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Inter, cinque nodi da sciogliere per il futuro

L’Inter continua a giocare su due tavoli. Da una parte c’è la corsa scudetto che vede i nerazzurri sempre più lanciati, dall’altra il rebus futuro. Ci sono cinque nodi che i nerazzurri dovranno sciogliere per continuare il percorso intrapreso. Vediamo quali sono.
Rinnovo Barella: 50%
Sembrava tutto fatto per il rinnovo di Barella ma al momento la situazione è in stand by. Suning, presa dalle grane economiche, non ha ancora fissato l’incontro con il procuratore del giocatore. A questo punto ogni ipotesi è valida. Se a giugno la situazione non si sbloccasse si potrebbe prospettare un addio clamoroso.
Suning rimane proprietaria: 40%
Suning è accerchiata. Dalla Cina continuano a rimbalzare le voci di un possibile disimpegno di Zhang, ma di concreto non vi è nulla. Le molte voci di cessione sono queste, voci. Al momento la società ha altre priorità, tra le quali saldare gli stipendi arretrati e la prima tranche di Hakimi al Real Madrid. Non vi sono rumors che ciò non accadrà, ma è chiaro che servirà di più a giugno. Dalle mosse della proprietà dipenderà tutto il futuro nerazzurro, ma l’impressione è che si vada verso un ridimensionamento delle ambizioni.
Conte rimane all’Inter: 30%
Conte rimarrà all’Inter? In questo momento il tecnico rimane concentrato sullo scudetto, ma è chiaro che dovrà sciogliere le riserve al più presto. Con la proprietà c’è una sorta di amore-odio. Conte vuole chiarezza e rinforzi da Zhang. Il proprietario, però, al momento non può garantire nè l’uno che l’altro. La situazione rischia di degenerare a giugno. Il divorzio è sempre più probabile.
Rinnovo De Vrij: 30%
Altra situazione ingarbugliata è quella di De Vrij. L’olandese vedrà scadere il proprio contratto nel 2023 e all’apparenza non c’è fretta di rinnovarlo. Il problema è che il procuratore del difensore è Mino Raiola che, con l’avvicinarsi della scadenza potrebbe aumentare le richieste o sospendere le trattative. Scherzare conilfuocopotrebbe essere pericoloso.
Musso all’Inter: 20%
Musso sembrava destinato a ricoprire il ruolo di vice Handanovic per il prossimo campionato, per poi prenderne il posto a partire dalla stagione 2022-2023, ma la situazione è cambiata. I tentennamenti dell’Inter hanno permesso alla Roma di farsi sotto. I giallorossi sono pronti a chiudere con l’Udinese e garantirsi un portiere affidabile. L’Inter sembra essere stata superata e sarà difficile recuperare il terreno perduto se non si farà chiarezza a livello societario.

Davide Luciani








