La diciassettesima tappa del Tour de France ha regalato grande spettacolo, sia per quanto riguarda la lotta per la vittoria di tappa, sia per la sfida tra i big della generale. A Saint-Lary Pla d’Adet è Rafal Majka ad alzare le braccia al cielo, per la seconda volta in questa Grande Boucle. L’altro vincitore è Vincenzo Nibali, che rifila 49” a Valverde e domani, salvo clamorosi imprevisti, ipotecherà la maglia gialla; il distacco dello Squalo sullo spagnolo sale infatti a 5’26”, e la dimostrazione di forza offerta dal capitano dell’Astana non lascia molto spazio a possibili rivolgimenti di classifica.
CORSA DOPPIA- Un percorso da montagne russe garantiva buone possibilità per una fuga, soprattutto perchè il ritmo impresso dall’Astana sulla prima salita è tutt’altro che irresistibile. L’azione decisiva la portano 22 attaccanti, tra i quali spiccano Rafal Majka, Joaquim Rodriguez, Bauke Mollema, Jurgen Van Den Broeck, Pierre Rolland, Franck Schleck, Giovanni Visconti, Alessandro De Marchi. Sul Portillon e sul Peyresourde il gruppo è tirato dall’Astana, e ciò consente alla fuga di guadagnare qualche minuto. Il russo Vasil Kiryienka prova a salutare i compagni, ma alla fine del Louron verrà ripreso.
DUE VINCITORI- Una corsa doppia, dunque. Per la vittoria di tappa e per la classifica generale. Davanti, una serie di attacchi sgretola i battistrada, fino a che Visconti stacca tutti, e sembra potersi involare verso il successo. Peccato, tuttavia, che Rafal Majka, senza strappi, riesca a riportarsi sull’italiano, staccandolo ai -2 dall’arrivo. Dietro, dopo un tentativo in discesa di Romain Bardet, è la maglia gialla di Vincenzo Nibali a portare l’attacco buono, al quale solo J.C. Peraud ha la forza di reagire. Il secondo della generale, Valverde, perde le ruote anche di Bardet, Pinot e Van Garderen, ma con l’aiuto dei compagni riesce a resistere. Majka arriva in cima al Pla d’Adet in solitaria, seguito da Visconti e da Nibali. Valverde, riportatosi sui rivali in classifica, guadagna qualche secondo con lo scatto nel finale, ma perde 49” dalla maglia gialla.
CLASSIFICA DI TAPPA (prime posizioni)- 1) R.Majka (Saxo-Tinkoff); 2) G.Visconti (Movistar) a 29”; 3) V.Nibali (Astana) a 46”; 4) J.C. Peraud (AG2R) a 46”; 5) A. De Marchi (Cannondale) a 49”; 6) P. Rolland (Europcar) a 52”; 7) F.Schleck (Trek) a 1’12”; 8) B. Mollema (Belkin) a 1’12”; 9) N. Roche (Saxo-Tinkoff) a 1’25”; 10) A.Valverde (Movistar) a 1’35”, 11) T.Pinot (Fdj); 12) R.Bardet (AG2R); 13) T.J. Van Garderen (BMC) a 1’40”
CLASSIFICA GENERALE (prime posizioni)- 1) V.Nibali (Astana); 2) A.Valverde (Movistar) a 5’26”; 3) T.Pinot (Fdj) a 6’0”; 4) J.C.Peraud (AG2R) a 6’08”; 5) R.Bardet (AG2R) a 7’34”; 6) T.J. Van Garderen (BMC) a 10’19”; 7) B.Mollema (Belkin) a 11’59”; 8) L. Ten Dam (Belkin) a 12’16”; 9) L.Konig (NetApp) a 12’40”; 10) P.Rolland (Europcar) a 13’15”
Matteo Masum

