Daniel Degli Esposti
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Serie A Beko: cercasi favorite

Cinque squadre si dividono la vetta della classifica. Si accende la lotta per le Final Eight.

Serie A Beko: cercasi favorite
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A due giornate dalla fine del girone d’andata, la Serie A Beko deve ancora trovare una favorita. Scende Siena, sale Milano; per la Coppa Italia sarà volata. 

A due giornate dal termine del girone d’andata, la Serie A Beko non ha ancora trovato una squadra capace di rompere i sottili equilibri del campionato. Cinque formazioni si dividono la vetta della classifica; sei compagini lotteranno per conquistare il pass per le Final Eight di Coppa Italia. Gli ultimi turni regaleranno una clamorosa altalena di emozioni.

Phil Goss, guardia dell'Acea Roma.

Phil Goss, guardia dell’Acea Roma.

AMMUCCHIATA IN TESTA. La sconfitta di Siena a Brindisi ha consentito ai pugliesi, al Banco di Sardegna Sassari, all’Acqua Vitasnella Cantù e all’Acea Roma di raggiungere il Montepaschi in vetta alla classifica della Serie A Beko. Dopo tredici partite, le gerarchie di vertice sono più liquide che mai; alle spalle delle capoliste, Milano cerca di dimenticare un avvio stentato e di far valere la forza della sua rosa. Dopo gli investimenti estivi e l’acquisto di Hackett, l’EA7 di Coach Banchi è tornata ad essere la grande favorita per lo Scudetto e dovrà dimostrare sul campo il suo valore qualificandosi aritmeticamente per le Final Eight ed inseguendo senza sosta le capoliste; se Brindisi sembra destinata a calare alla distanza e Siena non potrà non subire gli effetti di un triste ridimensionamento, Sassari, Cantù e Roma daranno parecchio filo da torcere alle “Scarpette Rosse”. La volata per il primato della Serie A Beko è appena cominciata e promette scintille!

CHI VA ALLE FINAL-EIGHT? Con le vittorie dello scorso weekend, Reggio Emilia e Bologna hanno distanziato Varese, Caserta, Venezia e Avellino nella corsa alle Final Eight di Coppa Italia. Le compagini emiliane meritano di raggiungere la kermesse del Forum, ma dovranno soffocare la rimonta delle due campane, l’orgoglio della Cimberio e il talento dell’Umana; anche se la Reyer ha subito un tracollo clamoroso al PalaBigi ed è attesa dalla difficile trasferta di Roma, la cura-Markovski ha rivitalizzato le sue punte di diamante e ha trasformato la delusione di inizio stagione nella più pericolosa mina vagante della Serie A Beko. Caserta si aggrapperà alla fantasia di Hannah e all’atletismo di Brooks e Roberts, mentre Avellino confiderà nella riscossa dei suoi americani e nella vena di Ivanov.

EQUILIBRIO DECADENTE? La prima parte della stagione ha confermato il trend che ha contraddistinto le ultime stagioni del basket continentale: le squadre italiane hanno perso potere economico e la Serie A Beko ha visto scendere drasticamente il suo livello tecnico. La scomparsa o il ridimensionamento delle “big”, l’impegno del Banco di Sardegna e la sapienza cestistica di molti dirigenti di provincia hanno ristretto il gap fra le naturali favorite e le outsider: il campionato ha visto aumentare il suo equilibrio e l’incertezza delle sue partite. Anche se i tempi dei grandi campioni sono ormai lontani, diversi giovani interessanti calcano i parquet del Bel Paese; se anche tanti altri ragazzi italiani sapranno – o potranno – sfruttare gli spazi che si apriranno di fronte a loro, il movimento cestistico godrà dei benefici di un’epoca subalterna, ma ricca di opportunità di sviluppo.

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