Football
Goal line tecnhnology, Italia presente: Tavecchio si è svegliato

Dopo l’ennesimo caso di gol-non gol durante la partita di due domeniche fa tra Milan ed Udinese e il caso-Rami (ala palla none ra comunque entrata), sembra che Tavecchio si sia deciso a proporre in Consiglio Federale l’introduzione della Goal line technology, ormai presente in Premier e dalla prossima stagione ufficialmente anche in Germania. “Nel prossimo Consiglio federale – ha dichiarato a GR Parlamento – proporrò l’introduzione della tecnologia del gol non-gol. Ritengo che sia un sistema sicuro e di cui non si possa più fare a meno, ma per questioni di costi al momento è proposta solo per la Serie A“.
Una soluzione, che precisa, come non vedrà allargamenti a casi che sostituiscano le decisioni arbitrali in merito a falli e derivati: “Abbiamo fatto delle richieste per quanto riguarda l’area grande, ovvero stabilire se un fallo è dentro o fuori dall’area. Ma ribadisco che non abbiamo mai chiesto la moviola in campo, l’attribuzione o meno di un fallo resta a discrezione dell’arbitro. Non ci sarebbe, poi, nessun limite di episodi a partita per l’utilizzo della tecnologia. Ci si impiega 23 secondi per capire se lo svolgimento dell’azione è dentro o fuori l’area, poi c’è il collegamento tramite braccialetto per l’arbitro che ha così un responso immediato“.
Per motivi economici l’iniziativa riguarderà la sola Serie A.











