Ennesima giornata di B messa alle spalle, e il campionato più combattuto d’Europa continua ad evolversi. Siamo nel regno dove le emozioni viaggiano su un’altalena, dove la classifica è una pura utopia e un semplice gol può schizzarti verso l’alto o spingerti verso il basso. Prendete l’esempio del Pescara: Baroni rischia la panchina, la squadra gioca in 10 per oltre un tempo ma un missile di Sansovini in pieno recupero proietta la squadra a un punto dalla zona play-off. In vetta alla graduatoria c’è sempre il Carpi, che si non riesce più a vincere, ma con le punte di ruolo entrambe ai box cade sempre all’in piedi. I galletti del Bari battono il Lanciano e provano a illudersi che il sogno playoff, anticamera della A, è possibile come un anno fa. Il premio di partita – show della giornata spetta però a La Spezia: punteggio finale di 3-2, gol d’autore e un penalty parato al 97′. Gustatevi la nostra Top 11 di giornata!
TOP 11
GOMIS (Avellino) – Il portiere degli irpini non sempre è stilisticamente perfetto, ma chiude in tutti i modi la saracinesca e congela i tre punti con una splendida parata di piede proprio nel finale
BRIGHENTI (Vicenza) – Colonna dei berici, annulla i vivaci attaccanti del Crotone e si gode con i compagni il quinto successo consecutivo
REA (Varese) – La classifica degli uomini di Bettinelli è tutt’altro che rosea: ci pensa lui a far uscire i suoi senza gol al passivo da Trapani, risultato che può dare un minimo di morale
ALHASSAN (Latina) – Il gol della liberazione: il primo successo esterno del Campionato porta la firma dell’esterno laziale, che di sinistro realizza una pregevole marcatura
SODDIMO (Frosinone) – Un gol e tre quarti: cambia per la statistica ma non per la sostanza, il centrocampista ciociaro marca indelebilmente la vittoria interna contro la Pro Vercelli
DONATI (Bari) – Destro chirurgico che sbatte sul palo interno e affossa le velleità del Lanciano: può essere il primo passo verso l’ennesimo tentativo di riscossa?
LARIBI (Bologna) – Come all’andata, la sfida contro una squadra in salute come il Cittadella è siglata dal centrocampista felsineo. Quando gli attaccanti latitano, è l’uomo in più di questa squadra
CASTIGLIA (Pro Vercelli) – Entra nel finale, sigla uno splendido pallonetto e si vede respinto da Zappino il tap in del pareggio
SANSOVINI (Pescara) – Bomber di razza per la categoria: lascia Chiavari per risollevare una piazza delicata come Pescara e il suo missile all’incrocio scagliato al ’93 è di quelli che lasciano di stucco
FABINHO (Perugia) – Non segna ma è a dir poco devastante: ogni qual volta accelera semina paura e perdizione nella retroguardia bresciana
NENE (Spezia): L’uomo di giornata. Non trascorreva una giornata di gloria forse dalla tripletta realizzata al Catania, con la maglia del Cagliari, avvenuta qualche anno addietro. Splendida torsione e una bordata dalla distanza che fa esplodere il “Picco” e rilancia i liguri in zona play off
Manlio Mattaccini
