Connect with us

Prima Pagina

Napoli, è toto-allenatore: Sarri, Fonseca, Italiano o la sorpresa dalla Francia. Juve, Pirlo rischia? La Fiorentina sogna

Pubblicato

|

Il mercato degli allenatori scuote la Serie A, specialmente nei momenti in cui il campionato è fermo e i calciatori impegnati con le nazionali. Il momento indicato per iniziare a progettare la stagione che verrà. Si parte sempre dall’allenatore ed è il momento di capire chi cambierà in Italia. Il Napoli, sicuramente. Gennaro Gattuso si sta prendendo le sue rivincite ma tra gennaio e febbraio qualcosa s’è rotto con il presidente De Laurentiis, qualcosa difficilmente sanabile.

A Castel Volturno sono tutti con Gattuso, il rapporto con il gruppo è idilliaco ma la società ha deciso di cambiare rotta. E, nel caso in cui gli dovesse arrivare una proposta di rinnovo, Ringhio non si farebbe scrupoli a rifiutare. Le panchine che lo tentano, d’altronde, non mancano: solo in Italia ci pensano Lazio e Fiorentina, la prima nel caso in cui Inzaghi non dovesse rinnovare, la seconda perché cambierà certamente guida tecnica. C’è anche il Wolverhampton, il club di Jorge Mendes, che con Gattuso ha uno stretto rapporto da anni. Per la panchina del Napoli De Laurentiis pensa ad un profilo simil-Sarri, che faccia praticare un calcio europeo e che non lo costringa a cambiare le caratteristiche dei calciatori in rosa. I nomi sono tanti, riduciamo la lista a 4: Sarri, Fonseca o Italiano, con la possibilità che si inserisca la sorpresa Galtier dalla Francia.

Non cambierà solo il Napoli: anche la Roma si prepara ad un prematuro addio di Fonseca e intenderebbe sostituirlo solo con un top. Sarri o Allegri; altrimenti sarà permanenza. Dall’altra parte della capitale c’è Inzaghi che continua nel tira e molla con Lotito per il rinnovo. La sensazione è che troveranno un punto di accordo e i nomi di Gotti, Gattuso, Mihajlovic si diraderanno come nubi.

Il Sassuolo vuole tenersi stretto De Zerbi, ma intanto ragiona sul sostituto e pensa proprio ad Italiano. Alla Fiorentina potrebbe finire Spalletti, ma servirebbe un forte compromesso economico e pertanto Gattuso è ancora avanti. E Pirlo? Per il momento è saldo, la Juventus non intende dare un segnale di debolezza e cambiare per la terza stagione di fila. Ma la discriminante è il rendimento: se la Juve terminerà il campionato in crescendo per gioco e risultati, allora sarebbe automatica la conferma. Altrimenti, ci sarà da guardarsi intorno.

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SPORTCAFE24.COM

Facebook

I NOSTRI CLIENTI

BETCAFE24