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Hirving Lozano-Napoli: romanzo finito?

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Hirving Lozano è stato ipervalutato?

Quella tra Hirving Lozano e il Napoli è un romanzo di cui non si conosce il finale. Una storia fatta di attese inseguimenti, colpi di scena, lacrime e (pochi) sorrisi. 

Il messicano è stato a lungo inseguito questa estate. Ad un certo punto sembrava che il matrimonio non dovesse farsi perché il club partenopeo aveva virato su Pepè. Una volta fallito l’assalto al francese, vi è stato il ritorno di fiamma e il messicano si è trasferito sotto il Vesuvio per una cifra pari a 42 milioni di euro e uno stipendio di 4 milioni per cinque anni.

Hirving Lozano: la grande illusione

Le cifre del trasferimento di Hirving Lozano al Napoli fanno subito discutere. Si tratta del più costoso giocatore della storia partenopea. Oltre al cartellino e all’ingaggio del giocatore c’è da considerare che De Laurentiis ha sborsato una commissione non indifferente a Mino Raiola. 

Sono in molti a domandarsi se il messicano sarà all’altezza delle aspettative. In Olanda ha fatto sfracelli, segnando 41 gol in 79 gare con il Psv Eindhoven, ma è risaputo che il calcio olandese vende spesso illusioni.

L’avvio di Hirving fa, però, ben sperare. Carlo Ancelotti lo fa debuttare nella massima serie il 31 agosto 2019 allo Stadium contro la Juventus. 

Il messicano entra ad inizio secondo tempo per Insigne con la squadra sotto 2-0. Al 64′ Ronaldo sigla il 3-0 e sembra finita. Manolas accorcia le distanze su angolo al 66′. Due minuti dopo ecco che Lozano, su assist di Zielinski, firma il 3-2. 

Nonostante la rocambolesca sconfitta per 4-3 alla fine i tifosi partenopei sono contenti perché sono convinti di avere una grande squadra e aver fatto un eccellente acquisto con il nazionale messicano.

Tutto sbagliato. La stagione si rivela un calvario di cui poco prima dell’inizio della pandemia si vede la fine. Soprattutto, Lozano stecca in modo clamoroso.

L’equivoco tattico di Hirving Lozano

Prima della sosta, Lozano era sceso in campo appena 8 volte dal primo minuto. L’ultima volta il 7 dicembre, a Udine. 

In linea generale, l’ultima presenza in campo dal primo minuto è datato 14 gennaio, in coppa Italia contro il Perugia. Fin qui in maglia partenopea ha siglato 3 reti, 2 in campionato (Juve e Milan) e una in Champions League (Salisburgo). I minuti giocati in serie A sono appena 721. La sua ultima apparizione in maglia azzurra è datata 9 febbraio, nel ko casalingo contro il Lecce: appena 14 minuti per Insigne.

Lozano Napoli: Dov’è stato commesso l’errore?

Dov’è stato commesso l’errore? Il più grande è stato quello di credere che il messicano fosse funzionale al gioco del Napoli, o meglio, di questo Napoli. 

L’ex Psv è il giocatore adatto per il 4-3-3 di Sarri, ma né Ancelotti, né Gattuso hanno mai applicato tale modulo con quelle specifiche direttive. 

Costretto a rincorrere il pallone e a tornare sulla linea dei centrocampisti per difendere, il messicano è risultato un corpo estraneo. Né gli ha giovato il fatto di metterlo in dualismo con Insigne sulla fascia mancina, invece che provarlo con maggior convinzione a destra. 

Come ala destra ha giocato appena 4 delle 14 gare stagionali in cui è partito dal primo minuto. Per il resto è stato  sempre schierato fuori ruolo di seconda punta e sempre con partner diversi. Dura così farsi valere.

L’arrivo di Gattuso non ha certo migliorato la situazione di Lozano. L’ex Milan, noto a tutti per la sua incapacità tattica, ha relegato il messicano a ultima scelta, concedendogli solo una gara dal primo, in Coppa Italia, a Perugia. L’arrivo di Politano che occupa la stessa zolla del messicano, non ha certo migliorato le cose.

Lozano ipervalutato?

Tutto ciò ha portato ad una svalutazione del cartellino di Lozano che, secondo alcuni, dopo la quarantena vale poco più di 20 milioni. 

A questo punto la domanda sorge spontanea: Lozano è stato ipervalutato? La risposta è complicata. Probabilmente il messicano non è giocatore da 50 milioni o giù di lì, ma non è neanche il fantasma visto a Napoli. 

L’unica sua colpa è aver accettato il trasferimento a Napoli nel momento sbagliato con una squadra in confusione sia dal punto di vista tecnico che tattico. De Laurentiis probabilmente si è pentito di aver speso tanto per il messicano e ora punta a venderlo. Il problema è che nessuno si avvicinerà alle richieste del presidente. 

L’impressione è che Lozano rischi di diventare una zavorra in questa squadra meno che non arrivi un tecnico che creda in lui, ma con la conferma di Gattuso quasi certa, quest’ultima ipotesi si allontana.

SPORTS AGENCY SC24

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