Vincenzo Galdieri

Pagelle Galatasaray-Juventus 1-0: top Sneijder, flop organizzativo

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La Juve esce dalla Champions per demeriti propri ed autoloesionismo, ma non si può ignorare una cosa: giocare una gara cosi importante in condizioni del genere non è possibile

Sneijder elimina la Juventus

Sneijder, suo il gol che ha eliminato la Juventus

Prima di parlare delle pagelle di Galatasaray-Juventus, gara che ha sancito l’eliminazione dei bianconeri dalla Champions League, una premessa è d’obbligo. Non si può giocare una partita di questa importanza con un campo in quelle condizioni. La gara andava rinviata, come Conte ha chiesto più volte a fine primo tempo. Ma si è giocato, e la Juve ha perso. Va da se’ che anche giudicare una partita del genere diventa difficile, perchè quello di ieri non sembrava calcio: sembrava più rugby su ghiaccio o qualcosa del genere. Insomma, uno sport inesistente e mai visto sul globo terrestre. A quanto pare, c’è sempre una prima volta. 

Le pagelle:

GALATASARAY 

MUSLERA 6,5 – E’ sicuro sull’unico tiro ricevuto, quello di Marchisio. Poi sempre attento e furbo nel gestire le trappole dell’impraticabile terreno di gioco.

CHEDJOU-KAYA-ZAN 6 – Non fanno errori, e non era facile: per tutto il secondo tempo il Galatasaray attacca nella parte messa meglio del campo, ma difende in quella messa peggio.

EBOUE’ 6,5 – Capisce subito come bisogna giocare su un campo del genere e si adatta al nuovo sport proposto in questa assurda gara della Champions 13\14. Si lancia in profondità da solo, senza scambiare coi compagni: unico obiettivo correre, arrivare sul fondo e crossare. Gioca sfruttando il fisico bestiale insomma, ed è costante spina nel fianco per i bianconeri. Dall’81’ UMUT BULUT sv

INAN 6 – Si gestisce con intelligenza, senza sbavature.

FELIPE MELO 7 – Si esalta in questo clima apocalittico. Guerriero come sempre, gli riesce anche qualche buon dribbling. La sfida al suo vecchio amore Juve lo esalta, ma non si prende rivincite verbali a fine gara: anzi. Continua a lodare la Vecchia Signora ed a ringraziarla per il periodo passato insieme. Maturato, sotto tutti i punti di vista.

RIERA 6 – Corre e combatte.

SNEIJDER 7 (IL MIGLIORE) – In un campo che dovrebbe penalizzare quelli tecnici come lui, riesce comunque a decidere la gara con un diagonale preciso. Top player vero. Dall’89’ GULSELAM sv

DROGBA 7 – Stratosferico per fisicità e grinta. Sua la sponda che porta al gol della vittoria.

YILMAZ 6 – Il meno brillante dei suoi, è quello che soffre di più le condizioni terrificanti del campo.

All. MANCINI 6 – La squadra vince grazie ad un episodio, e non poteva essere altrimenti vista la difficoltà di giocare a calcio. Si qualifica comunque con merito agli ottavi.

JUVENTUS

BUFFON 6,5 – Incolpevole sul gol, tiene comunque in gara la Juve con una parata splendida al momento giusto. Non basta, ma conferma di essere tornato a livelli da Buffon.

BONUCCI-CHIELLINI-BARZAGLI 5,5 – Il voto è un mix. Sufficienti per tutta la partita, perchè spazzano via senza fronzoli e non cadono nell’errore di voler costruire gioco dove possibilità di costruire non ve n’è. Poi però fanno un pastrocchio sul gol di Sneijder: rimangono troppo bassi prima, poi permettono a Drogba di staccare e si perdono pure Wesley. Malino.

LICHSTEINER 6,5 – Furbo, perchè fa come Ebouè. Capisce l’antifona e prova sempre a lanciarsi da solo per guadagnare campo e magari rimesse laterali. Pure bionico: gioca in maniche corte. Temerario.

VIDAL 6 – Lotta, corre, per quanto possibile gioca. Ma fa un errore anche lui, per quanto passi inosservato ai più. L’azione del gol del Galatasaray parte da un suo passaggio indietro a Pogba. Potrebbe servire in profondità Tevez o Llorente, abili a tener palla e fare sportellate. Avrebbe guadagnato anche un po’ di tempo e fatto salire la squadra. Invece passa dietro a Paul, di gran lunga il più spaesato ed inesperto in una situazione come quella di ieri. Il resto è storia: l’ex United sbaglia il lancio per Tevez e i turchi ripartono. Prendendosi vittoria e qualificazione.

POGBA 5 – Sbaglia tutto. Si perde in ghirigori sulla neve, e viene ripreso più volte dai compagni. Poi con un lancio impreciso regala palla al Galatasaray che riparte e va a segnare con la Juve sbilanciata. Maledetta inesperienza.

MARCHISIO 6,5 – Un leone. Encomiabile per come corre e si sbatte.

ASAMOAH 5,5 – Usa i suoi muscoli meno di quello che servirebbero. Timido.

GIOVINCO E QUAGLIARELLA sv – Entrano quando ormai tutto è praticamente compromesso, sono le mosse della disperazione. Quaglia si prende anche una punizione provocando l’ultimo brivido al Gala.

TEVEZ 6,5 – Meraviglioso per come riesce a dribblare e creare pericoli anche in una situazione del genere. Strepitoso il suo assist di tacco che manda al tiro Marchisio. Niente da appuntargli: il gol europeo arriverà, sebbene in un’altra competizione.

LLORENTE 5 – Anche lui fa valere poco il fisico, che sarebbe servito parecchio. Imballato, non riesce ad aiutare la squadra come vorrebbe. Pomeriggio da dimenticare.

All. CONTE 5,5 – Ha ragione quando prende da parte l’arbitro e gli dice “This is not football”. Questa partita andava rinviata. Ma siccome è stata giocata, va giudicato anche in questa situazione paradossale. E qualcosa la sbaglia, forse travolto dal delirio che lo circonda. Juve troppo impaurita per larghi tratti, troppo chiusa in difesa ad aspettare. Juve senza un reale equilibrio, che ad un certo punto cambia tutto e si sbilancia nel momento peggiore, dal 75esimo all’85esimo. E prende gol. Inevitabile. Forse era destino. La finale di Europa League è allo Juventus Stadium: un motivo in più per correre verso un trofeo importante. C’è ancora modo per riscattare questo pomeriggio horribilis. Ma per la Champions se ne riparla l’anno prossimo.

Vincenzo Galdieri
@Vince_Galdieri

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