Connect with us

Prima Pagina

Il coma farmacologico dell’Inter

Pubblicato

|

Roberto Mancini, tecnico dell'Inter

“Non sono mai stato un simpatizzante del Mazzarresimo, ovvero di quella corrente di pensiero che aveva trasformato l’Inter in una Pistoiese qualunque, però non vi sono dubbi che la nouvelle vogue del Mancio si sta rivelando una tavanata galattica.

Molti colleghi pensano che il calcio d’estate abbia valenza praticamente nulla, ma sbagliano clamorosamente, forse perché sono troppo tifosi, forse perché sono pagati in maniera indiretta dal club. La storia del calcio e dello sport in generale, ci ha insegnato che vincere anche con l’ultima squadra dell’emisfero boreale fà bene al morale e costruisce una mentalità positiva e vincente.

L’Inter vista in queste prime uscite è la copia carbone della squadra che ha caracollato nell’ultima stagione. Kovacic e l’intero settore di centrocampo continuano ad essere privi di quelle geometrie necessarie per alimentare il gioco d’attacco, la difesa continua ad essere inappropriata per qualsiasi campionato professionistico e, dulcis in fundo, la società non riesce a sbolognare una decina di bidoni che si stanno ribellando allo sfratto da Appiano Gentile. In questo marasma totale risulta difficile anche ai più illuminati trovare una soluzione a questo intricato rebus. I tifosi dell’Inter sono abituati a soffrire, ma proseguendo lungo questo sentiero si rischia di cadere in uno stato di coma farmacologico”.

@MassiRiverso

SPORTCAFE24.COM

Facebook

BETCAFE24