Poco più di due settimane all’inizio della nuova stagione del fantacalcio. Esauriti i discorsi riguardo ai migliori portieri, difensori e centrocampisti, è il momento di pensare al reparto che indubbiamente porta più bonus e punti alla fantaformazione: l’attacco. La tattica migliore sembra essere quella di puntare su un bomber di razza militante in un top team, due prime punte da almeno 10 goal a stagione, due titolari (magari seconde punte) e una scommessa che si potrebbe rivelare l’affare. Guai a scegliere meno di 4 titolari fissi a inizio stagione.
I CONSIGLIATI – L’uomo più adatto a regalare soddisfazioni a suon di goal sembra essere ancora Tevez. L’Apache, 19 goal e 7 assist nella scorsa stagione, gioca nella squadra più attrezzata e con alle spalle un centrocampo ricco di fantasia e qualità. Difficilmente deluderà chi vorrà puntare su di lui. Discorso simile per l’altro argentino Gonzalo Higuain: attorno al Pipita gira l’intera manovra offensiva del Napoli, e le 17 marcature nella scorsa stagione sono un biglietto da visita di tutto rispetto. Nell‘Inter per il momento convince più Palacio di Icardi, distratto da vicende extra calcistiche e con l’incognita fisico. Vale la pena credere ancora in Di Natale, 17 reti nel 2013/2014, rigorista e trascinatore di una squadra come l’Udinese che non ha paura di scoprirsi per attaccare, con Strama in panchina. Klose al suo (forse) ultimo anno in serie A darà il massimo e non si può escludere. Tra le scommesse, Belfodil torna al Parma dove è esploso e può fare davvero bene, Denis garantisce sicurezza all’attacco dell’Atalanta e Sau è il terminale offensivo della banda Zeman. Impossibile pensare che i rossoblù segnino poco.
LE INCOGNITE – Attenzione agli attaccanti di Roma, Fiorentina e Milan. Non si può negare che i giallorossi abbiano un reparto molto competitivo, tuttavia Gervinho porta pochi goal (e tanti assist), Iturbe ha molta concorrenza e si trova per la prima volta in un top team, mentre Destro e Totti si tolgono spazio a vicenda, con conseguente diminuzione di reti. La stellare coppia viola Gomez-Rossi soffre di problemi fisici che rischiano di minarne la stagione, e non possono essere il fulcro della formazione, ma magari la seconda scelta, anche se non costano poco. Per i rossoneri El Shaarawy sembra patire quando si deve mettere a disposizione della squadra senza esserne il leader, mentre Balotelli… Chi se la sente di scommettere su di lui? Tanti gialli, rigori sbagliati, squalifiche ricorrenti: si può provare ad ingaggiarlo, ma non può essere il faro della fantarosa.
GLI SCONSIGLIATI – Il giocatore che potrebbe deludere quest’anno è Luca Toni. I 20 goal della scorsa stagione avevano un grosso appoggio di Iturbe, Romulo e fino a gennaio Jorginho. Lazaros e Gomez non sono al loro stesso livello. Bergessio alla Samp arriva dalla difficile annata col Catania, e con Okaka scalpitante rischia di fare panchina. Keita della Lazio segna poco e costa molto. Matri non sembra essere in grado di reggere l’attacco del Genoa, occhio alla sua alternativa Pinilla. Capitolo Morata: difficile che lo spagnolo superi Llorente nelle gerarchie di Allegri, forse è meglio aspettare. Attenzione dunque a scegliere con criterio i giocatori a cui affidare il vostro attacco. Un affare sbagliato può costare l’intera stagione.
Davide Terraneo
