Giuseppe Folchini
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Governo Letta: approvata la fiducia alla Camera con 379 voti

Il governo incassa la fiducia alla Camera. Letta propone quattro punti per la riforma elettorale. Polemiche tra M5S, il premier ed il Pd

Governo Letta: approvata la fiducia alla Camera con 379 voti
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 UN NUOVO INIZIO CON OBIETTIVI REALIZZABILI- In una Roma blindata per la protesta dei Forconi, il Presidente del Consiglio Enrico Letta ottiene la fiducia, chiesta dal Capo dello Stato, per  verificare la tenuta del governo, dopo la formazione della nuova maggioranza senza Berlusconi. “Sono qui oggi per chiedere il voto di fiducia per un nuovo inizio, con obiettivi realizzabili e tempi certi, soprattutto con la determinazione a lottare con tutto me stesso per evitare di rigettare nel caos il Paese proprio nel momento in cui esso è in grado di rialzarsi “. Così si e rivolto ai deputati, il premier.

AUTOMATISMO PER TAGLIO CUNEO – Letta ha ribadito  l’impegno sulla riduzione delle tasse sul lavoro a partire dalla legge di stabilità. Garantendo l’inserimento di un automatismo a questo scopo, con i proventi della revisione di spesa e del ritorno dei capitali dall’estero. Dopo un confronto con le parti sociali.

RIFORME : QUATTRO OBIETTIVI E ADDIO AL COMITATO DEI 40-  Il primo: la riduzione del numero dei parlamentari, priorità largamente condivisa in questo Parlamento e che necessita di un intervento di cambiamento della Carta costituzionale. Il secondo: l’abolizione delle province dalla Costituzione. Il disegno di legge in materia è stato depositato nei mesi scorsi. Si aspettava l’approvazione definitiva del disegno di legge costituzionale che istituiva procedure ad hoc  per le riforme costituzionali; quella oggi è impossibile, quindi è bene oggi procedere subito sul disegno di legge costituzionale già presentato sull’abolizione delle province. Il terzo: la fine del bicameralismo perfetto, con un’unica Camera che dia la fiducia e faccia le leggi e l’altra che esprima più compiutamente il disegno di raccordo con le autonomie, già presente nella Carta costituzionale. Il quarto: una riforma del Titolo V della Costituzione che metta ordine nel rapporto tra centro e poteri decentrati, migliori il ruolo delle specialità e chiarisca le responsabilità di ciascun livello di governo, limitando al massimo quelle concorrenti in favore della competenza esclusiva dello Stato oppure delle regioni.Colpo di scena invece sulle modalità :per le riforme Letta chiede al Parlamento “..di procedere secondo le procedure dell’art.138 della Costituzione “, archiviando di fatto la proceduta speciale di revisione costituzionale messa in campo con il  cosiddetto Comitato dei 40.

NUTI (M5S):NON SIETE ONESTI,VI FAREMO SPARIRE- Il dibattito si è acceso  grazie alle performance del deputati del Movimento Cinque Stelle. Quando Riccardo Nuti ha dichiarato ” Noi cittadini onesti vi faremo sparire, costi quel che costi, in nome dei nostri genitori, in nome dei nostri figli, in nome di tutti coloro che avete ucciso in questi decenni-ha proseguito Nuti- non vi diremo vergogna perché anche questa possono provarla i cittadini onesti e non siete certo voi “. Indicando tutto il Parlamento ed insinuando generiche contiguità mafiose, è iniziata una bagarre in aula. Soprattutto quando il vice-presidente della Camera Luigi Di Maio, collega di partito di Nuti, ed in quel momento presidente dell’assemblea ha affermato di non aver sentito queste accuse, replicando a chi chiedeva un ammonimento al deputato grillino, per offese personali come previsto dal regolamento.

LETTA: GOGNA PER CHI CRITICA- Anche durante l’intervento di replica del premier, vi è  stata parecchia agitazione. Letta infatti ha bacchettato i pentastellati : “..Questa logica della delazione, dell’accusa sempre, è una logica inaccettabile. Aggiungo che non l’ho condiviso per un altro passaggio– continua il premier-io onestamente pensavo che, dopo la gaffe di Grillo sui giornalisti, la giornalista de L’Unità Oppo, il giornalista, il suo collega, de La Repubblica Francesco Merlo, si fosse reso conto, Grillo, di aver fatto una gaffe. Immaginavo, quindi, che il discorso si chiudesse. Invece vedo, collega Nuti, che lei ha rilanciato addirittura e ha rilanciato, spiegando che o i giornalisti dicono e scrivono le cose che piacciono a voi, oppure vengono messi alla gogna “.

CICCHITTO (NCD), NOI RESPONSABILI- La fiducia al governo è stata data dalla nuova maggioranza Pd -Ncd -Scelta Civica. Fabrizio Cicchitto (Ncd) ha sottolineato il senso di responsabilità del nuovo partito, criticando la deriva estremista di Forza Italia e chiedendosi come Silvio Berlusconi, possa auspicare un governo di scopo con Sel e Movimento Cinque Stelle sostenitori della sua decadenza, che è la  stessa accusa mossa ad Alfano & C.

Epifani, segretario del PD

Guglielmo Epifani, segretario uscente del PD

EPIFANI (PD): SERVE ACCESSO AL CREDITO- Il segretario uscente del Pd, Guglielmo Epifani, ha fatto autocritica sul tempo perso in merito alla riforma elettorale, accusando il trasformismo di molti : ..” io capisco oggi tutti coloro che si appellano sentenza della Corte costituzionale; mi sarebbe piaciuto che gli stessi avessero usato qui dire che si sono sbagliati quando quella legge l’hanno votata, l’hanno voluta, l’hanno difesa anche quando noi volevamo cambiarla“. Ha sottolineato che la riduzione dello spread non serve senza un accesso al credito più  flessibile. Epifani ha colto l’occasione per stigmatizzare i comportamenti violenti nella protesta dei Forconi: ..” non ce l’ho con la ragione di chi protesta e anche per la mia storia mi sarebbe difficile, ma nella mia storia ho imparato che un conto sono le ragioni di chi in protesta e un conto è l’uso della violenza per sostenere queste ragioni “-ha dichiarato l’ ex segretario della Cgil.

Come si è formata una maggioranza diversa, anche l’opposizione che ha votato contro la fiducia, ha modificato le componenti. A Sel, M5S Lega Nord e Fdi si è aggiunta Forza Italia. Seppur con motivazioni differenti, questi gruppi hanno bocciato il governo Letta.

VILLAROSA (M5S):AVETE INGRASSATO IL DEBITO- Il Movimento Cinque Stelle, come sempre polemico ed agguerrito  ha bocciato in toto, la linea del governo. ” Avete ingrassato il nostro debito, fino a farlo triplicare rispetto alle nostre entrate ed è inutile che andate in giro a raccontare frottole– ha dichiarato Alessio Villarosaperché il debito nel 2005 era di 1.512 miliardi.. dopo solo otto anni di vostra gestione e di europea gestione, nel 2013 siamo arrivati a 2.068 miliardi: cioè in otto anni  vi siete mangiati 556 miliardi..”

CORSARO (FDI): LETTA E’ UN AVATAR-  Anche Fratelli d’Italia è piuttosto dura nei confronti del governo. Massimo Corsaro, durante la discussione sulla fiducia, ha etichettato il premier letta come un “avatar” del Presidente della Repubblica. Mentre Giorgia Meloni spiega  che “..partecipare a questo Governo non è un messaggio di speranza, è un retaggio del peggiore passato. Io non penso che abbia bisogno di questo l’Italia per risollevarsi, penso piuttosto che occorra fare tutto quello che il centrodestra prometteva che avrebbe fatto vent’anni fa e che è riuscito a fare solo in parte” .

BRUNETTA (FI): MAGGIORANZA ILLEGITTIMA- Infine Forza Italia, per voce di Renato Brunetta, apre alle riforme elettorali anche al doppio turno ma chiude la porta in faccia alla nuova maggioranza. : “Quale legittimità ha la sua maggioranza ? In quest’Aula, Presidente Letta, lei ha numericamente una sicura maggioranza senza neanche bisogno di apporti esterni al suo partito, ma la Corte costituzionale ha sentenziato l’incostituzionalità del sistema che le consegna questa maggioranza– prosegue Brunetta- si tratta di stabilire se saranno legittime le cose che faremo, che farete e che saranno fatte sulla base di una legge sicuramente incostituzionale, grazie a una legge incostituzionale, con una maggioranza incostituzionale “. 

Giuseppe Folchini

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