“Certe partite si vincono con la testa”. Queste le prime parole del CT Simone Pianigiani dopo il successo della nostra Nazionale contro il Montenegro (86-84) nella gara d’esordio del Torneo di Skopje, terzo ed ultimo torneo stagionale di preparazione alle Qualificazioni ai prossimi Europei 2015, la cui sede – dopo la rinuncia dell’Ucraina dello scorso marzo – verrà ufficializzata solo il 30 settembre 2014.
IL RISCATTO SETTE GIORNI DOPO – Appena una settimana fa, gli Azzurri erano stati mestamente sconfitti (60-76) nella gara d’esordio del Torneo di Sarajevo proprio dall’ostica formazione montenegrina guidata da Luka Pavicevic (storico playmaker della Jugosplastika Spalato che tra il 1989 e il 1991 conquistò ben 3 Eurolega di fila). In quell’occasione, coach Pianigiani aveva richiamato i suoi soprattutto sul piano della sofferenza e della concentrazione in campo che, a differenza della gara in Bosnia, ieri sera l’ha fatta da padrone in tutte le giocate dei nostri atleti.
PARTENZA SPRINT E RITORNO AVVERSARIO – L’ottimo approccio azzurro alla gara è testimoniato dai 7 punti di Gigi Datome, che portano gli azzurri sul 7-0 iniziale. L’Italia è attenta in difesa e chiude tutti gli spazi della propria area, costringendo i montenegrini al tiro da dietro l’arco: le mani dei nostri avversari – che per l’occasione rinunciano all’ultimo Euroleague Final Fuor MVP, Tyrese Rice – si dimostrano piuttosto calde e con un 8/16 da tre chiudono avanti il primo tempo 43-39.
L’ITALIA NON MOLLA – Ad inizio terzo quarto la musica sembra non cambiare e l’ex Siena Taylor Rochestie, 17 punti finali per lui, trascina Montenegro al vantaggio massimo di +12 con cui si apre l’ultimo quarto. L’Italia, però, rialza la china e il finale thriller è presto servito: con un parziale di 13-2 si torna a -1 (74-73), e a 3′ dal termine arriva il soprasso (80-77).
VITTORIA FINALE – Mancano appena 24 secondi al termine e siamo in parità (82-82): Daniele Magro – neo centro di Pistoia – ci porta avanti e Rochestie, dalla lunetta, pareggia nuovamente i conti. Il pallone finale è nelle mani di Pietro Aradori (34 punti stasera per lui e “Career High” in Nazionale) che, prima subisce fallo, e poi fa 2/2 ai liberi mettendo il sigillo sulla vittoria azzurra.
STASERA SI TORNA IN CAMPO – Non c’è tempo per riposare per la squadra di Pianigiani, che stasera (20.00) torna in campo contro i padroni di casa della Macedonia nella seconda giornata del Torneo. Domani chiusura con la Polonia, per poi fare rientro al “Quartier Generale” di Trieste.
Antonio Guarino
