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La Opinión

Allegri-Morata pugno duro, Inter occhio a Perišić, il Napoli ha perso lo Scudetto e c’è già il dopo Kessié

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Lite Allegri - Morata durante Juventus-Genoa - Photo by SkySport

Allegri-Morata, pugno duro dell’allenatore

In casa bianconera si continua a lavorare sul mercato, sia in entrata che in uscita. Lo spogliatoio della Juventus sta vivendo giorni pregni di tensione, alcuni armadietti potrebbero svuotarsi già a Gennaio, per fare spazio ai nuovi arrivi, ma attenzione perché l’ultima parola spetta sempre all’allenatore. Il caso Alvaro Morata ha ormai acceso le luci dei riflettori su una trattativa decollata forse troppo in fretta. Il Barcellona vuole Morata e Morata vuole il Barcellona, ma in mezzo c’è la Juventus che non si è nemmeno sentita chiamata in causa per discutere degli eventuali dettagli. L’atteggiamento dei blaugrana ha infastidito e non poco la Vecchia Signora, che dal canto suo potrebbe usare il pugno di ferro e non lasciar partire il giocatore, almeno in questa finestra del mercato invernale.

Dopo la sostituzione durante la partita contro il Genoa e il conseguente battibecco tra Allegri e Morata, tra i due erano volate parole grosse e l’allenatore non aveva certo risparmiato una bella ramanzina al proprio attaccante. Come riporta il quotidiano spagnolo, Mundo Deportivo, quella sarebbe stata la goccia a far traboccare il vaso. Alvaro Morata dopo quell’episodio avrebbe deciso di lasciare la Juventus. Il Barcellona è stato bravo e scaltro ad inserirsi, perché come si suol dire tra i due litiganti il terzo gode, ma Max Allegri nelle ultime ore avrebbe chiamato a rapporto Morata, per chiarire che chi resta o chi va lo decide l’allenatore.

Perišić: uomo spogliatoio e nostalgico della Bundesliga

Nell’Inter di Simone Inzaghi è ormai una pedina fondamentale dello scacchiere tattico nerazzurro, leader dentro e fuori dal campo, come testimonia la litigata con Vecino per lo scarso impegno del compagno. Ivan Perišić ha riconquistato il cuore dei tifosi interisti, che dopo la parentesi dell’esterno croato al Bayern Monaco, sono tornati a riservare applausi scroscianti per il loro beniamino tra le mura amiche di San Siro.

Ivan Perisic - Photo by ilgiorno.it

Ivan Perisic – Photo by ilgiorno.it

Le prestazioni del giocatore sono sempre sopra la media, quando gioca è una garanzia e tra gol e assist, Perišić potrebbe essere uno degli uomini in grado di spingere i nerazzurri verso la conquista dello Scudetto. Ma proprio sul più bello arriva la spinosa questione rinnovo, con il club meneghino pronto ad offrire al giocatore un triennale a quattro milioni a stagione, l’entourage del giocatore però fa sapere che sia ben lontani dalla richiesta di Ivan, che chiede almeno sei milioni. L’Inter sta cercando di stringere la cinghia e di ridurre le spese per gli stipendi, la nuova filosofia del club, che in estate si è privata di Romelu LukakuAchraf Hakimi, però si scontra con le richieste del croato. Nello spogliatoio si respira aria di rottura, con Perišić che a questo punto sembrerebbe quasi intenzionato ad attendere qualche offerta dalla Germania. Il ritorno in Bundesliga, dove il giocatore ha giocate con le maglie di Borussia DortmundWolfsburg e Bayern Monaco, per Ivan non sarebbe affatto da escludere, anzi.

Ecco perché il Napoli ha perso lo Scudetto

Il Napoli non trova pace. Tra addii illustri e positivi al Covid (tra gli ultimi anche Luciano Spalletti) il club partenopeo si trova alle prese con un periodo molto complicato da gestire. Gli ultimi risultati, il probabile e sempre più vicino annuncio dell’addio di Lorenzo Insigne e la fuga del difensore Kōstas Manōlas, hanno gettato nello sconforto i tifosi che hanno perso fiducia nell’ambiente. La chimera di poter vincere il campionato e poter riportare lo Scudetto all’ombra del Vesuvio dopo tempo immemore, è svanita dopo un inizio di stagione meraviglioso. Il castello è crollato poco a poco, le prime sconfitte seguite da incomprensioni nello spogliatoio hanno fatto colare a picco la nave. Il capitano coraggioso si è trasformato in un comandante di sventura, che ora si ritrova una rosa ridotta all’osso anche a causa della Coppa d’Africa.

Insigne gli sfigati del lunedì

A margine della situazione criptica e complicata, attraverso le frequenze di Radio Punto Nuovo, l’agente di mercato Fulvio Marrucco ha provato ad analizzare il difficile momento del Napoli: ” Purtroppo sono d’accordo quando si dice che il Napoli abbia perso lo scudetto. Tipi di partite come quella contro il Sassuolo e le due sconfitte casalinghe sono allucinanti. Una squadra normale perde o pareggia a Milano ma vince queste due partite. È il modo di affrontare questo tipo di partite che fa la differenza, vanno giocate con cattiveria dal primo minuto. Questa cosa non avviene da tanti anni. Il Napoli è una squadra estremamente particolare formata da bravi ragazzi che vanno avanti fino ad un certo punto, quando ti giochi la vita la perdi. Quello che appare come al solito misterioso nelle situazioni del Napoli è la fuga di Manolas. Si poteva aspettare fino al 10: esce uno, entra un altro. Trovo questa vicenda allucinante. Non è possibile farlo partire non avendo già in casa il terzo difensore, con Koulibaly in Africa. Mi auguro che il nuovo anno porti via la pandemia,bisogna ricominciare a vivere. Auguro al Napoli un posto in Champions League e un progetto chiaro. Da capire se in questo progetto ci sarà Ghoulam”.

Il Milan sulle tracce dell’erede di Kessié

Per molto tempo è stato il leader del centrocampo rossonero, lo specialista dal dischetto, l’uomo del cambio passo ma  il tempo di Franck Kessié all’ombra della Madonnina potrebbe avere i giorni contati. Il Milan si prepara ad accogliere la richiesta del giocatore, finito nelle grazie del PSG e allettato da un ingaggio più alto con una prospettiva di vincere subito con la maglia del club francese. I mugugni dell’ultimo periodo e qualche critica dei tifosi hanno forse sancito la frattura definitiva tra Kessié e il club milanese, che però sarebbe già sulle tracce del sostituto naturale dell’ivoriano.

 

kessiéLo spogliatoio milanista viene scosso dalla notizia del possibile addio di uno dei giocatori più rappresentativi, anche se Paolo Maldini predica calma perché Renato-Sanchez potrebbe essere il degno erede di Franck. Il portoghese che gioca nel Lille, stessa squadra dove milita un altro obiettivo di mercato del Milan, Sven Botman, ha come agente il portoghese Jorge Mendes, in costante contatto con la dirigenza rossonera anche per il rinnovo di Rafael Leao. Situazioni ingarbugliate, contratti in essere e in scadenza, arrivi e partenze, mai come in questo momento nello spogliatoio rossonero potrebbero cambiare le gerarchie.

 

 

Freelance/Writer/English football lover Founder & Owner www.ilcalcioalondra.com Author of the book "IL CALCIO TRA LE CASE" and audiobook producer in collaboration with Libro Parlato Author of the book "IL CALCIO A LONDRA: AVVENTURE ILLUSTRATE"

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