Redazione

Il Barca tenta Thiago Silva: offerti 50 milioni al Milan. E intanto il PSG torna alla carica per Pato.

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MILANO, 31 MAGGIO – In via Turati si avvicina ogni giorno di più il momento della scelta dolorosa – ma necessaria- che aprirà le danze del mercato rossonero: Galliani deve decidere chi sarà il top player a partire per permettere alla società di liberarsi, almeno in parte, dei rigidi vincoli economici imposti dalla proprietà e poter così apportare gli innesti  necessari per poter tornare a dire la propria in campionato ma soprattutto in Champions League. Sembra ormai certo che il mercato dei parametri zero -Montolivo e Traorè gli acquisti ad oggi portati a termine per la prossima stagione- non soddisfi i tifosi nè tantomeno i grandi campioni già in rosa, che non vogliono rassegnarsi ad un altra stagione di vacche magre.

MESSAGGI D’AMORE  E MESSAGGI NASCOSTI- Proprio in questo senso sono andate le dichiarazioni dei due più talentuosi gioielli rossoneri: Ibrahimovic e Thiago Silva che, confermando il proprio amore per i colori rossoneri, non hanno esitato a richiedere rinforzi, acquisti mirati che garantiscano un ulteriore salto di qualità. Tutto fa pensare che per fermare un’eventuale diaspora milanista, la società si rassegni a vendere – a caro prezzo si intende- uno dei suoi pezzi pregiati. Ogni giorno si susseguono le richieste e i sondaggi da parte delle più forti e ricche squadre d’Europa per Ibra, Pato, Thiago Silva e Boateng, universalmente considerati campioni di livello globale.

PAZZO BARCA – Il rossonero che sembra godere di maggior considerazione e mercato a livello internazionale è certamente Thiago Silva, ormai da mesi oggetto del desiderio dei corteggiamenti del Barcellona e sicuramente uno dei difensori centrali più forti e decisivi al mondo. I blaugrana sono pronti a lanciare un’offerta dalle dimensioni incredibili, una proposta indecente a cui sarà difficile rispondere negativamente: saranno 50 i milioni messi sul piatto per accaparrarsi le prestazioni del brasiliano, una cifra pareggiabile solo dal portafoglio smisurato degli sceicchi del City, concorrente del Barca nella corsa al milanista. Una volta che la proposta sarà ufficiale partirà inevitabilmente una rincorsa vertiginosa fra le due pretendenti che inevitabilmente avvantaggerà il Milan, pronto ad alzare l’asticella in caso di un’asta internazionale. Thiago Silva ha dichiarato proprio 3 giorni fa la sua fedeltà alla causa milanista, ma siamo certi che, se l’offerta dovesse concretizzarsi, entrambe le parti non avranno difficoltà a trovare l’accordo economico: la prospettiva di giocare nella squadra più forte del mondo ha già fiaccato le resistenze di molti altri campioni, da Sanchez a Villa fino ad Ibrahimovic, solo per citare i casi più recenti.

RITORNO DI FIAMMA – Intanto si è riaperto in casa Milan un altro versante che sembrava chiuso dopo la brusca interruzione della trattativa di quest’inverno: il Paris Saint Germain ha deciso di ripresentare il proprio interesse per Pato, offrendo una cifra vicina ai 25 milioni di euro. La trattativa sembra oggi più difficile poichè i continui infortuni del Papero rossonero hanno drasticamente ridimensionato la quotazione del giocatore che, solo a gennaio, era richiesto per 35 milioni di euro. Solo il rifiuto del presidente Berlusconi ha impedito allora la cessione che avrebbe portato in compenso Tevez a Milano, mentre oggi i fattori in gioco sono ancora più complessi: da una parte c’è la precisa volontà della dirigenza di rilanciare il talento brasiliano, acquistato per ben 22 milioni di euro nel  2007 all’età di 17 anni ed oggi valutato complessivamente una cifra molto simile a quella d’acquisto, dall’altra spicca la presenza sulla panchina dei parigini del tecnico parmense Carlo Ancelotti, che alla guida del Milan lo aveva lanciato fra i grandi del calcio, unico ad essere riuscito a far esprimere il Papero per tutto il suo valore.

RICOSTRUZIONE TOTALE – L’unico aspetto certo del mercato rossonero è che, dalla partenza di un top player, la società dovrà avere la capacità di ricostruire una squadra smembrata dagli addii e bisognosa di interventi quantitativi oltre che qualitativi: le partenze di  Gattuso, Inzaghi, Seedorf, Nesta, Zambrotta, Aquilani e Maxi Lopez mostrano la necessità di acquisti numerosi e mirati che ringiovaniscano la rosa senza privarla delle ambizioni di vittoria necessarie affinché i campioni restino o siano attratti dalla prospettiva di un arrivo a Milano. Senza un progetto di rilancio infatti la società sarà costretta a puntellare una rosa che avrebbe bisogno invece di una ricostruzione strutturale, snaturando gli obiettivi di una squadra nata per vincere.

UN IPOTESI SUGGESTIVA – Fra le tante offerte ventilate in questi primi giorni di calciomercato ha destato scalpore la presunta richiesta da parte del Manchester City per Ibrahimovic: Mancini, subito dopo la vittoria in Premier è volato a Milano nella sede del Milan forse per presentare proprio un primo interesse per i gioielli rossoneri. Lo svedese è valutato dal City 25 milioni di euro, una cifra decisamente bassa per un calciatore del suo livello, ma proporzionata all’età, 31 anni, e allo stipendio faraonico di 12 milioni di euro netti. La cessione della punta ex Barcellona potrebbe rivoluzionare le sorti della squadra rossonera: Galliani disporrebbe di un tesoretto e di un budget salariale piuttosto elevato con il quale progettare il nuovo Milan e Allegri si troverebbe alle prese con la costruzione tattica di una squadra completamente nuova, priva del suo punto di riferimento ma in grado di valorizzare al meglio i suoi talenti: Pato per esempio, che da sempre malsopporta -ricambiato- Ibra, sarebbe libero di esprimersi come prima dell’arrivo dello svedese nel 2010 e potrebbe finalmente ritrovare sè stesso e il suo immenso talento.

Angelo Chilla

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