Antonio Scali

CurioSport – La favola del bambino russo che a 5 anni segna il suo primo gol in gare ufficiali: è record (con video)

CurioSport – La favola del bambino russo che a 5 anni segna il suo primo gol in gare ufficiali: è record (con video)
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

MOSCA, 30 MAGGIO 2012- Teniamo oggi a battesimo una nuova rubrica di SportCafe24: si chiama “CurioSport” e insieme raccoglieremo le storie, gli episodi più bizzarri e divertenti che il grande mondo dello sport ci sa offrire. Lo scopo è sicuramente ludico, scanzonato, ma oltre a strapparvi un sorriso vorremmo sottolineare ancora una volta che lo sport è gioia, è un sogno inseguito da ragazzino dentro un campo, con la maglia madida di sudore e qualche ginocchia sbucciata che faceva preoccupare le nostre mamme. Lo sport è divertimento e passione. Non è banale retorica, è un monito verso chi, annebbiato dalla fama e dai soldi, sembra aver dimenticato tutto ciò e infanga i valori etici di qualsiasi sport.

IN GOL A  CINQUE ANNI- Per questo abbiamo deciso di aprire questa rubrica con una storia incredibile che arriva della Russia, dove un ragazzino di appena cinque anni ha segnato in una gara ufficiale della seconda divisione. È sicuramente un record storico ma rappresenta soprattutto una pagina bella per il calcio che non può e non deve più essere solo scommesse,inchieste, risse, tifoserie esasperate. Il tutto è avvenuto nel match tra Saturn Mosca e Pskov quando lo storico giocatore del Saturn Vadim Evseev è uscito dal campo nella sua ultima partita per far entrare il figlio di appena 5 anni. Dopo gli abbracci della panchina e le ovazioni del pubblico, il centro  della scena è tutta per quel bambino che prende palla e si invola verso l’area avversaria segnando una rete storica ed emozionante. Ovviamente i difensori avversari non hanno opposto grosse resistenze e il portiere sembrava tramortito a terra. Ma cosa c’è di più bello del sorriso di un bambino felice per aver segnato un gol?

Ecco il video!

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=zh1AnX0wqw0[/youtube]

 

 

A cura di Antonio Scali

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *