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Juventus, obiettivo abbassare i costi: due risoluzioni contrattuali in vista?

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Parte la rivoluzione di Sarri alla Juventus?

Il calciomercato è appena terminato, ma gli uomini della diplomazia Juventus sono già a lavoro per il prossimo futuro. L’obiettivo è quello di continuare un progetto che porti al ringiovanimento della squadra – messo già in pratica in quest’ultima campagna acquisti – ma che preveda anche di diminuire i costi “inutili” che premono sulle casse bianconere: il bilancio approvato da qualche settimana ha portato una perdita di 90 milioni di euro, da ripianare nel prossimo anno.

Per questo motivo, oltre a puntellare la rosa nel mercato di gennaio – ad esempio con un esterno di sinistra di riserva -, la dirigenza campione d’Italia sta cercando di sistemare alcune situazioni spinose, che diventano, inevitabilmente, dei problemi di costo. Due su tutti sono i contratti, ancora in essere, con Maurizio Sarri, esonerato lo scorso 8 agosto dopo l’eliminazione con il Lione, e Sami Khedira, fuori dal progetto di Andrea Pirlo.

Risoluzione contratto Sarri (70%)

La notizia è arrivata da un amico storico dell’ex allenatore della Juventus, che ha parlato a Tuttosport. Sarri sarebbe in trattativa per la risoluzione con la Juventus, con cui, ricordiamo, ha un contratto in essere per 6 milioni di euro annui. Interrompendo l’accordo alla fine della stagione corrente, i bianconeri pagherebbero una penale di circa 2 milioni di euro. Le diplomazie stanno lavorando, anche perché Sarri vorrebbe riscattarsi e trovare un’altra sistemazione: si parla della Fiorentina, dove la posizione di Beppe Iachini non è molto solida. Sarebbe un ritorno in Toscana per Sarri, che è stato allenatore dell’ultima promozione dell’Empoli.

Risoluzione contratto Khedira (20%)

La situazione del tedesco è molto spinosa. Dopo la fine della stagione, era chiaro che Khedira fosse uno dei partenti in casa bianconera, e infatti Andrea Pirlo non lo ha mai considerato per il suo progetto. L’attuale tecnico della Juventus si è sempre riferito ai centrocampisti parlando di Arthur, Bentancur, Ramsey, Rabiot e Mckennie e non ha convocato Khedira – tornato dall’ennesimo infortunio – neanche per la partita contro il Napoli che si sapeva non si sarebbe giocata. Nonostante ciò, il centrocampista tedesco ha rifiutato tutto ciò che gli è stato proposto, compresa un’ultima offerta di buonuscita di 4 milioni di euro sui 6 netti che percepisce. Un vero e proprio atto di forza: molto probabilmente, andrà via soltanto a gennaio come Mandzukic o a fine stagione, dopo un periodo da separato in casa.

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