CONTRO, PER LA PRIMA VOLTA Una finta tregua ha dominato la scena. Finora. Perchè l’ex tecnico del Diavolo sembra essere intenzionato a dissotterrare l’ascia di guerra. La dirigenza milanista ha atteso giusto la fine del campionato. Poi ha cacciato l’olandese, che ora userà il pugno di ferro. Seedorf ha convocato un super team di avvocati, tra i quali ci sarebbe l’ex Ministro del Lavoro Tiziano Treu. L’intenzione è iniziare una campagna legale contro la squadra che, insieme al Real, lo ha reso famoso nel mondo.
TRATTAMENTO Le pretese, come detto, sono il pagamento dello stipendio (quasi 10 milioni di euro lordi) più danni morali e materiali. L’entourage legale dell’ ex Milan è più che convinto di riuscire ad ottenere fino all’ultimo centesimo, avendo Seedorf conservato tutto l’iter burocratico che lo ha portato prima ad allenare il Milan e poi ad essere esonerato. Le parole di Barbara Berlusconi, poi, hanno fatto traboccare il vaso. Lady B ha prima lodato Seedorf (“ha fatto bene“), per poi liquidarlo con un “è’ arrivato al Milan in una situazione complicata“. Insomma, non il massimo della coerenza.
Sia chiaro, le parti difficilmente arriveranno fino in tribunale. Non conviene, a nessuno. Si cercherà l’accordo, con Seedorf pronto all’ eventuale guerra. E dire che Clarence col Milan ha vinto tutto. Una ex bandiera che potrebbe ritrovarsi a mettere il Milan spalle al muro. Quanto è strana e imprevedibile la vita.
Antonio Fioretto (@FiorettAntonio)

