Sarà Milano-Sassari la finale delle Final Eight di Coppa Italia. Sconfitte Brindisi e Reggio Emilia. I sardi cercano il bis dopo il trionfo dello scorso anno mentre l’Armani vuole la rivincita dopo la sconfitta in Supercoppa.
MILANO, FINALE DOPO 19 ANNI – Quindi, dopo i quarti di finale di venerdì, ieri sono andate in scena le semifinali. Difesa, gioco corale e sacrificio: queste le chiavi del successo per 76-65 della squadra di Banchi. Ben 5 uomini in doppia cifra: Brooks, Samuels, Hackett, Kleiza e Moss. Ma è quest’ultimo il man of the match: 12 punti, 5 assist e vero uomo chiave attorno a cui si organizza il gioco dell’Armani. Non è stata comunque una passeggiata. Brindisi ci ha provato sino alla fine grazie anche ai 17 punti di Denmon. L’Enel tra l’altro era partita fortissimo portandosi sul 7-0. Ma a quel punto sono Brooks (14 punti) e Samuels (13 punti) a suonare la sveglia e Milano chiude avanti il primo quarto 26-16. Ma quando tutto sembrava in discesa, arriva un parziale di 15-2 della squadra di Bucchi targato Harper (10 punti) e Denmon. Ragland e Moss riaccendono la luce e i meneghini arrivano all’intervallo in vantaggio di 3 punti (36-33). Ad inizio secondo tempo si scatena Moss: una tripla e un assist per la schiacciata di Brooks firma il 48-43. Ma nonostante un Pullen non in giornata, Brindisi rimane aggrappata alla partita e alle Final Eight e mette a segno un parziale di 6-0 tra fine del terzo quarto ed l’inizio del quarto. Ma ecco super Kleiza: 5 punti di flia e Milano vola sul +10 a 7 minuti circa dalla sirena (63-53). L’Enel reagisce ancora una volta ma una grande difesa permette all’Olimpia di tornare in finale di Coppa Italia dopo 19 anni.
SASSARI, SECONDA FINALE CONSECUTIVA – Sassari concede il bis. La squadra di Sacchetti batte Reggio Emilia 77 65 e centra la seconda finale consecutiva. E ora i sardi, detentori del titolo, cercano una doppietta storica nelle Final Eight. La Dinamo ha messo la quarta nel secondo tempo e per la Grissin Bon c’è stato poco da fare. vista anche la pessima percentuale nel tiro da tre (3/26). Grande difesa e attacco da cecchini che trova nel nuovo arrivato Kenny Kadji l’arma vincente: 12 punti con un 5/5 al tiro. Regna l’equilibrio per i primi due quarti e a spezzarlo è uno scatenato Cinciarini (16 punti) che porta i suoi sul +7 (24-31) frutto di un parziale di 10-3. Ma a quel punto Sassari, trascinata da Dyson (15 punti), si sveglia e grazie ad un 8-0 chiude il primo tempo 36-35. Terzo quarto da incorniciare per Sassari che si porta sul 57-46. Reggio Emilia prova una reazione ma Logan (16 punti) mantiene lo scarto e per la Dinamo, comprendendo anche la Supercoppa, c’è la terza finale consecutiva. Le altre due le ha già vinte: Milano è avvisata.
