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Juventus, scelte difficili in attacco, a chi l’eredità di Tevez ?

Tanti i nomi di mercato in agenda per Marotta e Paratici, soprattutto per il reparto offensivo. Molto dipenderà dalla decisione di Carlos Tevez, che sembra ogni giorno più lontano da Torino. Ma chi tra i pretendenti alla numero dieci bianconera serve davvero a questa Juventus?
SCELTA TECNICA NON SEMPLICE – Tutto ruota intorno all’Apache. Già perchè nello scacchiere tattico di Allegri, Carlitos è indispensabile con la sua capacità di giocare a tutto campo per far ripartire la squadra, tenerla alta quando serve e finalizzare le azioni. Doti queste difficilissime da ritrovare in un attaccante sul mercato attuale, anche se il suo erede naturale è già arrivato a Torino e risponde al nome di Paulo Dybala. Chiaro che l’eredità di Tevez da consegnare all’ex Palermo è un rischio molto grande, ma all’orizzonte sembra questa l’intenzione di società e tecnico. In caso di partenza dell’argentino, prendono corpo le soluzioni Zaza e Berardi, con il secondo che stuzzica molto il tecnico Allegri, intenzionato a provarlo dietro le punte. Anche qui però l’inesperienza dei due e la poca maturità mostrata soprattutto dall’ala classe 1994 non giocano a favore di un ruolo da protagonisti immediati. Lo scenario potrebbe cambiare nel caso in cui il ruolo tecnico-tattico di Tevez fosse affidato ad un trequartista – Oscar e Isco i desideri di Allegri, De Bruyne il più abbordabile – che potrebbero quindi regalare quella qualità sulla trequarti che permetterebbe di cambiare le carte in tavola nel reparto avanzato. Il problema è che l’acquisto di uno dei tre sopracitati non permetterebbe ulteriori esborsi importanti e i vari Mandzukic, Higuain, Falcao e Cavani non costano spicci. Tra questi infatti solo il croato è rimasto in orbita bianconera, ma verrà trattato solo in caso di addio a Fernando Llorente.









