Siena batte Brindisi 89-80; Sassari supera Reggio Emilia 92-86. La finale di Coppa Italia sarà Montepaschi-Banco di Sardegna.
ANCORA SIENA. Il sogno di Brindisi si infrange contro lo scoglio-Siena: nella prima semifinale di Coppa Italia, l’Enel si è arresa al Montepaschi al termine di una partita ad alto punteggio e molto ricca di spunti di analisi. I ragazzi di Piero Bucchi hanno pagato a caro prezzo l’ennesima partenza a rilento della loro stagione: al termine del primo quarto, il tabellone del Forum mostrava un eloquente 20-10 in favore dei toscani. Per rientrare nel match, l’Enel si è affidata all’estro di Jerome Dyson: il playmaker americano ha messo a referto 30 punti e, grazie al valido aiuto di Todic e Snaer, ha mantenuto il divario entro limiti recuperabili. Le speranze dei pugliesi sono state frustrate dalla scarsa vena di Delroy James e dall’elettricità offensiva della banda di Marco Crespi: se sul perimetro MarQuez Haynes ha messo a segno altre quattro triple pesantissime ed Erick Green ha confermato le ottime indicazioni di ieri, sotto le plance la vena di Ortner e la solidità di Nelson hanno dato un buon vantaggio ai detentori del trofeo. La sirena finale ha salutato il match con un significativo 89-80 in favore del Montepaschi. Nella serata di domani, Siena si giocherà l’ennesima Coppa Italia del suo decennio d’oro: la attenderà al varco il Banco di Sardegna Sassari.
DIENER&DIENER: SASSARI VOLA. La seconda semifinale della Coppa Italia ha regalato al pubblico del Forum uno straordinario spettacolo offensivo. Il Banco di Sardegna Sassari e la Grissin Bon Reggio Emilia non hanno avvertito la tensione del grande evento e si sono sfidate senza escludere alcun tipo di colpo. Nel corso del primo quarto, i ragazzi di Coach Sacchetti hanno accumulato un piccolo vantaggio: il grande cuore dei reggiani e un James White in versione super-Flight hanno tenuto viva la formazione di Menetti e hanno costretto i sardi a rimettere più volte in discussione l’esito della gara. A ogni tentativo di rimonta degli emiliani, però, Travis e Drake Diener hanno dato fuoco alle polveri della Dinamo e hanno fatto partire le clamorose folate offensive che hanno caratterizzato i giorni belli della stagione di Sassari; i biancoblù hanno mostrato più volte la loro straordinaria capacità di generare parziali rapidissimi e hanno saputo contenere l’esperienza di Kaukenas, l’entusiasmo di Pini e le incredibili giocate di White (32 punti e 8 rimbalzi). Nel quarto periodo, il Banco di Sardegna ha incontrato qualche difficoltà contro la zona di Menetti, ma ha trovato nei Diener e nei Green – con Caleb finto cinque – le risposte ai suoi problemi. Sassari ha sfondato il muro dei 90 punti e ha fissato il punteggio finale sul 92-86; nell’ultimo atto di questa Coppa Italia, il club sardo inseguirà il primo trofeo della sua storia. Domani sera alle 18 inizierà la grande sfida: Montepaschi contro Banco di Sardegna. Stay tuned!
Daniel Degli Esposti