Connect with us

La Opinión

Inter in vendita: le tre ipotesi per la cessione della società

Pubblicato

|

Zhang valuta la cessione dell'Inter

Ne parliamo ormai da settimane, ma il caso Suning continua a fare notizia sulle prime pagine dei giornali sportivi italiani e internazionali. L’ultimo update è stato fornito dai colleghi del Corriere dello Sport: “Zhang può cedere il 40%. BC Partners in vantaggio, ma spuntano svedesi e Usa. Stipendi pagati entro il 16 febbraio e bilancio in rosso“.

La soluzione conservativa di Suning

La versione del Corriere dello Sport corrisponde con quella dell’agenzia di stampa internazionale Reuters, secondo cui “Suning vorrebbe cedere il 40% del club, il cui valore attuale totale ammonterebbe a 1,2 miliardi di euro, al fondo inglese BC Partners. In questo modo, Suning resterebbe socio di maggioranza e potrebbe riacquisire lo stack di BC Partners successivamente“. Dalla ricostruzione di Reuters emerge chiaramente come l’obiettivo di Suning sia quello di mettere in stand by l’utilizzo del brand Inter per fare breccia nel mercato europeo. La vetrina italiana sembra non essere sufficiente per l’esplosione del brand Suning in Europa e il fallimento di Conte in Europa è uno dei vari motivi che avrebbe portato la presidenza a cambiare idea sul progetto Inter.

L’ipotesi del Financial Times

Per il Financial Times, la valutazione compiuta da Goldman Sachs dell’asset Inter ammonterebbe a 900 milioni di euro. La società svedese EQT e il gruppo statunitense Arctos Sports Partners sono quelle maggiormente interessate all’acquisto della quota di minoranza posseduta da Lion Rock Capital, ma BC Partners sarebbe in vantaggio nell’operazione. Le pressioni finanziarie esercitate su Suning, hanno spinto gli Zhang ha cercare nuovi investitori esterni per il club, ma sembra che il gruppo di private equity di Hong Kong non voglia vendere il suo 31,5% dell’Inter.

Le versioni fornite dai giornali sono discordanti,  l’unica cosa certa è invece che il gruppo guidato da Zhang sembra non essere più interessato al progetto Inter, un disinteresse frutto sia della cinismo imprenditoriale dei cinesi, sia delle limitazioni imposte dal governo cinese di Xi Jinping, oltre che dalla visibilità nulla in Europa.

I fatti degli ultimi giorni testimoniano invece come i fondi di private equity siano interessati ad entrare al più presto nel mondo del calcio, e il ruolo di mediatore di Goldman Sachs conferma come il concetto romantico di calcio che conoscevamo sia andato a farsi fottere. L’era Zhang sembra volgere al desio, un’era che sembra ricalcare le orme della gestione Thorir e l’ennesimo fallimento degli investimenti cinesi sul mercato italiano.

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SPORTCAFE24.COM

Facebook

I NOSTRI CLIENTI

BETCAFE24