Daniel Degli Esposti
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NBA: notte di gloria per Brooklyn e New York

Belinelli non basta agli Spurs: i New York Knicks passano a San Antonio. Brooklyn batte OKC, Golden State incanta a Miami.

NBA: notte di gloria per Brooklyn e New York
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Cadono tutte le big: i New York Knicks battono gli Spurs 101-105 e vanificano i 32 punti di Belinelli; Brooklyn supera OKC; Curry e Lee schiantano gli Heat.

Marco Belinelli ha segnato 32 punti, ma i suoi Spurs si sono arresi ai New York Knicks.

Marco Belinelli ha segnato 32 punti, ma i suoi Spurs si sono arresi ai New York Knicks.

SAN ANTONIO SPURS-NEW YORK KNICKS 101-105. Il career-high di Marco Belinelli sarà ricordato come un semplice losing effort. Il ritorno di Carmelo Anthony e la ritrovata vena di Iman Shumpert hanno consentito ai Knicks di espugnare l’At&T Center e di mettere a tacere – almeno per qualche ora – le polemiche che aleggiano sul capo di Mike Woodson e del suo staff. I 32 punti della guardia di San Giovanni in Persiceto hanno trascinato San Antonio fino all’ultimo minuto di gara, quando un errore dell’azzurro e un rimbalzo di Shumpert hanno chiuso la contesa. Con questo insperato successo, New York ha raggiunto la soglia psicologica delle 10 vittorie stagionali; sarà l’inizio della riscossa o un semplice fuoco di paglia? Stay tuned!

Joe Johnson ha segnato il canestro che ha regalato ai Nets la vittoria sui Thunder.

Joe Johnson ha segnato il canestro che ha regalato ai Nets la vittoria sui Thunder.

OKLAHOMA CITY THUNDER-BROOKLYN NETS 93-95. La notte delle sorprese non ha risparmiato Kevin Durant e i suoi Thunder. Dopo tre quarti tranquilli, Oklahoma City ha buttato via una rimessa e ha regalato a Pierce l’opportunità di segnare un canestro rocambolesco; la giocata del veterano ex-Celtics ha riacceso l’orgoglio dei derelitti Nets e ha fatto scatenare la furia di Deron Williams. Il buzzer-beater di Joe Johnson ha completato la rimonta di Brooklyn e ha consentito ai suoi compagni di salutare l’insediamento del nuovo sindaco di New York Bill De Blasio con una vittoria inattesa. Le stelle di Coach Kidd avranno trovato il loro equilibrio o continueranno a stentare? One more time, stay tuned!

Stephen Curry ha incantato gli appassionati della NBA con un'altra prestazione sensazionale.

Stephen Curry ha incantato gli appassionati della NBA con un’altra prestazione sensazionale.

MIAMI HEAT-GOLDEN STATE WARRIORS 114-123. “Steph è uno dei migliori tiratori della storia del gioco”. Parole di LeBron James, musica della meravigliosa re-incarnazione di Pete “Pistol” Maravich. Nel match di Miami, Curry ha segnato 36 punti e ha smazzato 12 assist; David Lee ha contribuito con una doppia-doppia da 32 e 14 rimbalzi. Golden State continua a vincere e ad incantare; Mark Jackson, leggenda vivente dei playground di New York e terzo assist-man di sempre della NBA, ha trasmesso ai suoi ragazzi il carisma che lo ha condotto ai vertici del panorama cestistico americano. Il pubblico della Baia comincia a sognare in grande: Steph e i suoi Warriors non sembrano volersi fermare più.

LE ALTRE PARTITE. Cleveland Cavaliers-Orlando Magic 87-81; Chicago Bulls-Boston Celtics 94-82; Phoenix Suns-Memphis Grizzlies 91-99; Utah Jazz-Milwaukee Bucks 96-87; Portland Trail Blazers-Charlotte Bobcats 134-104; Sacramento Kings-Philadelphia 76ers 103-114.

Daniel Degli Esposti

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