Davide Luciani
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Fiorentina, l’oro di Montella è a centrocampo

Da Ilicic a Mati Fernandez, passando per Borja Valero e Vargas, Montella ha costruito una squadra di grande qualità.

Fiorentina, l’oro di Montella è a centrocampo
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Mati Fernandez, rigenerato da Montella

Mati Fernandez, rigenerato da Montella

La Fiorentina splende e trova forze nuove in rosa. Mai come quest’anno la squadra dei Della Valle ha una rosa ampia e competitiva in ogni reparto. In queste condizioni è possibile reggere l’urto del doppio confronto Europa League-campionato cercando di agguantare il terzo posto che significherebbe ritorno in Champions e vincere un trofeo internazionale in casa dell’odiata Juventus. Il segreto della squadra viola è nell’abbondante qualità del centrocampo e in un allenatore come Montella, capace di tirare fuori il meglio da ogni suo giocatore.

ILICIC, ULTIMO RISORTO – Dopo Vargas, che sembrava ai margini del progetto viola, Montella è riuscito a rigenerare anche Ilicic. Lo sloveno, tra acciacchi fisici e problemi di condizione, era fin qui un oggetto misterioso, nonostante tutti ne conoscessero le doti e la Fiorentina avesse investito nove milioni su di lui. Zamparini, ex presidente dello sloveno, un paio di mesi fa se ne era uscito con una battuta delle sue: “Montella sta rovinando Ilicic”. La risposta è arrivata ieri e a darla è stato il campo. Montella ha aspettato a lungo l’ex giocatore del Palermo e, quando si è reso conto che poteva finalmente essere utile alla causa, non ha esitato a buttarlo dentro dal primo minuto, venendone ripagato con un gol e una bella prestazione. Con Ilicic tornato abile e arruolabile, la Fiorentina ora ha un’arma in più da sfruttare. In queste condizioni l’assenza di Gomez non si fa sentire.

BORJA VALERO GOLEADOR – Altra nota lieta è la scoperta di Borja Valero come goleador. Che fosse un abile regista lo sapevano tutti, ma quest’anno lo spagnolo ha ritrovato anche il fiuto del gol che l’anno scorso sembrava smarrito. In Spagna, l’ex del Villareal ha sempre avuto il vizietto di buttarla dentro, ma lo scorso anno era riuscito a timbrare il cartellino solo una volta. In questa stagione, Borja Valero si sta giovando del movimento di Rossi, molto più abile di Jovetic nel portarsi dietro i difensori avversari e nell’aprire spazi. La vena dello spagnolo sta sopperendo così alla stagione grigia di Aquilani, fino a questo momento uno dei giocatori viola meno in evidenza. Con Borja Valero che si sdoppia nei compiti di suggeritore e finalizzatore, il 4-3-3 viola si trasforma spesso in un 4-2-3-1, portando quattro uomini a ridosso dell’area avversaria.

MATI FERNANDEZ FINALMENTE CONCRETO – C’è poi Mati Fernandez che quest’anno sta tornando su ottimi livelli. Il cileno l’anno scorso è stato spesso in ombra, ma in questa stagione, ogni volta che è stato chiamato in campo, ha fatto la differenza al punto da venire spesso preferito al connazionale Pizarro, come ieri. Con Mati Fernandez il centrocampo viola acquista maggior forza fisica , perdendo qualcosa in fase di contenimento, ma acquisendo velocità in quella di possesso palla. Mati Fernandez è l’ideale trampolino di lancio per giocatori veloci e tecnici come Cuadrado, Joaquìn e Ilicic e con lui le ripartenze viola diventato devastanti. Per queste ragioni, Mati ora, è uno dei giocatori su cui Montella conta di più.

E ORA? –  La Fiorentina in questo momento è una delle squadre più in forma del campionato. I viola sono balzati al quarto posto a 5 punti dal Napoli e il prossimo turno prima della sosta potrebbe avvicinare ulteriormente la squadra di Montella al sogno Chasmpions. Poi, toccherà alla sosta e al mercato dare forze nuove a Montella per continuare il percorso di crescita brillantemente intrapreso lo scorso anno.

Davide Luciani    

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One Response to Fiorentina, l’oro di Montella è a centrocampo

  1. Doctor Who 16 dicembre 2013 at 19:17

    L’oro della Fiorentina è Montella, un grandissimo tecnico e lo dico da juventino
    Borja Valero era un grandissimo giocatore anche nel Villareal, uno dei migliori registi d’Europa insieme a Pirlo,Xavi e pochi altri… non si capisce perché sia stato sottovalutato dai top club d’Europa, non mi spiego perché il Milan sia andato a prendere Zapata e non si sia accorto del talento innato dello spagnolo.
    Con il ritorno in campo di Marione la viola può crescere ancora tantissimo e mettere pressione a quelle lassù in alto in classifica, il Campionato è ancora apertissimo.

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