Vincenzo Galdieri

Pagelle Juventus-Sassuolo 4-0: Tre-Vez fenomeno, Vidal leader

Pagelle Juventus-Sassuolo 4-0: Tre-Vez fenomeno, Vidal leader
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Straordinaria prova dell'Apache, che ottiene la sua prima tripletta in bianconero. Il cileno intanto è sempre più forte

JUVENTUS

BUFFON 6 – Migliora ancora il proprio record di imbattibilità in campionato, senza nemmeno doversi sporcare i guanti. Il prossimo obiettivo? Agguantare e superare il record storico di imbattibilità in Serie A: non manca molto.

BONUCCI 6 – Il Sassuolo davanti è poca roba, lui se la gestisce con calma ed ordinaria amministrazione.

BARZAGLI 6 – Come sopra: gestisce bene tutti i palloni e non deve faticare troppo per arginare gli avversari.

CHIELLINI 6 – Anche lui ha vita facile, partita di controllo.

ISLA 6,5 – Gara molto interessante. Si rivedono scatto, convinzione nei propri mezzi e cross. Forse Conte sta recuperando un giocatore importantissimo, che soltanto 2 anni fa veniva indicato come uno dei migliori esterni al mondo in prospettiva. A 25 anni ha ancora tutto il tempo per dare ragione al pronostico.

VIDAL 7,5 – Stratosferico come di consueto. Ha un timing sulla palla che è qualcosa di incredibile, intelligenza tattica da brividi e tecnica ogni giorno più elaborata. Poi sradica palloni su palloni senza sbagliare nulla. Sul fatto che sia il nuovo leader della Juve ormai non ci sono più dubbi. Dal 75′ PADOIN sv

POGBA 7 – Pura classe. Si diverte a suon di dribbling e ghirigori, non entra nei momenti decisivi del match ma stavolta non ce n’è bisogno. Basta ammirarlo col pallone al piede e ci si diverte.

ASAMOAH 7,5 – Restituitelo al suo vero ruolo, fareste un favore al calcio intero. Asa spettacolare da interno, che sfrutta anche le conoscenze acquisite da esterno per svariare su tutta la trequarti ed inserirsi in maniera letale. Ma partire dal centro per lui è più facile, più naturale. Quando si beve l’intera difesa del Sassuolo in dribbling rischia di far impazzire lo Stadium. Continuerà ad agire sulla fascia per necessità, ma il suo ruolo è questo. Ed in questo ruolo è uno dei migliori al mondo.

PELUSO 6,5 – La determinazione di chi sa sfruttare le occasioni, anche quando le occasioni si chiamano briciole. Dopo l’assist col Catania segna al Sassuolo, ed è il primo gol in campionato con la Juve. Poi una partita fatta di dedizione e sacrificio. Dal 53′ DE CEGLIE 6 – Approccio timido in una partita in cui avrebbe potuto provare ad ‘esagerare’ visto il risultato di partenza. Passo indietro rispetto agli ultimi buonissimi match.

LLORENTE 6 – Utile a difendere e redistribuire palloni, poco presente in zona gol.

TEVEZ 8,5 (IL MIGLIORE) – L’eliminazione dalla Champions deve averlo fatto arrabbiare parecchio. E dire che lui non aveva nemmeno colpe, visto che persino nel pantano di Istanbul è riuscito a regalare sublimi sprazzi della sua classe. Fatto sta che torna allo Stadium con la faccia cattiva di chi ha voglia e bisogno di sfogarsi. Lo fa sul malcapitato Sassuolo, trovando la prima tripletta con la maglia della Juventus. Roboante, è già arrivato in doppia cifra in campionato. E i tifosi bianconeri lo amano. Dal 70′ QUAGLIARELLA sv – Vorrebbe segnare e prova a farsi notare in tutti i modi, ma il resto della Juve negli ultimi 20 minuti è già in vacanza.

All. CONTE 6,5 – Vince senza troppa fatica, trova la reazione che voleva da parte dei suoi. Sta battendo tutti i record di punti, e una cosa verrebbe spontaneo dirgliela: la Juventus in campionato non sembra avere rivali. Si concentri anche sull’Europa League, può uscire fuori una stagione fantastica.

SASSUOLO 

PEGOLO 6 – Salva il salvabile: se non lo avesse fatto i gol subiti sarebbero stati tipo 7, come contro l’Inter.

BIANCO 4,5 – Travolto dallo strapotere bianconero.

MARZORATI 4 – Fa anche peggio dei compagni di reparto e diventa man of the match in negativo: il pallone regalato a Tevez in occasione del secondo gol è qualcosa di imbarazzante. Serata da dimenticare in fretta.

ANTEI 4,5 – Falloso e spaesato.

GAZZOLA 6 (IL MIGLIORE) – Uno dei pochi a salvarsi. Spinge e crea anche qualche grattacapo alla Vecchia Signora.

MAGNANELLI 5 – Ramazza qua e là, senza mai arrivare ad un punto. Ma almeno non si arrende mai. Dal 69′ CHISBAH sv

KURTIC 5 – Distrutto anche lui dalla Juventus furiosa. Dal 49′ ZAZA 6 – E’ carico e voglioso di mettersi in mostra, prova a tirare un paio di volte senza fortuna.

MARRONE 5,5 – Ha la faccia intristita di chi vorrebbe ancora essere dall’altra parte, con la maglia bianconera indosso e tanti trionfi da raggiungere. Ma deve pensare al Sassuolo, a salvarsi col Sassuolo ed a fare esperienza col Sassuolo: soltanto cosi, un giorno, potrà ambire a giocare titolare in quel centrocampo di mostri capitanato dal titano Vidal.

LONGHI 6 – Se la cava, prestazione sicuramente dignitosa.

MISSIROLI 4,5 – Evanescente, vista la sua prova non si riesce a capire perchè venga preferito lui a Zaza.

FLORO FLORES 4,5 – Pochi palloni giocabili, ma anche poca determinazione nell’andarseli a cercare Dal 75′ MASUCCI sv

All. DI FRANCESCO 4,5 – Ci mette del suo per perdere una partita già di per se’ difficilissima da pareggiare o addirittura vincere. Sassuolo troppo arrendevole, arroccato dietro ma senza ordine, impaurito dalla Signora Padrona. La brutta copia della squadra coraggiosa ed arrembante vista con Napoli e Roma, a Torino c’è un ritorno al nefasto passato del giorno di disgrazia vissuto con l’Inter. Non finisce 7-0 stavolta, ma semplicemente per merito di un buon Pegolo.

Vincenzo Galdieri
@Vince_Galdieri 

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