Connect with us

La Opinión

Cassano: “Marotta non capisce niente di calcio e lo feci cacciare dalla Sampdoria”

Pubblicato

|

Cassano con la maglia della Sampdoria - Photo by Sampdoria News

Il putiferio

Il Festival dello Sport di Trento si è rivelato molto più interessante del previsto e, dopo le dichiarazioni di Marco Materazzi su Marko Arnautović, arriva il turno di Beppe Marotta che, forse involontariamente svuota il Vaso di Pandora, dando il via a una serie di reazioni a catena che hanno letteralmente scatenato il putiferio.

Le parole di Beppe Marotta

L’Amministratore Delegato dell’Inter si è lasciato andare ad alcune considerazioni riguardo il centrocampista nerazzurro Nicolò Barella affermando che: “Barella si è trasformato da talento in campione, mentre Antonio Cassano, per esempio, da talento non è mai diventato un campione“. Le parole di Marotta hanno fatto eco dalle parti di Genova, dove proprio Fantantonio ha allestito la sua postazione per il collegamento con la Bobo TV, ormai appuntamento fisso e seguitissimo da migliaia di appassionati di calcio.

Barella non ha niente a che vedere con i campioni

Beppe Marotta in realtà sapeva quel che diceva e con molta probabilità il riferimento a Cassano non è stato del tutto casuale. Durante EURO 2020 l’ex talento di Bari Vecchia non aveva risparmiato nessuno, partendo prima da Jorginho, passando per Immobile e sentenziando anche su Barella: “Non mi piace, corre e fa legna, ma qualità poca. Preferisco Locatelli“. Cassano aveva ribadito il proprio pensiero anche al termine dell’Europeo vinto dalla Nazionale: “Barella sta crescendo e crescerà ma non ha niente a che vedere con i campioni, con i De Jong e Pedri del Barcellona, con Foden e questi qua.

Cassano con la maglia della Sampdoria - Photo by Sampdoria News

Cassano con la maglia della Sampdoria – Photo by Sampdoria News

Oltre le righe

Insomma un botta e risposta annunciato, con l’arringa finale di Cassano che, alla Bobo Tv non ha usato mezze misure e si è scagliato pesantemente contro Beppe Marotta, non risparmiando particolari scabrosi e andando forse oltre le righe. I tre compagni di viaggio di Antonio si tacciono, Lele Adani, Bobo Vieri e Nicola Ventola rimangono in religioso silenzio mentre il barese inizia a demolire Marotta parola dopo parola.

Quando Marotta chiamava i giornalisti

Antonio Cassano esordisce dicendo: “Marotta si faceva dire che era l’Amministratore Delegato, ma l’AD era Umberto Marino, perché lui è un incompetente di calcio e non conosce i giocatori. Chiedeva a me chi erano i giocatori. A livello umano non devo imparare niente da Marotta: io nella mia vita se sono stato un fenomeno, non mi sono mai venduto, ma lui col calcio non c’entra niente. Chiama tutti i giornalisti, perché vuole avere rapporti eccetera, eccetera“.

Quando Cassano fece cacciare Marotta dalla Sampdoria

Cassano non si placa e racconta quando Beppe Marotta, all’epoca Amministratore Delegato della Sampdoria, lo cedette alla Fiorentina ad insaputa del Presidente Riccardo Garrone e prosegue: “Marotta può darsi che sia avvelenato con me per la buonanima del presidente Garrone, perché quando Marotta voleva vendermi alla Fiorentina l’ha fatto all’insaputa del Presidente. Quando Garrone mi ha chiamato per dirmelo, io gli ho detto  ‘Marotta mi ha dato via‘. Lui mi ha risposto ‘Non so niente‘. Io gli ho detto ‘Presidente se vuole che rimanga mi deve fare un favore, deve cacciare Marotta a giugno‘. E la buonanima del presidente amato e sempre nel mio cuore, quando siamo arrivati quarti in campionato, dopo poco tempo, l’ha mandato via. Lui è ancora avvelenato per quello, e per quel risultato Marotta deve dire grazie a me“.

Antonio Cassano alla Bobo Tv - Photo by Fc Inter News

Antonio Cassano alla Bobo Tv – Photo by Fc Inter News

Non sono una persona di m…a

Antonio Cassano è incontenibile e continua ad accusare Marotta: “Perché io sono stato un fenomeno a giocare a calcio, lui non è mai stato un dirigente di calcio, perché non capisce di calcio e tutto il mondo lo sa. Sanno solo che lui si vende bene con i giornalisti. Tutto qua. A livello umano Cassano non deve imparare da nessuno, tantomeno da te. Io posso andare a testa alta davanti al mondo intero. A me puoi dire di tutto: sono un pazzo scatenato, dico quello che penso, sbaglio, sono un generoso e ho un cuore grande e non sono una persona di m…a. A livello umano io non ho mai fatto la m…a con  nessuno. Ho pagato sulla mia pelle gli errori che ho fatto, ma se Marotta viene a giudicare me e mi fermo… per non toccare altri temi“.

La Bobo Tv

La Bobo Tv è uno spazio libero e Cassano, negli ultimi tempi, sembra ormai essersi tolto tanti sassolini dalle scarpe accusando un po’ tutti a destra a manca e, non esimendosi mai dal dare giudizi a giocatori, ex giocatori, dirigenti, ex allenatori e allenatori. Se le dichiarazioni su Jorginho avevano scatenato di fatto la rissa verbale con il procuratore del centrocampista del Chelsea, le accuse ad Immobile non erano certo passate inosservate provocando reazioni a catena. Questa volta però il tenore delle dichiarazioni è ben più grave e ci si aspetta la pronta risposta di Beppe Marotta.

Cassano, l’opinionista

Ci sono sempre due correnti di pensiero, come su ogni cosa ma quella che soffia il vento contro Fantantonio è più forte di qualunque opinione. In tanti sostengono che il nuovo ruolo che Antonio si è ritagliato come opinionista all’interno Tv fondata da Christian Vieri, non sia nient’altro che un modo per far parlare di sé, cercando di riabilitarsi dopo le cassanate e correggere il tiro al termine di una carriera finita male. La gente può essere d’accordo o meno con alcuni pareri tecnici del barese, ma le modalità e i toni iniziano a disturbare anche una buona parte degli addetti ai lavori che potrebbero ben presto prendere le distanze dalla Bobo Tv, che negli ultimi mesi ha ospitato fior fior di personaggi di alto livello, tra i tanti Pep Guardiola e Roberto Mancini.

Nel bene o nel male basta che se ne parli

Le parole di Cassano aprono sempre le porte a polemiche e scenari spesso imbarazzanti, ma c’è chi sostiene che la Bobo Tv sia un contenitore dedicato appositamente alla gente, come fare due chiacchiere in un bar con gli amici del sabato sera senza peli sulla lingua e senza girarci troppo intorno. Della serie ‘Nel bene o nel male basta che se ne parli‘ ma attenzione a non esagerare, perché lo stesso Cassano puntata dopo puntata potrebbe attirare troppo l’attenzione rischiando di farsi terra bruciata intorno. E questa volta ci siamo vicini, forse.

 

SPORTCAFE24.COM

Facebook

I NOSTRI CLIENTI

BETCAFE24