Football
Guarin fa imprecare la Dea

Secondo successo consecutivo per l’Inter di Roberto Mancini, e il protagonista è lo stesso della vittoria sul Palermo. Fredy Guarin sembra trasformato nelle ultime due settimane, e dopo il gol e i due assist della sfida coi rosanero ecco una doppietta strepitosa in casa dei nerazzurri di Bergamo. Oltre alle due reti anche un rigore procurato (dopo nemmeno un minuto) e l’assist per il quarto timbro di Palacio. All’Atalanta rimane il rimpianto per un primo tempo gagliardo, rovinato dalle due disattenzioni difensive costate le reti dei milanesi, e la rabbia per la dubbia espulsione di Benalouane, che ha indirizzato decisamente il match. Ecco i voti dei protagonisti:
ATALANTA
SPORTIELLO voto 6 – Intuisce il rigore di Shaqiri, ma è sfortunato nella ribattuta. Incolpevole sui missili di Guarin, evita il tracollo ancora sullo svizzero e sul colombiano – BOMBARDATO
MASIELLO voto 6,5 – La ruggine dopo lo stop forzato si sente, soprattutto quando prova a scendere sulla fascia nel primo tempo. Dopo il rosso di Benalouane torna all’antico ruolo di centrale, e si disimpegna alla grande, impedendo il dilagare degli ospiti in mezzo – DIGA
STENDARDO voto 5 – Nervoso come sempre, impegnato più a far rispettare la sua situazione di maschio alfa piuttosto che a bloccare le iniziative interiste. Chiude il pomeriggio horribilis col rimpallo che porta al gol il Trenza – SPODESTATO
BENALOUANE voto 4,5 – Lasciamo perdere ciò che ha detto all’arbitro (dalle immagini nulla più di un semplice “è uguale”). È mai possibile che questo ragazzo debba sempre entrare in quel modo, alzando spesso gomiti e mani e puntando con decisione alle caviglie? Costantemente a rischio cartellino, e a volte le cose vanno malissimo – MATRIX
BELLINI voto 5 – Ci mette 50 secondi a regalare il rigore del vantaggio all’Inter, poi prova a rialzarsi ma non riesce più a scrollarsi di dosso il pasticcio iniziale – COLPEVOLE
ZAPPACOSTA voto 6 – Poche accelerazioni, ma buone. Mette in porta Pinilla per il più facile dei Tap-In, ma il cileno spedisce il pallone a Bergamo Alta – SGUSCIANTE
CARMONA voto 5,5 – Nella prima frazione prova a mettere grinta e pressing in mezzo, ma dopo l’inferiorità numerica il suo territorio diventa zona di caccia per i trequartisti di Mancini – INVASO
CIGARINI voto 5 – Qualche intervento aggressivo nella fase più calda del match, un tiro a botta sicura ribattuto sulla linea da Medel, poco altro nel suo pomeriggio – INTERMITTENTE (dal 75′ EMANUELSON voto 6 – Entra ben concentrato, anche se a partita già chiusa da un pezzo. Riuscirà a trovare la sua dimensione almeno qui? – AGGRESSIVO)
GOMEZ voto 5 – Guarin da quella parte è un bruttissimo cliente, e anche la presenza di un pretoriano del calibro di Campagnaro gli tarpa le ali – BLOCCATO (dal 58′ BASELLI voto 6 – Meno svolazzante del Papu, più concreto in mezzo e bravo a dettare i tempi nelle sparute ripartenze dei padroni di casa – METRONOMO)
MORALEZ voto 6,5 – Spina nel fianco della difesa interista, che fatica a contenerne la vivacità. Splendido nell’esecuzione che porta al pareggio orobico, iellato nel dover abbandonare i suoi a fine primo tempo – TRADITO (dal 46′ DENIS voto 5 – Inconsistente, non riesce a confermare la sua buona stella contro l’Inter, controllato bene da Ranocchia – FERMO)
PINILLA voto 5 – Un gol divorato, uno stacco aereo in solitudine spedito a lato, e pochissimi spazi dall’ingresso di Denis in poi. Doveva essere il pomeriggio della sua consacrazione come titolare dei nerazzurri, rischia invece di dover risalire delle posizioni – DYBALA
All. COLANTUONO voto 5,5 – Protesta e strepita per tutto il primo tempo, predicando calma ai suoi nel contempo. Non un’ottima strategia, vedendo il nervosismo dei suoi ad inizio ripresa, sfociato nell’espulsione decisiva – RAZZOLATORE
INTER
HANDANOVIC voto 6 – Arrivare al pallone tirato da Moralez è impossibile, chiudere in anticipo su Zappacosta quasi. La sua partita finisce li, salvo qualche tentativo da distanza siderale bloccato sbadigliando – ASSONNATO
CAMPAGNARO voto 6,5 – Chiedergli di crossare decentemente sarebbe troppo, ma dal punto di vista della copertura e della garra è ineccepibile. Esperienza per tenere in piedi la retroguardia, quello che serve – ATTENTO
RANOCCHIA voto 6 – Pinilla lo sovrasta in occasione della rete del pareggio, ma per il resto è sempre attento in chiusura, anche contro avversari dal passo decisamente più svelto. Seconda partita in crescita, i tifosi interisti speran bene – ELASTICO
JUAN JESUS voto 6 – Al netto di qualche manata di troppo rimane concentrato su tutto l’arco del match, chiudendo bene sui tentativi di sfondamento centrale dei bergamaschi – POSIZIONATO
SANTON voto 6,5 – Stop corretti, spinta costante e diagonali perfette, quasi non sembra un terzino dell’Inter. Niente di eccezionale, ma non servivano cose straordinarie per sistemare quella zona di campo – NORMALITA‘
MEDEL voto 7 – Non chiedergli di impostare, digli di tamponare ogni falla e di ringhiare su ogni caviglia, e avrai il vero Pitbull. Questo è Medel, non un regista ma un medianaccio spezza azioni avversarie. E serve, eccome se serve – RINGHIO
BROZOVIC voto 6,5 – Qualche errore di troppo nel palleggio, ma ha un’intensità di gioco raramente vista nel centrocampo interista prima del suo arrivo. Dovesse migliorare al tiro sarebbe una manna per Mancini – INCURSORE (dall’82’ KUZMANOVIC S.V.)
GUARIN voto 8 – Due gol bellissimi, un mezzo assist e un rigore procurato dopo meno di un minuto. Serve altro? Un voto in meno per l’evitabilissima esultanza sotto la curva di casa – BLASFEMO
SHAQIRI voto 6 – Sblocca la partita con un penalty tutt’altro che perfetto. Galleggia bene tra le linee, ma litiga per troppo tempo con campo pesante e palla viscida. Solo un super Sportiello gli nega il primo gol su azione in Serie A – INSTABILE (dal 68′ KOVACIC voto 6 – Il croato è in momento di flessione, ma ha l’intelligenza per capire di dover giocare semplice e senza fronzoli – FUORI FORMA)
PODOLSKI voto 5,5 – Sempre meno convincente. La tecnica è innegabile, ma se serve solo per semplici alleggerimenti sulle fasce difficilmente può essere un fattore. I compagni provano a sbloccarlo, missione rimandata – IMBALLATO
PALACIO voto 6 – Svaria come sempre su tutto il fronte, trovando sulla sua strada un’espulsione e un gol quasi casuale – FORTUNELLO (dal 75′ HERNANES voto 6 – Sicuro titolare in EL, quasi ci si era dimenticati della sua presenza. Solito palleggio, rodaggio in vista dell’Europa – ALLENAMENTO)
All. MANCINI voto 7 – Dalle stalle alle stelle. Non aveva più alibi due settimane fa, ora ha la sensazione di aver trovato l’equilibrio giusto. Atteso al terzo indizio lunedì a Cagliari, per il momento candidatura al Nobel per la trasformazione di Guarin – PREMIATO












