Luca Porfido
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Pagelle Milan-Roma 2-2: Zapata ritrovato, Strootman gigante

Il posticipo Milan-Roma termina 2 a 2: I giallorossi si fanno recuperare 2 volte dai rossoneri. Buone le prove di Benatia ed Emanuleson in fase difensiva.

Pagelle Milan-Roma 2-2: Zapata ritrovato, Strootman gigante
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Una volta c’era il “lunedì film” (con omonima colonna sonora di Lucio Dalla), ora invece, rispettando la regola del calcio spezzatino, c’è il posticipo della Serie.
In clima natalizio, il Milan, reduce dalla qualificazione agli ottavi, scendeva in campo per regalarsi i 3 punti che avrebbero alleggerito la classifica. Avversario la Roma che, ritrovato Totti, puntava invece alla Juventus, sola in cima con 43 punti. Nulla di fatto per entrambe le squadre: i rossoneri allungano a 19 in classifica, raggiungendo l’11esimo posto e rimanendo a 16 punti dalla zona Champions, mentre i giallorossi si fermano a quota 38 (-5 dai bianconeri), confermando il periodo non proprio brillante degli ultimi tempi e mettendo in cassaforte il quinto pareggio nelle ultime 6 gare.

PAGELLE MILAN

ABBIATI 6: Prestazione non proprio attenta per il portiere rossonero. Rischia tantissimo sull’uscita che manda quasi in gol Bradley. Esce poi per problemi di stomaco.

DE SCIGLIO 5: Paga, forse, il troppo utilizzo essendo ritornato da poco dall’infortunio. Gervinho non gli rende vita facile ma il giovane terzino rossonero ci mette del suo, regalando in un’occasione  il pallone allo stesso Gervinho con un’assurdità (sulla quale recupera Zapata). Dalla sua fascia arriva anche il gol del vantaggio della Roma. Confuso.

ZAPATA 7: Ha recuperato la condizione fisica e si vede. Deve dividersi la responsabilità dell’1 a 0 romanista con De Sciglio (che come compagno di reparto lo mette spesso in difficoltà). Segna il gol del pareggio ed evita, con un intervento al limite del miracolo, un gol già fatto di Gervinho.

BONERA 6,5: Anche per lui un’ottima partita. Evidentemente Maldini, Nesta e Thiago Silva gli hanno insegnato molto dato che non sbaglia mai un posizionamento (tranne, purtroppo, proprio nell’occasione che porta in gol Destro). Evitabile la trattenuta su De Rossi che poteva costare caro.

EMANUELSON 6,5: Dopo una partita di Champions, Ibrahimovic dichiarò che Urby “doveva” fare il terzino. Evidentemente lo svedese ci ha visto lungo dato che l’olandese sta acquistando sempre più fiducia e, oltre alla corsa e ai cross, ha mostrato miglioramenti anche in fase difensiva. Addomestica addirittura Maicon e chiude, al cardiopalma, sul solito Gervinho. Viene poi travolto da Gabriel ed è costretto ad uscire.

POLI 5: Quasi assente a centrocampo. Deve sacrificarsi per proteggere la fascia data la scarsa prestazione di De Sciglio, cosa che non fa nel migliore dei modi. Assente.

DE JONG 6,5: La presenza di Van Gaal in tribuna (CT nazionale Olanda ndr.) ha effetti benefici anche su di lui (non ce ne sarebbe bisogno). Sembra impossibile sacrificarlo per lasciare il posto a Montolivo davanti la difesa (per la scarse performance della manovra milanista), data la miriade di palloni recuperati e la quantità di chiusure effettuate.

MUNTARI 7: Segna il gol del 2 a 2 e corona un’ottima prestazione. Non è facile giocare al San Siro quando il pubblico decide di fischiarti ad ogni minimo errore.

MONTOLIVO 5,5: Fuori ruolo, cerca di trovare una posizione per tutta la partita (invano). Si becca il cartellino giallo che gli farà saltare il derby.

KAKA’ 6: Entra in entrambe le azioni che portano al gol. Sbaglia alcuni passaggi (novità per lui), ma cerca di dare l’esempio, sia per sacrificio, che per determinazione. Raro ricordare l’ultima volta che il brasiliano si sia arrabbiato con un arbitro.

BALOTELLI 6: Anche lui forse dovrebbe rifiatare. Conferma la tranquillità delle ultime gare e, quindi, una ritrovata maturità. Assist per il gol di Muntari, una punizione insidiosa e il gol mangiato nel finale (che avrebbe regalato i 3 punti al Milan) le uniche note della partita di SuperMario.

GABRIEL 4,5: Le voci su un possibile arrivo di Perin forse lo hanno messo in tensione. Uscite disastrose (regala il rigore alla Roma) e imprecisioni anche nei passaggi.

MATRI 6: Sufficienza solo per l’aiuto che da alla squadra per alzare il baricentro. Per il resto non pervenuto.

ZACCARDO SV.

PAGELLE ROMA

DE SANCTIS 6+: Bravo sulla punizione di Balotelli, non viene quasi mai chiamato in causa dai rossoneri. Gara attenta anche se non può niente sui 2 gol milanisti.

MAICON 6: Partita di controllo per il brasiliano. Deve limitare le sue scorribande in attacco per contenere Emanuelson.

BENATIA 7: Si sta confermando gara dopo gara uno dei migliori difensori della Serie A. Attento e preciso negli interventi (anche se delle volte un po’ al limite). Sicurezza per la Roma.

CASTAN 6: Rozzo in alcuni interventi (viene forse graziato dall’arbitro in qualche occasione). Non proprio una garanzia per la Roma date alcune sue insicurezze. Partita sufficiente fino allo scontro con Kakà sul quale è costretto ad uscire.

DODO’ 6+: Deve ancora migliorare la fase difensiva. La brutta giornata di De Sciglio e Poli ne esalta le qualità di spinta. Sbaglia la marcatura in occasione del gol di Muntari.

BRADLEY 6,5: Tanti i Km (sarebbe meglio esprimersi in miglia) percorsi ma pochi i palloni recuperati. Bravo a mantenere strette le linee di centrocampo. Sfiora anche il gol, negatogli da Bonera.

DE ROSSI 6+: Qualcuno deve pur sacrificarsi a centrocampo. Buona prestazione davanti alla difesa dove “capitan futuro” erge una trincea e lotta fino alla fine facendo il lavoro sporco.

STROOTMAN 7: Migliore in campo. Vecchio pallino milanista (Galliani si starà ancora mangiando le mani). Gara impressionante dal punto di vista degli inserimenti, precisi al millimetro. La buona tecnica lo rende anche importante in fase di possesso e impostazione. Gol (rigore) e assist coronano una grande prestazione.
LIAJIC 5: Quasi il giocatore che ogni tanto  alla Fiorentina  si mimetizzava col campo dando l’impressione di non essere titolare. L’inizio gara è buono, ma sparisce dai giochi quasi subito. Camaleonte.

DESTRO 6,5: Secondo gol in 2 gare per l’attaccante romanista. La condizione non è al top, ma aggiunge peso all’attacco. Bravo in occasione del gol a sfruttare la disattenzione della retroguardia rossonera. Rapace.

GERVINHO 6,5: Unico neo la scarsa finalizzazione. Non riesce mai a segnare e a concludere le sue incursioni sulla fascia. Fondamentale, però, nel gioco della Roma per la sua solita velocità, con la quale ubriaca De Sciglio. Costante.

BURDISSO 5,5: Fatica ad entrare in partita. Compensa con l’esperienza, anche se in occasione del pareggio milanista del 2 a 2 avrebbe potuto fare di più su Balotelli.

TOTTI 5,5: Quando uno del suo calibro passa inosservato, vuol dire che la condizione fisica non è assolutamente al top. Di ritorno dall’infortunio cerca di inserirsi nella manovra romanista ma risulta spesso lento.

FLORENZI SV.

Luca Porfido

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