Orazio Rotunno
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Inter, anno nuovo: Presidente nuovo? Non si direbbe…

Thohir è arrivato, ma non si vede: stessi uomini a dirigere le fila di un mercato anch'esso invisibile e sulla falsa riga dei precedenti. Qualcosa è cambiato? Se sì, battete un colpo!

Inter, anno nuovo: Presidente nuovo? Non si direbbe…
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Erick Thohir è arrivato, ma non se ne è accorto nessuno, ad ora. Da metà novembre, anzi, è cominciato il declino neroazzurro: poche vittorie, tanti pareggi ed un derby vinto a stento. Ma soprattutto, un mercato ancora fermo, ma non è questo che più preoccupa i tifosi della beneamata. Bensì i nomi che circolano, non da Inter ma soprattutto non da Thohir, uno dal portafoglio illimitato, in teoria. D’Ambrosio, De Ceglie, Giovinco: ma è arrivato il magnate indonesiano o l’imprenditore di Cinisello Balsamo?

THOHIR O NON THOHIR, LA STORIA E’SEMPRE UGUALE – Era stato accolto come un Re, che portava l’oro nell’ormai povera sede di Corso Vittorio Emanuele. Persino il ventennale padrone di casa si era fatto da parte in nome di ritrovata linfa economica, per portare nuovi campioni e l’Inter in vetta al mondo. Allargare il brand, stadio nuovo, marketing al top e progetto-giovani: non che doveva accadere tutto in poche settimane, ma nemmeno che ci fosse questa calma piatta. Anzi, no, qualcosa si muove: e risponde al nome di De Ceglie, D’Ambrosio in scadenza, Giovinco epurato e qualche altro scarto in stile-Cannavaro. Inutile dire che era legittimo aspettarsi di più, ma siamo pronti ad essere smentiti a fine mercato. Le premesse sono tutt’altre, ad oggi: l’emblema è il passaggio di Nainggolan alla Roma, poteva rappresentare l’acquisto perfetto dal punto di vista tecnico-tattico (visto che si è costretti a schierare Kuzmanovic in campo), ma anche mediatico.

Quando ti ricapita, caro Thohir, di portare un indonesiano all’Inter? Ed invece eccolo alla Roma, a fare panchina in partenza, considerati inamovibili De rossi, Pjanic e Strootman. Ok risistemare il bilancio, ma possibile che la nuova presidenza non sia in grado di sborsare una manciata di milioni per un reparto che urge interventi mirati e di qualità? Possibile che il meglio del mercato neroazzurro sia la ricerca di giocatori in scadenza o che fanno le riserve altrove? Ecco perchè la domanda sempre più frequente che serpeggia fra i corridoi interisti è, “ma Thohir che diamine è venuto a fare? Ci tenevamo Moratti“. E come dargli torto?

L’Inter ha annunciato che non arriveranno attaccanti, Guarin rimane e parte solo Pereira: insomma, anno nuovo e mercato vecchio. E la Champions si guarderà in tv anche l’anno venturo…

Orazio Rotunno

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