Connect with us

Podcast

Millan-Napoli bufera VAR, Inzaghi l’architetto, Gasperini furioso e Luis Alberto provoca Sarri

Pubblicato

|

Episodio VAR Milan - Napoli 0-1 - Photo by corrieredellosport

La Lazio vince e Luis Alberto provoca Sarri

La 18esima giornata di Serie A si apre con la vittoria della Lazio e l’ennesima sconfitta del Genoa, che scivola nelle torbide e profonde acque della zona retrocessione. La squadra di Maurizio Sarri si impone per 3-1 ma attenzione alla polemica a distanza Luis Alberto-Sarri, con il trequartista spagnolo autore di due assist, che dopo il secondo mette la mano all’orecchio e guarda l’allenatore.

Ancora una panchina per “Il Mago” che da subentrato impatta sul match con due assist meravigliosi e decisivi, l’ultimo a riuscirci fu Mauro Zarate nell’aprile del 2011 contro il Catania. Dopo il triplice fischio, Luis Alberto non sembra affatto contento, perché nonostante la prestazione super e i tre punti, l’ennesima panchina è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L’ipotesi sempre più concreta è quella di un addio precoce a gennaio, la Juventus è alla finestra.

Luis Alberto. -Photo by Football Italia

Simone Inzaghi architetto di interni, rimpianti sui rigori

L’Inter di Simone Inzaghi viaggia ad un ritmo impressionante, i cinque gol alla Salernitana consolidano infatti il primato dei nerazzurri che si godono il panorama da lassù. Dopo il match il tecnico nerazzurro si è prestato alla classica intervista del post-partita rispondendo alle domande dei giornalisti di DAZN.

Ausilio lo ha definito architetto di interni, le piace questa definizione?

“Mi fa piacere, come ho detto più volte ho trovato una società importante che mi ha supportato dal primo giorno e stiamo andando bene”.

Ha la sensazione che questa è una squadra sua?

“Fin da subito per come i ragazzi mi hanno accolto e per la disponibilità che mi hanno dato, se si pensa alle prime partite con Genoa e Bologna era questa. Abbiamo perso qualche punto sbagliando qualche rigore, la classifica si era fatta difficile ma non ci siamo scoraggiati. Siamo all’inizio di un percorso lungo”.

Bufera Gasperini, arbitri sotto accusa

Atalanta – Roma era una di quelle partite che promettevano scintille e così è stato. La sfida tra i bergamaschi e i giallorossi non ha certo deluso le aspettative. La Dea è caduta sotto i colpi della truppa di Mourinho cha ha espugnato il Gewiss Stadium 4-1 con una prova di forza. Padroni di casa frastornati e disattenti in difesa ma dopo la rete del 2-2 annullata dall’arbitro scoppia la bufera.

Gian Piero Gasperini non ci sta e in conferenza scampa si scatena: “Abbiamo sbagliato approccio, quando succede due volte è già una prova. Qualche problema nostro è indubbio, ma detto questo non spostate l’argomento: l’Atalanta ha fatto degli errori e li ha pagati, ma ha fatto anche delle cose buone, ma è stata penalizzata. L’episodio del secondo gol me lo devono spiegare e mi devono convincere, così smetto di parlarne sennò l’Atalanta va sul 2-2, poi magari vince la Roma lo stesso“.

Qual è stata la spiegazione?

“Non so, guardati le immagini. L’arbitro ha dato il gol, poi gli hanno detto che era fuorigioco. Poi rivedendo le immagini abbiamo visto che la palla l’ha presa Cristante. Se poi cercano sempre di girarla… Palomino è alle spalle e nemmeno lo tocca. Che venga gente qualificata a spiegare l’episodio, magari mi convincono. Non devono dare spiegazioni a me, ma a tutti. Le telecamere sono implacabili, non c’è possibilità di errore. Se hanno una telecamera che dice che l’ha toccata Palomino va bene, ma il giocatore l’ha detto subito che non l’aveva toccata“. Nervi tesi.

Giampiero Gasperini (Atalanta-Roma 1-4) - Photo by SkySport

Juve: rosa completa, gennaio e febbraio mesi meravigliosi

La Juventus di Massimiliano Allegri prosegue la corsa al quarto posto e rosicchia punti preziosi a Fiorentina e Atalanta. Nella nebbia di Bologna la sblocca Morata e la chiude Cuadrado. Il 2-0 permette alla Vecchia Signora di risalire la china in classifica, sperando che davanti qualcuno rallenti. Il tecnico bianconero sorride ma non troppo e, dopo la vittoria commenta così i tre punti conquistati dalla sua squadra: “Vittoria meritata ma si deve migliorare e mai abbassare la guardia. Gennaio e febbraio saranno mesi meravigliosi e pieni di adrenalina: ci saranno tanti scontri diretti prima della Champions. Prima però pensiamo al Cagliari: se vinciamo passeremo delle buone feste”. E alla domanda sui possibili innesti nella finestra del mercato di gennaio: “Rosa ottima, lavoreremo con questi ragazzi fino a giugno“.

Pioli non ci sta: “Alla fine diranno che era fuorigioco”

Il posticipo domenicale di San Siro getta il Milan nello sconforto e regala al Napoli di Luciano Spalletti tre punti vitali per il campionato. I partenopei la sbloccano subito nei primi scampoli di gara e conservano l’1-0 fino al triplice fischio che decreta la vittoria degli azzurri.

Il Milan recrimina a voce alta per la rete annullata a Franck Kessié nel finale. Il boato del Giuseppe Meazza viene infatti interrotto al braccio alzato del Direttore di gara che, dopo il consulto al VAR, decide di annullare il gol per un fuorigioco di Olivier Giroud.

Il tecnico rossonero, Stefano Pioli non ci sta e ai microfoni di DAZN tuona: “Io lo so che alla fine diranno che la sua posizione di fuorigioco è attiva. Ma se il giocatore è a terra e non fa nulla per intervenire come fa a procurare danno al difensore? Juan Jesus non è ostacolato da Giroud: dispiace, la squadra non meritava di perdere questa partita. Ora lecchiamoci le ferite e pensiamo alla gara di mercoledì“.

Episodio VAR Milan - Napoli 0-1 - Photo by corrieredellosport

Spalletti e i giocatori spariscono dentro lo spogliatoio

Big Luciano dal canto suo, può invece gioire e congratularsi con i suoi ragazzi per l’impresa di San Siro che restituisce all’ambiente napoletano morale in vista della prossima gara di campionato. Spalletti commenta così: “È abbastanza facile. Se voi foste a contatto con questi calciatori qui diventa facile parlare in questa direzione: quando la gente si mette a disposizione, mostra delle qualità, sono disponibili a confrontarsi ed allenarsi in maniera seria e corretta. Noi dobbiamo pensare a vincere le partite senza andare a guardare quello che fanno gli altri, il campionato è ancora lunghissimo. C’è ancora questo mostro invisibile della Coppa d’Africa che è lì dietro che ti fa scomparire i giocatori da dentro lo spogliatoio e non sai dove andarli a ritrovare; noi ne abbiamo 4 e sono fondamentali per la nostra squadra. Poi, però, se le risposte sono queste qui diventa tutto più facile. i tifosi ci vengano a salutare anche per un minuto: sono tutti segnali importanti che determinano un importante futuro“.

Milan -Napoli 0-1 - Photo by calcionapoli.it

L’Altra Serie A: tutte le notizie dagli altri campionati

In Francia il PSG non ha rivali, la corazzata degli sceicchi ha chiuso il discorso campionato già prima di Natale, la vittoria dei parigini per 2-0 contro il Monaco lancia la squadra di Pochettino in fuga, alle spalle c’è il Marsiglia ma i 13 punti di distacco la dicono lunga. In Germania il Bayern Monaco riprende saldamente le redini della Bundesliga, la sconfitta fuori casa del Borussia Dortmund sul campo dell’Herta Berlino permette ai bavaresi di allungare in classifica. Il pareggio a reti bianche tra Real Madrid e Cadice non muta particolarmente gli equilibri della Liga spagnola, che vede sempre in testa la squadra di Carlo Ancelotti, che precede il Siviglia di sei lunghezze. La Premier League deve fare i contri con la nuova ondata di Covid che ha causato il rinvio di molte partite, il Boxing day è a rischio, ma il City di Guardiola prosegue la propria marcia inarrestabile e strapazza con quattro reti il Newcastle. Ancora un pareggio per il Chelsea, Liverpool inchiodato nel Nord di Londra dal Tottenham di Conte.

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

FACEBOOK & TWITCH

SPORTCAFE24.COM

I NOSTRI PARTNERS