Champions League
Pagelle Juventus-Monaco 1-0: carica Vidal, eternità Buffon

La Juventus vince e si porta in una posizione di vantaggio per il ritorno dei quarti di finale di Champions League. I bianconeri passano con un rigore di Arturo Vidal – che ha scatenato polemiche perchè il fallo subito da Morata inizia fuori e finisce dentro l’area: in ogni caso, c’era l’espulsione netta per Carvalho non sanzionata, il Monaco rimane in 11 quando avrebbe dovuto giocare quasi tutta la ripresa in 10 – che si riscatta dopo gli ultimi errori. E vincono grazie anche ad un grande Buffon. Ora il ritorno: servirà attenzione, ma dovrebbe bastare quella.
PAGELLE JUVENTUS-MONACO
JUVENTUS
BUFFON 7,5 (IL MIGLIORE) – Non è più il Numero Uno al mondo semplicemente perchè Neuer è un mostro. Ma essere – per distacco – il secondo portiere più forte al mondo, all’età di 37 anni, è tantissima roba. Para tutto. Tutto.
CHIELLINI 6,5 – Attento e vigile, non sbaglia niente. E con qualche sportellata evita che i francesi facciano male più del dovuto in ripartenza.
BONUCCI 6,5 – Con lui in difesa è tutta un’altra musica. La Juventus ci guadagna in classe, sicurezza e tempestività. Sempre più importante.
EVRA 6,5 – Prova d’esperienza, d’intelligenza. Giocatore che sta crescendo a vista d’occhio nella seconda parte di stagione. Ad oggi, è imprescindibile.
LICHTSTEINER 6 – Meno brillante del solito, difende bene ma spinge poco.
MARCHISIO 6,5 – All’inizio c’è un po’ di confusione, perchè la Juve non è abituata a giocare col doppio regista e sia lui che Pirlo sono abituati a fare i registi. Lascia la scena ad Andrea dopo un po’, tornando a fare il mediano tuttofare. E riprende in mano le redini del centrocampo nel finale.
PIRLO 6 – Non ha ritmo e per larghi tratti sembra quasi inutile tenerlo in campo, perchè se è in queste condizioni precarie la manovra rallenta troppo. Poi s’inventa il lancio mirabolante per Morata causa-rigore che salva la sua pagella e la Juve. Dal 75′ BARZAGLI 6 – Aiuta nel finale.
VIDAL 7 – Tornato alla carica, tornato in forma. Prova a segnare in tutti i modi, azzanna, si divora un gol ma vabbè: è carico come una molla. Convince Tevez a fargli battere il rigore perchè se la sente, sente che è guarito dal suo torpore, sente che è il suo momento. E segna, esulta, esplode. E’ tornato Vidal. Finalmente.
PEREYRA 5,5 – Corre ed ogni tanto dribbla, ma non riesce a fare la differenza. Dall’89’ STURARO sv
MORATA 5,5 – Ok, si prende il rigore. Ok, quando accelera fa paura. Ma sbaglia un gol clamoroso ed è meno incisivo del solito. Cosi cosi. Dall’85’ MATRI sv
TEVEZ 6,5 – Anche lui sbaglia un gol clamoroso, ma quanto è importante. Tiratore scelto, regista, leader carismatico, difensore, tutto. Mai stato cosi forte.
All. ALLEGRI 6,5 – Massimo risultato col minimo sforzo. La Juve vince e se a Monaco entra in campo con in testa l’idea di fare un gol, non dovrebbe avere problemi. La semifinale è ampiamente alla portata.
MONACO: Subasic 6,5; Raggi 6,5 (71’ Berbatov 6), Fabinho 6, R. Carvalho 5, Abdennour 5,5, Kurzawa 6,5; Dirar 5,5 (51’ Silva 6,5), Kondogbia 6,5, Moutinho 6,5, Ferreira-Carrasco 5,5; Martial 5 (87’ M. Carvalho s.v.). All. Jardim 5,5
Vincenzo Galdieri









