Daniel Degli Esposti
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LaMarcus Aldridge: anatomia di un MVP?

LaMarcus Aldridge sta giocando una grande stagione e sta guidando i Portland Trail Blazers ai vertici della Lega. Sarà un candidato per il titolo di MVP?

LaMarcus Aldridge: anatomia di un MVP?
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LaMarcus Aldridge vola a canestro per una schiacciata.

LaMarcus Aldridge vola a canestro per una schiacciata.

LaMarcus Aldridge sta giocando una grande stagione e sta guidando i Portland Trail Blazers ai vertici della Lega. Sarà un candidato per il titolo di MVP?LaMarcus Aldridge sta dominando la stagione NBA con un’autorità e una personalità che gli addetti ai lavori non gli avevano mai riconosciuto prima. Nei primi quaranta giorni di campionato, il lungo dei Portland Trail Blazers ha strabiliato la Lega con una serie di prestazioni sontuose, che lo hanno portato a vincere per tre volte il premio di “Player of the Week” e ad avanzare una seria candidatura per il titolo di MVP. Anche se molti sono rimasti sorpresi dal suo impatto e dalla crescita esponenziale della sua squadra, chi ha seguito da vicino le dinamiche dei Blazers ha compreso fin da subito che gli sviluppi positivi di questi mesi erano prevedibili alla luce della progressiva evoluzione di un giocatore baciato da un talento cristallino.

CENTIMETRI E AGILITÀ. 115 chilogrammi esplosivi distribuiti in 211 centimetri di verticalità. LaMarcus Aldridge rappresenta il prototipo del lungo moderno: la sua capacità spostarsi rapidamente in ogni direzione e l’agile sinuosità delle sue movenze lo rendono difficile da contenere per i giocatori più pesanti; i difensori più bassi non riescono a contenere la sua statura e gli ottimi fondamentali che ornano il suo repertorio. Per queste ragioni, LaMarcus Aldridge rappresenta un rebus per la maggior parte delle squadre della Lega.

JUMP-SHOOTER O ALL-AROUND-7-FEET? All’inizio della stagione, i critici di LaMarcus Aldridge sostenevano che si specchiasse troppo nella morbidezza delle sue mani e nell’essenza della sua squadra; dal momento che i Blazers erano un “jump-shooting team”, vivevano e morivano con le conclusioni in sospensione dei loro esterni, anche lui – che veniva schierato spesso da centro – amava chiamare parecchi “pick-and-pop” per scoccare tiri dalla media distanza. La versione 2013-2014 di Aldridge ha aggiunto alla delicatezza del tocco un impatto a rimbalzo ancora più forte e una maggiore solidità difensiva; LaMarcus è diventato un 7-Feet (2,11 circa) capace di giocare a tutto campo e di incidere anche vicino al canestro.

ROBIN LOPEZ E LO SPIRITO DI SQUADRA. Se Aldridge sta sfoggiando cifre da capogiro, una buona parte del merito deve essere attribuita alla sua squadra e al suo compagno di reparto: il centro Robin Lopez, fratello del più celebre Brook. Il lungo ispanico ha garantito solidità, difesa e rimbalzi, togliendo le attenzioni dei “5” puri dalle spalle di LaMarcus. Il grande momento dei Portland Trail Blazers ha ulteriormente rafforzato l’impressione destata dai loro due interni; se il Rose Garden continuerà ad accendersi per spettacoli del genere, nessuno potrà permettersi di escludere LaMarcus Aldridge dalla corsa al titolo di MVP e di trascurare i suoi Blazers nella lotta per la vetta dell’Ovest.

Daniel Degli Esposti

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