Daniel Degli Esposti
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Serie A Beko: Brindisi cade, Siena e Sassari corrono

La nona giornata della Serie A Beko vede scivolare la capolista Brindisi, sconfitta dalla Granarolo Bologna. Siena e Sassari continuano a correre e tornano in vetta

Serie A Beko: Brindisi cade, Siena e Sassari corrono
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Nel nono turno della Serie A Beko, la Enel perde a Bologna e viene raggiunta in vetta da Siena e Sassari. Vincono anche Milano, Roma, Cantù e Venezia. Varese KO.

WALSH ABBATTE BRINDISI – La nona giornata della Serie A Beko sorride a Siena e Sassari. I Campioni d’Italia e gli isolani portano a casa i loro match e raggiungono al comando della classifica la Enel Brindisi, che cade a Bologna dopo un match ben giocato e ricco di spunti molto interessanti. La Granarolo ha sfruttato la straordinaria vena di un Matt Walsh sempre più trascinatore a tutto campo: l’ala statunitense ha concluso la gara con 26 punti, 9 rimbalzi, 7 falli subiti e una valutazione complessiva di 31. Nonostante la sconfitta e la perdita del primato solitario, Brindisi è uscita a testa alta dalla Unipol Arena; i ragazzi di coach Bucchi hanno dimostrato di essere motivati e saranno ancora molto competitivi nella corsa alle Final Eight di Coppa Italia.

CICLONE SASSARI – La Dinamo non si ferma più: il mese magico dei ragazzi di Meo Sacchetti è culminato nel 92-85 con cui i biancoblù hanno regolato la Grissin Bon Reggio Emilia. Nella sfida fra il miglior attacco e la difesa più solida della Serie A, le bocche da fuoco del Banco di Sardegna hanno avuto la meglio sulla sagacia tattica di coach Menetti. I biancorossi hanno condotto la gara per quasi tre quarti, prima di cedere all’impetuoso quarto periodo dell’attacco degli isolani. Sassari raggiunge Brindisi e Siena in vetta alla classifica e si gode lo stato di grazia dei suoi tiratori (41,3% dalla lunga distanza)

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SIENA E MILANO CI SONO – La Mens Sana di Marco Crespi espugna Avellino e si riprende il primato con una prestazione solida e caparbia: Daniel Hackett e Othello Hunter hanno guidato i loro compagni verso il successo con prestazioni superbe, che hanno annichilito le resistenze della banda di Frank Vitucci. Il Montepaschi conferma l’ottimo rendimento che ha contraddistinto l’inizio della sua stagione italiana, mentre i Lupi della Scandone non riescono a scrollarsi di dosso l’etichetta di eterna incompiuta della Serie A e restano confinati nelle zone torbide di metà classifica. Prima di questo turno, la posizione di classifica e lo stato d’animo dei ragazzi della Sidigas erano molto simili a quelli dell’entourage di coach Banchi e della gente di Milano: ad Avellino, però, era attesa Siena; al Forum Montegranaro.
Le difficoltà della squadra di Recalcati hanno favorito il rilancio dell’Olimpia, che, dopo la prima sconfitta interna della sua avventura europea, ha mantenuto l’inviolabilità italiana del parquet di Assago con un successo tanto netto quanto scoppiettante. L’Olimpia c’è ed ha i numeri per giocarsi il campionato e la Coppa Italia fino in fondo, ma non può più permettersi le frittate da viaggio che ha preparato nei primi due mesi della stagione.

ROMA, CANTÙ E VENEZIA: MINE VAGANTI – Il nono turno ha rilanciato le ambizioni di tre outsider che potrebbero giocare brutti scherzi alle favorite dei bookmakers: Roma, Cantù e Venezia. I capitolini hanno espugnato l’Adriatic Arena di Pesaro con un finale solido e bruciante; Jimmy Baron ha crivellato di triple la difesa della Vuelle e ha dimostrato di saper segnare anche da 20 metri, mentre Goss ha infilato l’unico canestro pesante della sua ottima partita nel momento più importante. Se Pesaro piange, Cremona non ride: la Vanoli ha ceduto in casa all’Umana Venezia di Zare Markovski e ha dato il benservito a coach Gresta.: la Reyer ha prodotto un’ottima prova di squadra ed ha annichilito Rich e compagni. Venezia festeggia la terza vittoria nelle ultime quattro gare e torna ad agganciare in classifica il gruppo delle ottave. Per superare le prossime difficoltà, Peric e compagni avranno bisogno di tanto equilibrio, una dote che non è mai mancata all’attacco di Cantù; dopo la sfortunata trasferta di Brindisi, i brianzoli hanno superato al fotofinish l’elettrica Pasta Reggia Caserta al termine di un match palpitante, deciso da un appoggio al vetro di Cusin a meno di un secondo dalla sirena conclusiva. I ragazzi di coach Sacripanti restano agganciati al trenino delle più immediate inseguitrici di Brindisi, Sassari e Siena e possono guardare con grande ottimismo al proseguimento di una stagione che li ha visti protagonisti anche in Europa; Caserta rimane ferma a tre vittorie e si vede raggiungere in classifica dalla scoppiettante Pistoia degli americani volanti, che ha regolato la delusione Varese con un perentorio 89-76. Le Final Eight si avvicinano, le gerarchie si delineano, le sorprese non mancano: anche se i grandi nomi del basket europeo non calcano più i nostri parquet, quello italiano sarà un campionato avvincente fino all’ultima sirena dei playoffs. Stay tuned!

Daniel Degli Esposti

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