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Juventus, la “carta Ronaldo” fa saltare il banco?

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la "carta Ronaldo" rischia di far saltare in aria la Juventus?

La “carta Ronaldo”, ovvero la scrittura privata riguardante il campione portoghese e che non è stata ancora rinvenuta, potrebbe costare caro alla Juventus. L’Ansa ha pubblicato una intercettazione in cui la Guardia di Finanza ha captato una conversazione tra Federico Cherubini, Ds bianconero e Cesare Gabasio, legale rappresentante del club. “Se quella carta salta fuori abbiam … ci saltano alla gola tutto sul bilancio”. Dov’è quella carta? Perchè non si trova? Perchè è tanto importante?  Le risposte a queste domande potrebbero scoperchiare il vaso di Pandora.

Sette indagati in casa Juventus

Sono sette gli indagati in casa Juventus nell’inchiesta denominata “Prisma”. L’ultimo è proprio Cesare Gabasio, avvocato della Juventus. Gli altri sei sono il Presidente Agnelli, il vice Presidente Nedved, l’ex Ds Paratici, il Chief Financial Officer Cerrato, l’ex Chief Financial Officer Re e l’ex dirigente finanziario Bertola. Questi ultimi due hanno scelto di non rispondere alle domande dei magistrati. L’accusa è quella di falso in bilancio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. E proprio la carta “che teoricamente non dovrebbe esistere” relativa a Ronaldo potrebbe dimostrare le tesi dei giudici.

Cosa contiene la “carta Ronaldo”? L’ipotesi iniziale era che fosse una sorta di accordo privato tra il portoghese e la società bianconera relativa agli arretrati sugli stipendi posticipate durante il Covid. L’ipotesi però, non giustificherebbe le intercettazioni. Per questo si fa largo una nuova teoria: che si tratti, cioè, di un accordo che garantiva al portoghese una buonuscita per il suo passaggio allo United in estate. Se così fosse, sarebbe pesantemente a rischio il bilancio 2021 approvato dai soci. Questo perchè, perché, pur essendo l’esercizio chiuso precedentemente alla cessione di CR7, non ci sarebbe riferimento a questa carta neanche nella relazione allegata che fa riferimento ai fatti dopo la chiusura del bilancio.

Quali conseguenze?

La “carta Ronaldo” può far saltare il banco in casa Juventus. Il club bianconero, essendo quotato in Borsa, ha emesso un comunicato stampa che ha accompagnato il supplemento al prospetto informativo sull’aumento di capitale da 400 milioni di euro depositato presso la Consob. In questo si afferma che l’inchiesta della procura di Torino “non configura un mutamento negativo rilevante da consentire alle banche di recedere dagli impegni di garanzia in relazione all’aumento di capitale”. Tuttavia “sussiste il rischio che i Garanti ritengano che i suddetti fatti configurino i presupposti per l’esercizio del diritto di recesso dall’impegno di garanzia in relazione all’Aumento di Capitale”.  Cosa succederebbe se questo avvenisse. Come afferma la stessa nota: “la capacità del Gruppo di mantenere il presupposto della continuità aziendale nell’arco di Piano verrebbe meno”.

L’indagine della Guardia di Finanza rischia dunque di scoperchiare un vaso di Pandora con conseguenze catastrofiche. Tutto verte attorno alla “carta Ronaldo” che “non dovrebbe esserci, ma c’è”. Se durante le perquisizioni che si stanno effettuando la portassero alla luce, tutto lo scenario potrebbe mutare e allora ogni ipotesi sarebbe valida.

Davide Luciani 

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