Mirko Di Natale
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Tris di Sanchez e il Barcellona vola: schiantato l’Elche

L’anno nuovo porta bene ai blaugrana, che con il 4-0 all’Elche agguantano l’Atletico Madrid in vetta alla classifica. E settimana prossima c’è lo scontro diretto

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Non chiedeva un inizio d’anno migliore il Barcellona, che schianta con il punteggio di 4-0 l’Elche e agguanta i rivali dell’Atletico Madrid in vetta alla classifica. Ruolino di marcia devastante quello dei catalani al Camp Nou, vittoriosi sempre nelle nove partite interne stagionali nella Liga, mentre per l’Elche prosegue il digiuno fuori dal Martinez Valero. L’hombre del partido non poteva che essere Alexis Sanchez, che con questa tripletta sale a quota 11 marcature nella Liga raggiungendo il compagno di squadra Pedro Rodriguez, anche lui in gol nel trionfo pomeridiano.

PRIMO TEMPO – Dato per sicuro titolare, il brasiliano Neymar si accomoda in panchina per far spazio ad un tridente composto da Pedro-Sanchez-Fabregas. Confermato il ritorno in porta di Victor Valdes (mancava da 47 giorni) e di Alex Song in mezzo al campo. Schieramento offensivo quello del tecnico ospite Escribà, che si presenta al cospetto dell’imponente Camp Nou con un 4-2-3-1 con il ghanese Boakye come unica punta.

Si parte con il ricordo al grande Eusebio, scomparso prematuramente all’età di 71 anni quest’oggi. Inizio shock dei blaugrana che, dopo un contatto Fabregas-Niguez nell’area catalana apparentemente sospetto, trovano il vantaggio al minuto sette grazie al bel piattone di Alexis Sanchez su suggerimento di Jordi Alba. L’Elche ci prova in contropiede ospite innescato da Fidel, il pallone arriva a Boakye che di collo pieno coglie però il palo. Due minuti dopo il raddoppio del Barcellona: il suggerimento di Fabregas è oro colato per Pedro che scatta in posizione regolare, dribbla il portiere e insacca il pallone del 2-0 al quindicesimo.  Gli ospiti scompaiono definitivamente e il Barça continua ad inanellare occasioni su occasioni, è Pedro a provarci due volte – la prima conclusione la calcia male, la seconda la spreca da pochi passi – poi Iniesta manca di poco il passaggio dello stesso compagno di squadra.

SECONDO TEMPO – Dopo tre minuti dall’inizio della ripresa, succede qualcosa di imponderabile: il terzino rumeno Sapunaru stende Fabregas in area di rigore. Il conseguente penalty viene battuto dal solito Xavi, che incredibilmente calcia fuori il possibile 3-0. Partita che si addormenta fino al minuto 63, quando “El Nino Maravilla” su assist di Iniesta trasforma nel modo più semplice possibile la marcatura del 3-0. E se pensate che per il cileno sia finita qui, giusto il tempo di trascorrere sei minuti e il Camp Nou esulta nuovamente: calcio di punizione su cui Sanchez si mette in proprio e trasforma dai venticinque metri la rete del 4-0 finale che chiude ancor di più un match mai riaperto.

BARCELLONA-ELCHE 4-0 (7’, 63’ e 69’ SANCHEZ, 15’ PEDRO)

BARCELLONA (4-3-3): V. Valdés; Montoya, Piqué, Bartra, Jordi Alba; Xavi (65’ S. Roberto), Iniesta, Song; Fàbregas, Pedro (81’ Neymar), Sánchez (74’ Tello). All.: Martino

ELCHE (4-2-3-1): Toño Martínez; Săpunaru (80’ Mantecón), Lombán, Edu Albácar, Botía; Carlos Sánchez (66’ Javi Márquez), Rubén Pérez; Ñíguez, Fidel (60’ Del Moral), Gil; Boakye. All.: Escribá

Mirko Di Natale

Twitter: @_Morik92_

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