissione del contratto
Quella che anche economicamente sembrava la scelta giusta, si è ritorta contro il giocatore franco/algerino che è rimasto al verde: “Ho ricevuto il pagamento degli stipendi per soli due mesi, novembre e dicembre. Non ricevo il mio stipendio dal gennaio del 2021. Nel marzo 2021 ho contattato il presidente della squadra e mi ha promesso che avrei ricevuto gli stipendi, in ritardo. Ho aspettato fino al 21 agosto 2021 e poi ho rescisso il mio contratto.

Saphir Taïder – Photo by Fairels
Il pagamento dell’affitto
L’ex giocatore dell’Inter continua: “Ho citato in giudizio il club davanti alla Fifa e ora l’ Al-Ain deve 6 milioni di euro. Il mio problema è che sono svincolato adesso e posso firmare con qualsiasi altro club. Solo che ho perso tutto e non posso pagare l’affitto o le tasse scolastiche dei miei figli. Ho provato a contattare il presidente dell’Al-Ain molte volte per ricevere i miei soldi, ma non mi ha mai risposto”.
Il mercato di Gennaio più aperto che mai, chissà che qualcuno non voglia dare un’altra possibilità a Saphir Taïder.










