Derrick Rose l’aveva detto nei giorni scorsi: “Non gioco una partita nei Playoff Nba da una vita, per me in questa serie non c’è pressione”. E se questo è il D-Rose che scende in campo quando non ha pressione addosso… Purtroppo per Milwaukee, possiamo aspettarci meraviglie da questi Bulls. Il backcourt Rose-Butler visto ieri notte è con tutta probabilità tra i top tre della lega, il frontcourt Gasol-Noah è probabilmente tra i primi due, e allora perchè non sognare? Se i Bulls acquistano consapevolezza di ciò, per Coach Kidd e i suoi ragazzi, questa serie si fa durissima.
BUCKS, DUE QUARTI PERFETTI – Questi Milwaukee Bucks sono la più giovane squadra del tabellone Playoff (età media 25 anni, Pachulia unico over 30), di conseguenza hanno davanti a loro un futuro strepitoso, ma per quello che riguarda il presente… La serie con questi Bulls sembrava troppo ostica per loro. I primi due quarti però hanno raccontato un’altra storia. La partenza dei ragazzi di Kidd è stata infatti ottima, e il piano difensivo si è dimostrato fondamentale finchè è durato: lavorare in pressione sul portatore per far perdere palla ai Bulls, e le 19 palle perse di Chicago a fine partita ne dimostrano l’efficacia. Bucks quindi totalmente in partita, sotto a fine primo quarto solo per la bomba alla sirena di Aaron Brooks che è valsa il 30-29 per Chicago. Bomba che ha restituito fiducia a Butler e compagni che nel secondo quarto si sono portati sul +8 approfittando di un Rose che ha scaldato l’arena con sprazzi del giocatore che si portò a casa il premio di MVP.
ROSE LA METTE IN DISCESA – Il terzo quarto però ha visto i Bucks rallentare e i Bulls approfittarne con il proprio fuoriclasse. Quattro triple da lontanissimo di Rose nei primi 6′ e Bulls sul +11. Da qui in poi a Chicago è bastata la propria difesa per portare a casa Gara 1. I giovani di Milwaukee non hanno mai portato lo svantaggio a meno di 11 punti, fallendo più di una chance di rientrare in partita negli ultimi 4′ di terzo quarto. Sottotono anche Antetokounmpo che come previsto ha pagato la pressione e un ottimo Taj Gibson che ha giocator un terzo quarto perfetto. Bene invece gli esperti Noah e Gasol che hanno dominato il pitturato per tutta la gara. 103-91 Bulls, ci rivediamo a Gara 2.
TABELLINO:
CHICAGO: Butler 25, Rose 23, Brooks 13 Rimbalzi: Gasol 13, Noah 11, Gibson 11 Assist: Rose 7, Butler 6
MILWAUKEE: Middleton 18, Ilyasova 15, Henson 12, Antetokounmpo 12, Bayless 11 Rimbalzi: Pachulia 10 Assist: Bayless 5
LE PAGELLE – Tra i Bulls spiccano le serate strepitose di Rose (8) e Butler (8), per entrambi ottime percentuali al tiro e numeri importanti anche nella colonna degli assist ai compagni. Bene anche Gasol (6) e Noah (6,5) con il primo che paga la brutta serata al tiro, seppur dominando al rimbalzo. Infine sufficienza anche per Dunleavy (6,5) che lavora su tutti i fronti con 9 punti, 4 rimbalzi e 5 assist. Tra i Bucks i migliori sono Middleton (6,5) e Ilyasova (6) che portano punti chiave in momenti importanti della gara. Sotto le aspettative Antetokounmpo (5,5) che dopo un buon primo tempo cala nel terzo e quarto quarto. Male infine Carter-Williams (5), inspiegabile come un play con percentuali così basse al tiro possa prendersi tutti quei tiri in uscita dai blocchi.. Il risultato è ovviamente una serata al tiro da meno del 30%.
