Daniel Degli Esposti
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Ligue 1: il bilancio del girone d’andata

Il PSG comanda la classifica, Monaco e Lille inseguono da vicino. Deludono Marsiglia, Lione, Montpellier e Ajaccio.

Ligue 1: il bilancio del girone d’andata
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Il PSG comanda la Ligue 1, ma Monaco e Lille non hanno ancora alzato la bandiera bianca. Marsiglia e Lione le delusioni; Nantes e Reims le sorprese.

La giornata pre-natalizia ha concluso il girone d’andata della Ligue 1. La prima metà del massimo campionato francese ha regalato un mix piuttosto equilibrato di conferme e sorprese: nelle principali piazze d’Oltralpe è già tempo di tracciare alcuni bilanci.

Ligue 1: Ibrahimovic e Cavani

Ligue 1: Ibrahimovic e Cavani

PSG: TGV O CAPOLISTA IRRAGGIUNGIBILE? – Il PSG delle stelle comanda la classifica con 44 punti e si gode la straordinaria prolificità dei suoi attaccanti. Ibrahimovic e Cavani hanno dimostrato a più riprese di essere illegali per gli standard transalpini; se il loro rendimento è bastato per asfaltare quasi tutte le “piccole”, la bestia-nera Évian e le rivali Lille e Monaco hanno mostrato al mondo che la truppa di Laurent Blanc ha diversi punti deboli e può andare in difficoltà anche in casa. I parigini hanno giocato entrambi gli scontri diretti al Parc Des Princes e hanno raccolto due pareggi piuttosto deludenti per la forza della loro rosa. Riusciranno a uccidere la Ligue 1 e a concentrarsi sulla Champions? Se elimineranno i passaggi a vuoto e manterranno la fluidità delle giornate migliori, non avranno particolari problemi a liquidare la pratica domestica; ma l’Europa? Oltre i confini, i punti di domanda si sprecano; per migliorare i Quarti di Finale della scorsa edizione serviranno un Ibra diverso dal giocatore balbuziente delle notti continentali, il “Cav-Alien” che ha trascinato il Napoli di Mazzarri oltre i suoi limiti, la freschezza di Verratti e l’esperienza di Thiago Motta.

MONACO-LILLE: UN CURIOSO TANDEM – Alle spalle del PSG, il neo-promosso Monaco di Rybolovlev e il Lille di mister René Girard hanno blindato le posizioni che consentiranno loro di accedere alla prossima edizione della Champions. La squadra di Ranieri ha sfruttato la creatività di James Rodriguez – miglior assist-man del torneo – e la solida esperienza dei suoi difensori; se l’ambiente del Principato assorbirà il caso-Falcao, il primo passo del progetto del magnate russo potrà considerarsi completato. Molto più a Nord, René Girard cercherà di restituire al suo pacchetto arretrato la forza che ha consentito a Enyeama di stabilire il record di imbattibilità; se il LOSC vorrà sognare ancora più in grande, Kalou e Roux dovranno migliorare le loro medie-gol, mentre Rio Mavuba sarà chiamato a dominare le mediane di tutta la Ligue 1.

LE DELUSIONI: MARSIGLIA E LIONE – Se Ranieri e Girard sono già molto vicini ai loro obiettivi stagionali, una buona parte del (de)merito deve essere attribuita al fiasco del Marsiglia e alla partenza disastrosa del Lione; l’OM è sprofondato nella mediocrità: gli infortuni di André Ayew e Valbuena hanno complicato ulteriormente il lavoro di Mister Anigo, che dovrà risvegliare definitivamente una squadra che si è spenta dopo le prime batoste europee. Anche Rémi Garde sarà chiamato a una missione molto difficile: risollevare l’Olympique Lyonnais dalla buca in cui si è cacciato all’inizio della stagione. Montpellier e Ajaccio completano il plotone delle delusioni del girone di andata: gli ex-campioni della Ligue 1 dovranno lottare fino in fondo per salvarsi, mentre i corsi hanno superato ogni pronostico negativo e sembrano destinati ad una mesta retrocessione.

LE ALTRE. Il Saint-Étienne, il Nantes e il Reims hanno giocato un ottimo girone d’andata. I Verdi di Christophe Galtier possono ancora sognare l’aggancio alla zona-Champions; per compiere l’impresa, dovranno chiedere ai loro centrocampisti con il vizio del gol Hamouma e Corgnet uno sforzo supplementare e sperare che le loro punte migliorino la loro prolificità sotto porta. I ragazzi di Der Zakarian si sono goduti il successo del Vélodrome e proveranno a restare agganciati al treno-Europa League insieme al sorprendente Reims di Hubert Fournier. Sarà un grande girone di ritorno, aspettando il Brasile!

Daniel Degli Esposti

 

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