Dario Greco
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Pagelle Arsenal-Chelsea 0-0: vincono le difese nel derby di Londra

Termina a reti bianche il tanto atteso derby londinese. Nel Monday Night di Premier League tanta pioggia e tanto agonismo, ma neanche questa volta Wenger riesce a spuntarla su Mourinho.

Pagelle Arsenal-Chelsea 0-0: vincono le difese nel derby di Londra
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ARSENAL

Szczesny 6: i due rocciosi centrali difensivi non fanno entrare in area gli avversari e gli fanno passare una serata tranquilla. Fortunato sulla traversa di Lampard.

Sagna 5,5: prendersi cura del folletto imprendibile Hazard è già difficile in condizioni normali, figuriamoci su un campo del genere; aiuta poco Walcott in fase offensiva e si limita a controllare la sua zona.

Mertesacker 6,5: gara impeccabile del tedesco; ritrova il compagno di reparto più affidabile e controllare Torres diventa un gioco da ragazzi.

Vermaelen 6,5 (il migliore): Il capitano torna dopo l’ennesimo infortunio, dando sicurezza a tutto il reparto arretrato; i Gunners hanno ritrovato il loro leader.

Gibbs 6: deve stare attento perché dalle sue parti c’è Ramires, nella ripresa spinge con più costanza e nel finale ha partecipato alla pericolosa azione corale, non sfruttata da Giroud.

Arteta 6,5: il classico regista all’inglese che sa fare entrambe le fasi: imposta le azioni con i suoi piedi vellutati, ma quando c’è da randellare non ci pensa due volte e affonda il tackle.

Ramsey 5: questa volta il gioiello gallese non brilla e se ne accorgono tutti, specialmente davanti dove solitamente non mancano i suoi sprazzi e i suoi inserimenti. Wenger lo lascia in campo fino alla fine, ma lui non ricambia la fiducia.

Walcott 5: doveva essere la spina nel fianco dei Bleus, ma Azpilicueta lo controlla senza fatica. Ci si aspetta di più anche da lui e poi è l’unico con le qualità per saltare l’uomo ed andare sul fondo. Non lo fa mai.

Ozil 5,5: quella vecchia volpe di Mourinho sapeva che doveva imbavagliare il tedesco. E’ sempre seguito da qualcuno, raddoppiato e persino stuzzicato da Ivanovic; è una lotta e lui non si tira di certo indietro. L’arsenal però ha bisogno della sua classe e dei suoi colpi, più che della sua rabbia.

Rosicky 6: dei tre trequartisti è il più ispirato. Non fa cose eccezionali, ma è sempre nel vivo della manovra e consegna a Giroud il pallone decisivo, che purtroppo sciupa.

Giroud 5,5: il francese combatte dignitosamente nella morsa Terry-Cahill, ma è poco supportato dai compagni. Si trova due volte al punto giusto e al momento giusto per portare in vantaggio i Gunners, ma non è lucido e sbaglia.

All. Wenger 5: è vero, è primo in classifica ma ha dilapidato un vantaggio di cinque punti in sole due giornate. Il suo Arsenal è in calo, non vince da quattro turni, ha fatto due miseri punti negli scontri diretti e ancora una volta non ha battuto il rivale Josè. Forse è solo un periodo, ma quando una squadra non gira e non tira, qualche cambio lo devi pur fare.

CHELSEA

Cech 6: il muro Blues lo protegge e lui non effettua neanche una parata.

Ivanovic 6: in questi match il serbo devi sempre averlo al tuo fianco e Mou lo sa bene. Dalle sue parti si passa difficilmente e sui calci piazzati la prende sempre lui.

Terry 6,5: JT è ritornato quello dei vecchi tempi, quello delle mille battaglie. E’invalicabile e non fa fatica a controllare Giroud.

Cahill 6,5 Preferito a David Luiz, ricambia la fiducia con una prova senza sbavature. Solidità e personalità, sembra proprio l’erede del compagno di reparto.

Azpilicueta 6,5: il difensore spagnolo si è guadagnato la stima del suo allenatore ed, al momento, è intoccabile. Annulla Walcott e salva nell’area piccola un pallone insidioso. Cole può anche aspettare.

Mikel 6: in mezzo al campo è fondamentale. Sacrificio, interdizione e presenza costante; corre e va ad aiutare tutti, forse esagera con dei falli al limte, ma per Frankie Lampard è il compagno ideale.

Lampard 7 (il migliore): A 35 anni sfodera una grande partita. Tiene testa ai palleggiatori dei Gunners e con Mikel alza la barriera; poi dimostra che il tempo passa, ma la classe è intatta e su un suo inserimento quella traversa, forse, meritava miglior sorte.

Ramires 6,5: Mourinho rinuncia ad un trequartista per mettere il keniano, che nei big-match è sempre uno dei migliori. Tiene in apprensione Gibbs, non si ferma mai e quando riparte palla al piede fa davvero paura.

Willian 5: il brasiliano non produce nessun effetto sorpresa; preferito ai vari Oscar, Schurrle e Mata si riconosce solo per la sua folta capigliatura. (dal 77′ Oscar s.v.).

Hazard 6,5: con Lampard parla la medesima lingua ed è suo l’assist al bacio che Frankie stampa sulla traversa. Schizza via sul bagnato, è imprendibile quando accelera, ma deve migliorare quando arriva in prossimità dell’area di rigore. (dal 73′ Schurrle s.v.).

Torres 5: Stesso discorso di Giroud, in quanto si trova in mezzo a due giganti e può fare davvero poco. Qualche sponda interessante, ma niente di più. (dall’87′ Davis Luiz s.v.)

All. Mourinho 6,5. Sembrava che questa volta Wenger potesse sfatare il tabù Mou, ma il tecnico portoghese non si è fatto beffare per l’ennesima volta. Solido nella sua metà campo, ha azzeccato le scelte dietro e in mediana, imbrigliando la manovra dei Gunners. Le ripartenze non hanno funzionato come desiderava e deve risolvere i grossi problemi in attacco; dalla battaglia ne è uscito imbattuto, ma se vuole vincere la guerra deve cambiare strategie.

Dario Greco

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