Giuseppe Andriani
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Coppa Italia, Juventus – Avellino 3-0: sintesi, top e flop, contorno

I bianconeri trionfano in Coppa Italia, ma il clima di amicizia instauratosi tra le tifoserie è il messaggio più bello di stasera: questo è il calcio che ci piace

Coppa Italia, Juventus – Avellino 3-0: sintesi, top e flop, contorno
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Quagliarella Serata fredda allo Juventus Stadium, dove arriva l’Avellino per un mercoledì di Coppa Italia da cui si aspetta ben poco dal punto di vista dello spettacolo in campo, vista la disparità tra le due squadre.

CRONACA – Inizio, insolitamente, fissato per le ore 21.00. L’Avellino sin dalle primissime battute dimostra di volerci provare e dopo 3 minuti guadagna un calcio d’angolo. L’illusione dura appena 360 secondi, il tempo che serve a Sebastian Giovinco per sbloccare il match. Rientra dal fuorigioco, controlla e con il destro incrocia sull’angolo opposto. Palla nel sette, alla Del Piero, per intenderci. 1-0. Smarrimento per i biancoverdi, che al 15′ subiscono anche il raddoppio: punizione dalla destra ben battuta da Giovinco che serve Caceres, il quale deve solo spedire in rete. 2-0 e partita subito sui, prevedibili, binari bianconeri. La partita rallenta e diventa molto più compassata, ma la Juve trova il tris: Quagliarella, ancora servito da Giovinco, batte Di Masi e manda la Juve sul 3-0.

Nella ripresa la Juve è nel dilemma amletico tra: infierire e fermarsi. Trova una via di mezzo: ci prova ma senza convinzione. Ci provano Quagliarella, su un calcio di punizione, e poi Motta su corner. In entrambe le occasioni Di Masi è pronto ed evita il poker ai suoi.Nel finale l’emozione allo Stadium la regala Simone Pepe, tornato a giocare dopo diverso tempo di assenza forzata. Tanti applausi per lui. Il match si chiude con il 3-0, la Juve va avanti, e adesso aspetta la vincitrice tra Roma e Sampdoria.

 

CONTORNO – Lo spettacolo nel deserto tecnico-tattico. I tifosi di Juventus e Avellino si applaudono a vicenda. Inizia la curva della Juve nel riscaldamento con un “Tornerete in Serie A!”, applaudito dai 3.500 tifosi ospiti giunti in Piemonte. Nel finale poi la Curva Sud ripete il coro e la curva biancoverde risponde con entusiasmo: “Alè, forza Juve alè…”. Applausi dello stadio e prove di gemellaggio. E pensare che nelle ultime due volte che una squadra campana era stata ospitata allo Stadium, s’era assistiti a scene diverse. Troppo diverse. Quasi come se fosse un altro sport.

TOP E FLOP – Poco da dire, il test è poco più che una partitella in famiglia. Ed è normale sia così. E’ anche la bellezza del timido Avellino che si affaccia allo Stadium, dopo tanti anni di Serie B e Lega Pro. I biancoverdi non sono da inserire nei flop. Un top: Sebastian Giovinco, autore di una grande partita con 1 gol e 2 assist. Per gli altri nulla di speciale. Il giusto per potersi dire Juve.

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