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Inter e Juventus pazze di Isla e Asamoah: scontro totale sulla Milano-Torino

Inter e Juventus pazze di Isla e Asamoah: scontro totale sulla Milano-Torino
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Il presidente Pozzo spara alto, 40 milioni per la coppia più richiesta del mercato.

UDINE, 30 MAGGIO –  Due bambini litigiosi ed incapaci di andare d’accordo. Un vecchio saggio del Nord tanto esigente quanto spietato nell’ottenere sempre ciò che desidera per regalare ai bambini litigiosi i suoi preziosi giocattoli. Questi sono gli ingredienti della prossima telenovela estiva che terrà banco sulle pagine dei quotidiani sportivi letti all’ombra di milioni di ombrelloni su tutte le spiagge della nostra penisola. I bambini sono sempre i soliti: Inter e Juventus, avversari sul campo e nemici nei tribunali e nelle stanze dei bottoni dove impazzano già da settimane i temi del prossimo calciomercato. Il regista di questo ennesimo scontro sarà sempre lui, Giampaolo Pozzo da Udine, una vita trascorsa ad acquistare ragazzini a due lire per rivenderli una volta campioni in cambio di vagonate di milioni. La trama di questa puntata non si scosterà certamente dalla tradizione che ha visto protagonisti -tra gli altri- calciatori del calibro di Oliver Bierhoff,  Vincenzo Iaquinta, David Pizarro, Fabio Quagliarella, Cristian Zapata, Gokhan Inler, Alexis Sanchez e Simone Pepe.

UN INTRECCIO PERICOLOSO – Se la scorsa estate il finale della puntata aveva visto accasarsi il promesso sposo Sanchez a Barcellona dopo mesi di corteggiamento estenuanti e un totale di 37 milioni di euro, le premesse di questo nuovo scontro sono molto più gustose: gli oggetti del contendere sono due dei gioielli più preziosi della premiata ditta friulana, Kwadwo Asamoah e Mauricio Isla. I due centrocampisti sono finiti sui taccuini delle superpotenze del calcio italiano, pronte a disputare un nuovo ed avvincente Derby d’Italia. In principio, i giochi sembravano delineati con la passione ricambiata di Isla per il nerazzurro e il deciso interesse dei Campioni d’Italia per l’instancabile mastino ghanese. Nulla però nel calciomercato è realmente come sembra e nel giro di pochi giorni la situazione è diventata più intricata di una soap opera brasiliana: la Juventus si è così gettata a capofitto sul laterale cileno ottenendo un colloquio con la dirigenza friulana per manifestare il proprio interesse e la società milanese ha lanciato i primi segnali di approccio per tentare di portare alla corte del giovane allenatore romano il contesissimo Asamoah. La posta in gioco è raddoppiata ed entrambe le squadre mirano ora ad aggiudicarsi l’ambita coppia in blocco, realizzando un colpo di mercato difficile da immaginare fino a pochi giorni fa.

UNA COSTOSA RIVOLUZIONE – Certamente aggiudicarsi i due talenti dell’Udinese non sarà per nulla una missione semplice: la richiesta di 40 milioni di euro non può di certo essere soddisfatta dalle due società in contanti e sono così in continua evoluzione le trattative per l’inserimento di contropartite tecniche all’altezza delle richieste friulane. Molto gradito ad Udine sarebbe l’arrivo in prestito dell’oggetto misterioso Coutinho, che nella seconda parte di stagione ha disputato 16 partite segnando 5 reti con la maglia dell’Espanyol. L’Inter ha però rifiutato drasticamente l’offerta di scambio, avendo deciso, in accordo con mister Stramaccioni, di puntare, per la prossima stagione, sul giovane trequartista brasiliano classe ’92. La società meneghina ha rilanciato offrendo alcuni giovani della primavera fra cui i ‘93 Bessa e Duncan, considerati entrambi di grande prospettiva. La Juve, d’altra parte, non si fa certo attendere e sta pensando ad un’offerta da 30 milioni di cui 15-20 cash e il restante in contropartite, individuate in Sorensen, Taider (entrambi in comproprietà con il Bologna), Ekdal e Pazienza.

UN POZZO DI DENARI – A Udine si sfregano già le mani soltanto a leggere le notizie di mercato che rimbalzano da un sito all’altro: un intreccio di queste dimensioni non può che avvantaggiare la società del patron Pozzo, tanto che le richieste economiche per la coppia sono già schizzate fino a 40 milioni di euro. Una cifra impressionante per le casse dell’Udinese, una cifra che potrebbe permettere la ricostruzione dal basso di una nuova favola friulana con l’esplosione di qualche altro nuovo giovane sconosciuto al grande pubblico. La lista delle nuove stelle è infatti in continua evoluzione ed i tifosi attendono con trepidazione la ribalta del trequartista rumeno Torje (’89), del centrocampista italo-argentino Cristian Battocchio (’92), del laterale argentino Roberto Pereyra (’91) o dell’attaccante ceco Matěj Vydra (’92).

UN DERBY INFINITO – Il derby d’Italia non si conclude però nella pericolosa triangolazione Milano-Udine-Torino, ma prende la strada di Manchester, sponda City, per poi tornare in Italia, a Pescara come a Siena: da una parte si sta spegnendo il fronte Kolarov con le due società allontanate dalla richiesta intransigente di 15 milioni di euro da parte dei Campioni d’Inghilterra guidati da Roberto Mancini, dall’altra sono sempre vive le piste Destro e Verratti, con il primo quasi accasato in nerazzurro ed il secondo dichiaratamente vicino ai bianconeri. Come finirà questa ennesima sfida all’insegna di provocazioni e colpi di scena lo sapremo soltanto vivendo l’intensa estate di calciomercato ormai alle porte, sperando che alle sportellate di giugno seguano fatti reali, per evitare che ancora altri campioni fuggano dal nostro calcio in cerca di stimoli, spettacolo e denari.

Angelo Chilla

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