Programma accorciato nella notte Nba, che, causa peggior tempesta di neve della storia della Grande Mela, non ha visto andare in scena le sfide di Brooklyn (contro Portland) e New York (opposta a Sacramento). Nelle altre cinque sfide spicca il successo dei Thunder, che pur privi del loro faro riescono comunque a dare una regolata ai Minnesota T-Wolves. Scopriamo insieme tutti i risultati:
MEDICINA WOLVES, SUPER ZIBO – Minnesota si dimostra ancora una volta la medicina giusta per ogni squadra in crisi, e gli Oklahoma City Thunder non fanno eccezione. Con Kevin Durant a riposo, Okc riesce a rialzare la testa dopo due Ko di fila, strapazzando una delle peggiori squadre dell’Nba. L’attacco Thunder continua a girare a corrente alternata (Westbrook 18 punti, ma con 7/19 dal campo), ed è quindi la difesa a permettere a Brooks di giocarsela fino in fondo. Numerosi i punti in contropiede, contro una Minnesota troppo dipendente dalle giocate di Wiggins. Alla sirena è 92-84 Okc, che riesce con questa W a riportare il record sopra allo 0.500. Tornando alle calamità naturali, l’uragano Zach Randolph si abbatte sugli Orlando Magic, travolti dalla furia sua e dei Memphis Grizzlies. Settima vittoria nelle ultime 8 uscite per Memphis, tornata di prepotenza ai piani alti dopo un periodo altalenante. La batteria offensiva gira alla grande, Zibo arriva alla doppia doppia (24 e 10 rimbalzi, con 6 assist) e per la franchigia della Florida è notte fonda (103-94 il finale).
DAVIS IN SCIOLTEZZA, OK LAC E BOSTON– Anthony Davis regola di prepotenza i 76ers, portando nuovamente al successo New Orleans, alla seconda uscita consecutiva tra le mura amiche. Philadelphia era l’avversario giusto per gestire le forze nel Back to Back dei Pelicans, e ottenere una vittoria che profuma decisamente di Playoff. I 32 punti di Davis sono la solita nota lieta, mentre i numerosi assist di Evans blindano un trionfo inevitabile (99-74). Successo esterno per i Boston Celtics, capaci di uscire a testa alta dal parquet degli Utah Jazz. Prince prende per mano i suoi, portandoli alla terza W in quattro partite. Numeri importanti per un team in completa ristrutturazione, mentre non c’è nulla da fare per Hayward (26 punti) e compagni (90-99 alla sirena). Per chiudere, vittoria allo Staples Center per i Los Angeles Clippers, opposti ai Denver Nuggets. Tra gli ospiti si vede finalmente un buon Gallinari (ancora limitato atleticamente), ma nel finale concitato ad avere l’ultima parola è Jamal Crawford, decisivo per il 102-98 con cui si chiude il match.

