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Il Milan scopre Lorenzo Colombo: rinnovo e goal! Ora permanenza o prestito?

Ha scoperto, finalmente, Lorenzo Colombo. Non solo il Milan, che già se lo coccolava da un po’, ma anche e soprattutto il grande pubblico. Il biglietto da visita è servito anche in Europa. Da sparring partner fa il malcapitato e poco conosciuto (seppur dignitoso) Bodø/Glimt, squadra norvegese. Il messaggio, però, è per la Serie A: ci sono anch’io. C’è anche Lorenzo Colombo a farsi notare, fare a sportellate per ritagliarsi uno spazio e stupire anche in massima serie. Senza la fretta di voler necessariamente strafare. Nato a Vimercate nel 2002, Lorenzo è ancora giovanissimo e ha tanto tempo per esplodere con la maglia del Milan.
LORENZO COLOMBO LA NOVITÀ DEL MILAN
Ha già esordito in rossonero, in Coppa Italia, contro la Juventus. Scampoli di una partita risultata ininfluente per la stagione rossonera. Piccoli assaggi di quello che potrebbe e potrà essere. Nel precampionato Colombo è davvero esploso: in rete in quasi tutte le amichevoli, ha segnato il suo primo goal ufficiale proprio al Bodø/Glimt. Un tap-in su un assist rocambolesco di Calhanoglu è valso bene per la rete del 2-1. E, sebbene, non abbia avuto vita facile, il Milan ha confermato di aver scoperto un gioiellino. Con i suoi 183 centimetri Colombo ha uno strapotere fisico non indifferente ma abbina anche una gran qualità. Sente la porta. Nell’ultimo anno è stato sfortunato, ha saltato molte partite prima per infortunio e poi per la pandemia da Coronavirus. La stagione alle porte può riservargli tante sorprese.
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Ad oggi, Colombo non sa quale maglia vestirà. Sa che il suo futuro sarà rossonero: la firma sul contratto fino al 2024 non mente. Per il prolungamento ha declinato proposte da Inghilterra e Germania. Ora si ragiona sul futuro più prossimo: ci sono varie possibilità. La più quotata è quella che resti in rossonero (60%), per fare da punta di scorta a Ibrahimovic, imparare qualcosa dallo svedese e ritagliarsi un suo spazio. Stasera ha sfruttato la positività al Covid-19 di Zlatan e la squalifica di Rebic: le occasioni, in futuro, saranno più legittime e aspettate. L’altra è un prestito (40%), tra Serie A e Serie B. In cadetteria ci sono almeno dieci club interessati. Quelli che hanno fatto passi più concreti già mesi fa sono Reggina e Pordenone.
VP











