Antonio Casu
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Il Napoli si ferma ancora: con il Cagliari finisce 1-1

I partenopei recuperano subito il gol di svantaggio, firmato al 13' da Nenè, ma non riescono ad arrivare ai tre punti

Il Napoli si ferma ancora: con il Cagliari finisce 1-1
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L’anticipo serale del Sant’Elia tra Cagliari e Napoli  finisce 1-1. Risultato utilissimo per i sardi, che con questo risultato si portano a 20 punti, staccando provvisoriamente Milan, Parma e Atalanta, meno per i partenopei, che rischiano oggi di veder scappare la Juventus. Match scoppiettante e ricco di occasioni da ambo le parti: padroni di casa compatti e abili nelle ripartenze, ospiti che soffrono ancora una volta per alcune amnesie difensive e incapaci di essere incisivi negli ultimi metri.

NENÈ SEGNA E SI INFORTUNA – Avvio di gara con il turbo per il Cagliari, ben messo in campo da Lopez e pericoloso fin dai primi minuti. Ci prova subito Nenè, pescato però in fuorigioco. L’attaccante rimedia un cartellino giallo ingenuo che gli costerà la squalifica, tirando in porta nonostante l’arbitro avesse già fischiato. Il brasiliano si fa perdonare pochi minuti dopo, mettendo a segno la rete del vantaggio sardo: Astori si improvvisa terzino, sfrutta un errore grave in copertura di Maggio e mette un pallone d’oro al centro dell’area piccola per la punta, che trafigge Reina da pochi passi. Uno a zero e palla al centro. Nenè è costretto ad uscire pochi minuti dopo per un infortunio, lo sostituisce Pinilla. Ci prova anche Nainggolan, imbeccato da un bel cross di Dessena, ma Reina risponde presente.

Astori atterra Pandev, è rigore

Astori atterra Pandev, è rigore

LA REAZIONE DEL NAPOLI – Il Napoli non si disunisce e al 18′ trova la via del pareggio: Astori atterra in area Pandev, è calcio di rigore. Dagli undici metri Higuain è freddo e spiazza Avramov, uno a uno. Nessun’ altra occasione di rilievo nella prima frazione, i ritmi sono altissimi, il Cagliari pressa tantissimo e gli ospiti non riescono a superare il muro rossoblu, complice anche un terreno di gioco non in buone condizioni. Nel recupero di frazione deve alzare bandiera bianca anche Reina, bloccato dall’ennesima noia muscolare.

IL SECONDO TEMPO – Nella ripresa i ritmi calano, è il Napoli a fare la partita, ma i sardi non si deconcentrano e sfruttano l’arma della velocità in contropiede, trascinati da un Nainggolan in giornata di grazia. Lorenzo Insigne delude e viene sostituito da Mertens, pericoloso in più occasioni ma arginato positivamente da Dessena, spostato nel secondo tempo in difesa. Al 28′ Callejón trova la rete con una prodezza balistica al volo da fuori area, l’assistente Marrazzo pesca un fuorigioco millimetrico di Pandev e alza la bandierina. I napoletani protestano vigorosamente, ma il gol viene annullato. Nell’ultimo quarto d’ora il Cagliari prova a uscire dalla propria metà campo, sfiora la rete con un colpo di testa di Pinilla che si spegne di poco a lato, ma non si scopre eccessivamente, accontentandosi del pareggio. Il Napoli tenta qualcosa nel finale, senza costruire però occasioni di livello. Finisce 1-1, il Cagliari si conferma ammazza grandi, gli azzurri falliscono la prova di maturità. Lo scudetto si allontana sempre di più.

Antonio Casu (@antoniocasu_)

 

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